Friday 10 February 2012, 05:17

Dittature fondomonetariste: in Cile ergastolo per il capo della Polizia politica di Pinochet

_43045321_prats203b Lentamente la giustizia arriva anche in Cile. Il capo della DINA, la famigerata polizia politica di Augusto Pinochet, Manuel Contreras è stato condannato a due ergastoli ieri a Santiago del Cile. Contreras è stato riconosciuto come il mandante dell’attentato terroristico del 30 settembre del 1974 a Buenos Aires con il quale, con un’auto bomba, uccise il generale costituzionalista Carlos Prats (nella foto) e sua moglie Sofia Cuthbert.

Sono stati necessari 34 anni dai fatti, e una decina d’anni tra indagini preliminari e processo, ma alla fine la giustizia per Carlos Prats e sua moglie Sofia è arrivata. Quando il giudice Alejandro Solís ha letto la sentenza la famiglia Prats era tutta presente, ed ha accolto la lettura con emozione, così come in questi lunghi anni ha lottato insieme perché giustizia si facesse.

Le tre straordinarie figlie dei coniugi Prats, oramai nonne, si sono divise in tutti questi anni i compiti perché nulla di intentato fosse lasciato anche quando figure come quella di Contreras sembravano totalmente intoccabili: “questo è il contributo più grande che potevamo dare alla memoria dei nostri genitori e per fare in modo che l’Esercito cileno abbia il coraggio di scrivere davvero la propria storia”.

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RSS Feed for This Post 2 Commenti

  1. Raffaele Della Rosa | 1 luglio 2008 13:43 | Rispondi

    “Per il massimo mandante dell’atto terroristico, al di sopra di Pinochet e Contreras, l’allora segretario di stato statunitense Henry Kissinger, la giustizia invece, almeno per ora, non arriverà.”

    Ore 13,35 del 01/07/2008, ho appena finito di ascoltare la cronaca di un lingua in bocca a Roma tra Napolitano ed il Kissinger di cui sopra, pronubo o mezzano che dir si voglia, l’Istituto Aspen. Fin qui non dico che non sarebbe niente, ma comunque….il lato stomachevole arriva quando ci tocca sentire il Presidente della Repubblica sdilinquirsi in elogi della figura di Allende….
    Davvero verrebbe la voglia di imitare il figlio di Sofia Prats…..

  2. Celia | 2 luglio 2008 11:26 | Rispondi

    ma gli Stati Uniti non sono i maggiori combattenti contro il terrorismo?!?! :-(

    Sono contenta per la famiglia Prats, almeno un pò di giustizia.

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