Thursday 24 May 2012, 05:54

Brunetta licenziane uno

chisiamo_uomini_eugenio-montale Qualche giorno fa ho ricevuto una piccatissima lettera della giornalista del TG3 Giovanna Botteri, offesissima che avessi segnato con la penna rossa il fatto che considerasse Portorico il 50° stato dell’Unione e non una semicolonia quale è. Ieri l’episodio squallido del tema della maturità. E’ bene sottolineare che seppure tutti si possa sbagliare, non esiste il diritto alla sciatteria. Tantomeno esiste per funzionari o giornalisti strapagati. Sul tema propongo il sempre godibile Gramellini:

MASSIMO GRAMELLINI – La Stampa

Il ministero della Pubblica Distruzione ha sostenuto l’esame di immaturità ed è stato promosso a pieni voti in entrambe le materie: superficialità e ignoranza. Davvero originale l’idea di scegliere per il tema di letteratura una poesia di Eugenio Montale dedicata a un maschio, chiedendo agli studenti di commentare «il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile».

Eppure, prima di assegnarla a centinaia di migliaia di maturandi, sarebbe bastato compiere un piccolo sforzo: leggerla. «O vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua».
Raminghi. Non raminghe. È così che la scuola italiana va a ramengo. Raminghi: plurale maschile. Una nozione da terza elementare, quindi alla portata persino di un funzionario della commissione ministeriale. Ma anche un ripetente cronico avrebbe potuto scansare la figuraccia, se solo avesse avuto l’audacia di leggere la nota che accompagna la dedica della poesia («a K.») in tutte, dicesi tutte, le raccolte antologiche: «K. è il danzatore russo Boris Kniaseff, che Montale conobbe a Genova, dopo averlo ammirato al Teatro Verdi». (I Meridiani, pagina 1070).
Qualcuno ha avvertito il tipico olezzo della censura: un funzionario con le lancette ferme al 1950 che modifica la poesia di un maschio (etero) sul fascino di un altro maschio, trasformando il ballerino in ballerina. Invece l’unico odore che trapela è quello della sciatteria. Dietro la topica dell’anno non affiora un Catone, ma un Pigrone. Una persona ignorante, superficiale e frettolosa, che ha svolto il suo compito senza cura né rispetto. Ed è proprio questo il punto. Da tempo abbiamo rinunciato alla speranza che la scuola trasmetta ai ragazzi la cultura. Però continuiamo a pretendere che insegni loro, con l’esempio, un po’ di umanità. E un uomo che vive e lavora nella trascuratezza non è un uomo. È un parassita o un frustrato: in entrambi i casi un morto dentro.
Certe derive vanno fermate prima dell’irreparabile. Prima cioè che ci tocchi rileggere un comunicato come quello diffuso martedì sera dal Quirinale, dove qualche funzionario ha messo in bocca all’ignaro Napolitano una frase di condoglianze per la morte dello scrittore Mario Rigoni Stern che faceva riferimento alle «montagne trentine dell’altopiano di Asiago». Ora, ai tempi di Internet, non è più così difficile imparare la geografia. Basta andare su un qualsiasi motore di ricerca, battere «Asiago» e la prima cosa che comparirà sullo schermo sarà la Provincia di appartenenza: VI. Che non sta per Vero Ignorante, ma per Vicenza: splendida città del Veneto, mica del Trentino. La fretta e la superficialità, anche lì. E anche qui: ogni giorno sui quotidiani escono errori e inesattezze per le quali incolpiamo i ritmi di lavoro troppo concitati.
Però alcuni errori rimangono più gravi di altri, per via del loro valore emblematico. Quello del commissario ministeriale che ha cambiato sesso al ballerino di Montale appartiene alla categoria. Perciò invitiamo l’implacabile Brunetta a telefonare alla sua collega dell’Istruzione, affinché si proceda all’identificazione del colpevole. Uomo o donna, ballerino o ballerina che sia. Risparmiateci il solito balletto di accuse e scuse generiche. Vogliamo un nome, un cognome e una lettera di dimissioni. Poi starà al buon cuore del ministro accettarle o rispedire il reprobo dietro il banco delle elementari.



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  1. Maurizio Guiducci | 19 giugno 2008 09:16 | Rispondi

    La cultura dei portaborse…
    Solo una piccola aggiunta: sicuri che siamo ancora “prima dell’irreparabile”?
    Ultimamente ho tendenze pessimistiche (che invece sarebbero ora più che mai da evitare).
    Una buona giornata a tutte/i.

  2. Mariella Minnozzi | 19 giugno 2008 10:17 | Rispondi

    Io ormai mi sono abbandonata al pessimismo da parecchio tempo e credo che siamo da un pezzo nell’irreparabile.
    Vorrei segnalare un’altra chicca. Ieri ho comprato il libro fotografico su Fidel Castro, che si vendeva in edicola con l’Espresso. L’autore dei testi afferma che Camilo Cienfuegos è morto combattendo! Noi comuni mortali siamo scusati se non sappiamo che il rivoluzionario è morto nell’ottobre del 1959 in un incidente aereo, vicenda che tra l’altro resta ancora un mistero, che il corpo non fu mai ritrovato ecc. ecc., ma l’autore di un libro su Fidel Castro? Presa da cuirosità, ho cercato sulla copertina chi fosse l’autore dei testi. Ora non mi ricordo il nome, ma è descritto come uno storico che ha scritto, mi sembra, una ventina di libri.
    A quel punto ho smesso di leggere e ho solo guardato le fotografie.
    Gennaro, aspettiamo con ansia di leggere tuoi libri sull’America Latina!!!

  3. Raffaele Della Rosa | 19 giugno 2008 14:57 | Rispondi

    Genna’ anche a me piacerebbe…per me e per tanti altri (ovvero tanti tra i pochi che leggono) per ora mi accontenterei che tu mantenessi una promessa, scrivere qualcosa sul film Gomorra, che a me, e ad altre/i compagne/i è piaciuto assai, ma assai, ma assai meno del libro…parlo da un punto di vista contenutistico politico…
    il fatto che siano passati dei giorni non ci toglie la necessità ed il piacere di un confronto plurale

  4. Peppe Dantini | 19 giugno 2008 15:47 | Rispondi

    E se licenziassimo Brunetta?

  5. Eliolibre | 20 giugno 2008 11:29 | Rispondi

    E se linceziammo tutta la classe dirigente italiana? Con qualsiasi mezzo, anche con democratici calci in culo. Io ho un paio di vecchi scarponi da montagna che pesano cinque chili e che non uso da molti anni, li toglierei dal letargo e dalla polvere e potrebbero passare alla storia….

  6. Celia | 20 giugno 2008 12:43 | Rispondi

    ieri ho sentito che c’ernao degli errori anche per altri scritti:greco e un’altra materia.
    Brunetta farebbe bene ad occuparsi di questi fannulloni.

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  1. Da Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » Montale? Un carducci con gli sms | giu 19, 2008

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