Beh, però Mattia, nessuno può negare che la morte di tre membri del segretariato (tra i quali Marulanda e Reyes) nel giro di un paio di mesi non sia un colpo durissimo e una sostanziale vittoria di Uribe.
Poi è evidente che la sua è una speranza che difficilmente si realizzerà…
Quello che dici è verissimo Gennaro, il colpo sarà cosi duro da far cambiare (probabilmente) strategia alle FARC,ma sicuramente il tutto non si risolverà col il rilascio dei prigionieri: ahimè.
Leggo qua e la, su internet che 600 (SEICENTO) guerriglieri detenuti avrebbero firmato una petizione per richiesta di liberazione degli ostaggi, che personaggi illustri dell’esercito stiano preparando una trattativa per la liberazione della Bentacourt e che Katrina si sia consegata al governo..e inoltre, che ormai, si siano creati all’interno die guerriglieri due fronti: uno pronto ad abbandonare a lotta armata per ricevere asilo politico in Francia e in Venezuela, un altro pronto a liberare più di 40 ostaggi in cambio della liberazione di 500 guerriglieri detenuti …
G. Carotenuto Giornalismo partecipativo, Storia critica dell'informazione al tempo di Internet, Come i media hanno distrutto l'informazione, stanno sprecando l'occasione di Internet ma il giornalismo rinasce online. Leggi tutto e acquista a 10.20 Euro.
Serra Mattia | 26 maggio 2008 09:24 | Rispondi
Uribe dice che ora, le FARC si arrenderanno e lasceranno liberi tutti i prigionieri.
Si, e la Botteri conosce la geografia…ma per favore…
Gennaro Carotenuto | 26 maggio 2008 09:31 | Rispondi
Beh, però Mattia, nessuno può negare che la morte di tre membri del segretariato (tra i quali Marulanda e Reyes) nel giro di un paio di mesi non sia un colpo durissimo e una sostanziale vittoria di Uribe.
Poi è evidente che la sua è una speranza che difficilmente si realizzerà…
Serra Mattia | 26 maggio 2008 13:53 | Rispondi
Quello che dici è verissimo Gennaro, il colpo sarà cosi duro da far cambiare (probabilmente) strategia alle FARC,ma sicuramente il tutto non si risolverà col il rilascio dei prigionieri: ahimè.
Leggo qua e la, su internet che 600 (SEICENTO) guerriglieri detenuti avrebbero firmato una petizione per richiesta di liberazione degli ostaggi, che personaggi illustri dell’esercito stiano preparando una trattativa per la liberazione della Bentacourt e che Katrina si sia consegata al governo..e inoltre, che ormai, si siano creati all’interno die guerriglieri due fronti: uno pronto ad abbandonare a lotta armata per ricevere asilo politico in Francia e in Venezuela, un altro pronto a liberare più di 40 ostaggi in cambio della liberazione di 500 guerriglieri detenuti …
Confermi?