Friday 10 February 2012, 05:20

Aspettando il revocatorio del 10 d’agosto, in Bolivia si consolida il consenso per Evo Morales

venezbolivia In attesa del referendum revocatorio del prossimo 10 agosto, un sondaggio della Gallup, pubblicato il 20 maggio, smentisce le campagne di disinformazione contro Evo Morales. Non solo non spacca il paese ma il suo consenso è interclassista.

Il 10 agosto il nuovo corso boliviano sarà sottoposto ad un referendum revocatorio (democraticissima invenzione latinoamericana) che potrebbe segnarne la fine o rafforzarne il processo presieduto da Evo Morales e dove le grandi masse di esclusi sono per la prima volta governo.

I media di destra, soprattutto dopo l’illegale referendum sull’autonomia di Santa Cruz, la regione più ricca del paese, descrivono un paese dove il governo spacca il paese e lo porta allo scontro o perfino alla guerra civile. Ma è davvero così?

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RSS Feed for This Post 5 Commenti

  1. Serra Mattia | 23 maggio 2008 12:31 | Rispondi

    Ma è davvero così?

    Serenamente, Pacatamente ( sic!) no

  2. Gennaro Carotenuto | 23 maggio 2008 12:43 | Rispondi

    Ma sai com’è Mattia… il mondo si divide spesso tra chi ha e chi non ha, tra chi viene intervistato e chi non viene intervistato, tra chi vive in posti centrali e periferici, tra chi grida e chi resta in silenzio…

    Spesso vincono i primi, ma a volte anche i secondi…

  3. Serra Mattia | 23 maggio 2008 13:40 | Rispondi

    Qualcosa mi dice che io sono dalla parte dei secondi :) , tra chi non ha, tra chi non viene intervistato..tra chi vive in periferia ecc ecc ecc..

    comunque, so che non c’entra, ma una volta ci hai (Ha?) risposto ad una mia e-mail criticando in poche righe l’operato dell’EZLN, sto ancora aspettando un bel post da allora( lo dico qua per velocizzare le cose e oltrepassare le e-mail)

  4. Paolo Rossignoli | 23 maggio 2008 15:21 | Rispondi

    Bisogna fare attenzione ai sondaggi Gallup, che, da quelle parti, sono spesso orientati a favorire una certa politica.
    Far credere favorita una vittoria di Evo può orientare il voto o l’astensione, portando a sottovalutare l’importanza del voto…

  5. Eliolibre | 24 maggio 2008 11:42 | Rispondi

    Sono d’accordo con Paolo Rossignoli, bisogna stare molto in guardia e fare tutto il possibile per sostenere il Presidente boliviano, una sua sconfitta significherebbe il successo della strategia Usa di dividere il Paese e di conseguenza tutto il processo di integrazione in atto in America Latina. Questo ci farebbe tornare indietro, ai tempi in cui l’imperialismo dominava indisturbato sull’intero pianeta dopo la scomparsa del campo socialista. Il successo delle politiche integrazioniste latinoamericano sono l’unica possibilità reale di minare le politiche aggressive ed annessionistiche statunitensi.

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