L’ultima frontiera di Liberazione: date la grazia ad Anna Maria Franzoni!
Il quotidiano di Rifondazione Comunista, Liberazione, in un editoriale non firmato, e quindi attribuibile al direttore, stamane non ha di meglio da fare: chiede la grazia per Anna Maria Franzoni!
Forse cerca di riposizionarsi sul mercato, sottraendo lettori a Novella 2000 e ai settimanali da parrucchiere. Forse, semplicemente, ha perso la bussola, noi lo diciamo da tempo e i lettori (e gli elettori) lo hanno capito. Resta loro solo il finanziamento pubblico per giocare a fare i giornalisti, soldi sprecati.
Per la Franzoni Liberazione blatera di umana pietà che li ispirerebbe, ma cerca solo pubblicità. Nelle carceri italiane ci sono migliaia di donne comuni (che i media non chiamano ossequiosamente "la signora"), spesso straniere, con figli, in condizioni familiari, sociali ed economiche durissime per le quali Liberazione non spreca certo editoriali per chiederne la grazia.
Di più, in Italia ci sono alcune decine di donne in carcere per avere ucciso i propri figli, anche se facciamo fatica a ricordarne i casi. Se fosse plausibile che la Franzoni espii con il proprio senso di colpa e non con il carcere, allora sarebbe valido per tutte queste donne e dovremmo depenalizzare l’infanticidio. Ovviamente non è così e il direttore di Liberazione non si preoccupa delle altre Anna Maria meno famose, ma solo di quella pubblica, di quella mediatica, di quella che fa parlare.
Di fronte a una condanna definitiva per un crimine ignobile, l’infanticidio, Liberazione vorrebbe trovare adesso il lieto fine (loro lo chiamano "happy end", temo). E un invito per Piero Sansonetti a "Porta a porta".
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
10 Commenti
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- Da Lo Stato c’e’! …. ma e’ fascista! « Alessio in Asia | giu 14, 2008
- Da Nozze scandalose tra Piero Sansonetti e Antonio Polito : Giornalismo partecipativo | feb 19, 2009
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Andras | 23 maggio 2008 10:49 | Rispondi
E poi ci stupiamo che la sinistra abbia perso le elezioni…
Eliolibre | 23 maggio 2008 11:30 | Rispondi
Già ai tempi della trovata di mandare un’inviata a Cuba per scrivere peste e corna contro quell’esperienza straordinaria, il sottoscritto aveva messo in guardia sul fatto che Sansonetti con questa operazione cercasse di accreditarsi verso i nostri media per puro desiderio di carriera. Mi sembra di averci azzeccato in pieno, infatti da allora Sansonetti è il più assiduo frequentatore dei salotti televisivi. Ora con questa operazione le sue credenziali saranno ancora più credibili a chi si occupa di fare proganda per il potere. E Sansonetti va pure in televisione a spiegarci perchè la sinistra “radicale” è praticamente sparita dalla scena politica italiana….. Lui è uno dei maggiori responsabili, io, come molti altri, non ce l’ho proprio fatta a votare per chi si preoccupa solo di fare carriera mentre il paese sta andando verso una deriva reazionaria senza precedenti. Spero si prendano le misure del caso o per la sinistra italiana è la fine. Forse è già troppo tardi….
Serra Mattia | 23 maggio 2008 12:29 | Rispondi
Sansonetti è un giornalista? Da quando?
Quoto in pieno Elio…
Celia | 23 maggio 2008 15:43 | Rispondi
Sì, Sansonetti è un giornalista come Vespa.
Ho detto tutto.
Ps. Per infanticidio 16 anni sono troppi pochi.
Fra l’altro credo sia opportuno verifichino la possibilità di sottopore la mamma omicida a terapie che la aiutino visto che ne lei ne la famiglia hanno mai ammesso l’omicidio.
Fac | 23 maggio 2008 16:03 | Rispondi
e poi ci stupiamo su come abbia fatto la sinistra a reggere fino all’aprile 2008!
doveva sparire già diversi anni prima ma, si sa, gli italiani son nostalgici
luca mastellaro milano | 23 maggio 2008 18:30 | Rispondi
caro gennaro,
credo si tratti di uno dei post più puntuali delle ultime settimane (comunque più vicino al mio pensare…). concordo in pieno, hai colto il punto: l’estabilishment bertinottiano pensa di ripartire dalle ceneri nel modo peggiore: gettarsi con i piedi nel piatto nei salotti televisivi. non è poco, è una chiara scelta politica. che tristezza.
il fatto di realizzare il freepress serale di liberazione (almeno, a milano gira), può essere una cosa intelligente e condivisibile, ma strumentalizzare il fatto di cronaca per avere visibilità, ripeto, è triste.
un saluto
Raffaele Della Rosa | 23 maggio 2008 19:51 | Rispondi
In effetti si fa confusione tra giornalisti, gazzettieri e kazzettieri….tremenda confusione…
Raffaele Della Rosa | 23 maggio 2008 19:54 | Rispondi
dei grandi giornalisti si dice E’ UNA FIRMA
dei sansonetti E’ UNA CROCE
erman | 23 maggio 2008 20:58 | Rispondi
d’accordissimo con Gennaro e con i tre commenti qui sopra.non c’è nulla da aggiungere,mi limito di suggerire a Sansonetti di cominciare a provare un po’ di vergogna!
antonio | 24 maggio 2008 14:05 | Rispondi
La sinistra ha perso l’elezioni sicuramente non a causa di liberazione ma a causa della sua scelta governista nei 2 anni precedenti,nello stare cioè ingabbiata e insubordinata a quei partiti borghesi che a mio parere si trovano a destra quanto lo sia la destra stessa, è questo il motivo delllo scarso risultato alle elezioni…
Su liberazione da militante credo che ci debba essere una rigenerazione nel quotidiano deve essere trasformato in un vero e proprio giornale di partito ossia espressione cartacea della voce dei migliaglia di militanti che conpongono rifondazione, dev’essere un giornale comunista che parli con un linguaggio accessibile alla classe lavoratrice e non solo ad una ristretta elitè di persone…
Deve essere cioè il mezzo capace di formare e informare il popolo di sinistra