Friday 10 February 2012, 05:47

Gianni Alemanno, Francesco Rutelli, il 25 aprile e Don Pietro Pappagallo

rutale Ho il massimo rispetto -ci mancherebbe altro- per la memoria di Don Pietro Pappagallo, straordinaria figura di sacerdote e resistente, medaglia d’oro e uno dei martiri delle Ardeatine.

Ma qualcuno mi spiega perchè su 335 martiri delle Ardeatine per commemorare il 25 aprile, il candidato sindaco Francesco Rutelli sceglie di rendere omaggio selettivamente solo ad un sacerdote?

Gianni Alemanno, l’uomo con la croce celtica al collo, da parte sua, ne dice una giusta e una sbagliata.

Nella cerimonia ufficiale ha dichiarato: «Bisogna smetterla di fare del 25 aprile una festa di parte ma deve essere la festa di tutta la nazione» e fin qui ci siamo.

Ma poi ha proseguito: «questa deve essere la festa di tutto il popolo italiano che si è liberato da tutti i totalitarismi sia di destra sia di sinistra». E qui caro Alemanno, non ci siamo più e trovati un’altra festa. Perfino i totalitarismi non erano tutti uguali e il 25 aprile è la festa della Liberazione dal nazifascismo e basta e i tentativi di torcere il braccio alla storia no pasarán.



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RSS Feed for This Post 7 Commenti

  1. Annalisa Melandri | 25 aprile 2008 19:01 | Rispondi

    Appunto, quindi mi raccomando domenica gli indecisi (ma mi domando come si fa ad esserlo in queste condizioni), quelli del fin de semana largo, quelli che tanto non mi va, quelli che Rutelli però…. per favore, se siete al mare tornate, se Rutelli però… tappatevi il naso e tutto ciò che volete, ma venite a votare e votate per lui….Alemanno nooo por favor.
    Gennaro scusa se approfitto eh….

  2. erman | 25 aprile 2008 20:04 | Rispondi

    sono d’accordo.per quanto riguarda Roma,il contesto è diverso e ci troviamo di fronte ad un candidato sindaco che esibisce la croce celtica e che è supportato non solo da storace ma anche da tutto il pianeta romano dell’estrema destra.quindi amici democratici romani,turatevi il naso ma votate rutelli…

  3. Raffaele Della Rosa | 25 aprile 2008 22:56 | Rispondi

    Perchè, appunto, lo hai convinto che non è vero, quello che si gridava in certi spezzoni estremisti di cortei dell’arco costituZionale

    IL 25 APRILE E’ NATA UNA PUTTANA
    LA RESISTENZA E’ ROSSA E NON DEMOCRISTIANA

    e che, quindi, il voto all’ afascista Rutelli è un voto benedetto.

  4. Raffaele Della Rosa | 25 aprile 2008 22:57 | Rispondi

    Rutelli quello che voleva intitolare una piazza di Roma a Giuseppe Bottai.
    Chi sa cosa ne direbbe don Pietro Pappagallo ?

  5. Luca Romeo | 26 aprile 2008 00:42 | Rispondi

    Raffaele: immagina a chi la intitolerebbe quella piazza Alemanno…

  6. Officina | 26 aprile 2008 20:17 | Rispondi

    Forse, per “tutti i totalitarismi”,Alemanno intendeva altra cosa.

  7. Annalisa Melandri | 27 aprile 2008 20:15 | Rispondi

    Meditate, indecisi, meditate:

    Alcuni militanti del Partito democratico hanno denunciato di essere stati aggrediti la scorsa notte da otto ragazzi armati di mazze che indossavano la felpa del candidato sindaco Gianni Alemanno. A renderlo noto sono stati Marco Palumbo, candidato al Consiglio provinciale del Pd, e Francesco Pieroni, membro della direzione federale del partito.

    “La scorsa notte- affermano in una nota – attaccavamo manifesti per il ballottaggio del IV Municipio, insieme a dei giovanissimi e ad alcune ragazze. Verso le 23,30 siamo stati accerchiati, in via Jacopo Sannazaro, da otto ragazzi con le teste rasate e la felpa di Alemanno che sono usciti da due macchine, armati di mazze di legno. Ci hanno costretto a buttare il materiale che avevamo e hanno strappato tutti i nostri manifesti. Ricordiamo anche – conclude la nota – che due giorni fa, sempre nel quartiere Talenti, due teste rasate, tra loro probabilmente gli stessi di ieri, avevano aggredito le nostre ragazze in piazza Talenti in pieno giorno.”

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