Pastro sacro – detto profano
Il cielo è stato coperto sulla Tuscia ed io un po’ in compagnia dei cari e un po’ della televisione che non guardo mai a quell’ora del pasto, ho convissuto con questa domenica al mio paese, di poco demograficamente superiore al comune di Supino, altro paese laziale, dove il Tg3 Rai, si è dilettato nel raccontarci un po’ sadicamente che un’anomima persona ha vinto, grattandosi il suo biglietto che valeva un milione di euro.In compenso da queste parti, al Tg 3 del Lazio, abbiamo appreso che a Capodimonte, gioiellino sul lago, un commerciante geloso del successo di una collega che esercitava la sua stessa professione e apostrofondala come neanche potete immaginare, l’ha presa a legnate, motivo per cui il marito della signora tornando, ha sfondato la vetrina dell’ufficio del violento aggressore.
Dulcis in fundo, siccome stavo un po’ in pena, l’annunciatrice romana ha detto che la percentuale dei votanti è molto aumentata(?) rispetto alle ultime elezioni: benedetta instabilità climatica…
Invece, Gianni Riotta, per niente affatto infreddolito e in maniche di camicia alla sua scrivania giornalistica del TG1 che richiama New York, ha introdotto un servizio su Moro e le Brigate Rosse, il perchè non l’ho capito affatto. Ho capito invece bene che ha chiamato questa giornata di oggi, “Sacra”, si, ha detto: “In questa giornata sacra…”, forse perchè poco prima avevano fatto vedere Ratzinger, in partenza per gli States, che, non dìmentico come certi signori al nostro governo, ha menzionato la donna, la Madonna che lui spera sempre lo protegga anche in viaggio.
Tornando all’ora di pranzo e a certe idee che mi sono frullate per la testa, mi è venuto in mente quell’antico detto: “O mangi questa minestra o salti dalla finestra”. Scopro che la parola minestra viene dall’antico “minestrare”, vale a dire “servire”, “porgere”, “versare i cibi a tavola” e anticamente i cibi a tavola venivano serviti dal “minister”, vale a dire il servo, la domestica, in latino il “minus”, cioè l’inferiore . Per cui ci si fà somministrare la minestra, il pasto servito a tavola: oggi, sacro.
Sento un freddo passarmi per le ossa, e non riesco a capire perchè, è aprile e forse ci vorrebbe una zuppa o del pan bagnato….
Doriana Goracci su http://www.gennarocarotenuto.it
















Doriana Goracci | 14 aprile 2008 10:24 | Rispondi
Non so come ma l’errore tipografico è scappato si tra tta di un PASTO, e non un pastro che non significa nulla…