giovedì 20 giugno 2013, 01:42

Spending review o stupro della Costituzione?

tagli-universita

Al fine di “ottimizzare l’allocazione delle risorse” , dal primo gennaio 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università pubbliche sarà ridotto di 200 milioni di €.

Al contempo, nello stesso decreto, il finanziamento delle scuole private sarà invece aumentato di 200 milioni di €.

Art. 33 della Costituzione italiana recita: "…Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato… ". Se quel –200/+200 non è un caso… più incostituzionale di così?



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  1. fmmasala | 7 luglio 2012 08:44 | Rispondi

    Sul sito del MIUR è apparso il 5 luglio un comunicato/articolo intitolato Il cane di Pavlov, nel quale il ministro Profumo, o chi per lui, con ironia e severità, se la prende con chi pensa che tra il fatto di togliere 200 milioni all’istruzione pubblica e il fatto di dare 200 milioni alle scuole paritarie ci sia un qualche legame.
    A me ricorda la storia di un borseggiatore, smemorato, ma gentiluomo, diceva di se stesso, che, dopo aver “prelevato” il portafoglio, per prima cosa faceva sparire i documenti, le carte, lasciava solo i contanti.
    Dopo qualche giorno “ritrovava” il portafoglio, e dopo aver concluso, in buona fede, che non aveva gli elementi per poterlo restituire, si trovava con dei soldi da spendere, ma la decisione di spesa era di qualche tempo prima.

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  1. Da Dateci sotto, prima si finisce meglio è! | Quaderni socialisti | lug 4, 2012

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