<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Tibet: la retorica dei valori olimpici come la retorica dell&#8217;esportazione della democrazia</title>
	<atom:link href="http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia</link>
	<description>America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica - online dal 1995</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 18:33:12 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Pechino 2008: La Rivoluzione Cinese sublimata dai Giochi Olimpici &#171; Alessio in Asia</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-3695</link>
		<dc:creator>Pechino 2008: La Rivoluzione Cinese sublimata dai Giochi Olimpici &#171; Alessio in Asia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 19:34:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-3695</guid>
		<description>[...] un articolo sul Tibet, il sempre ottimo Gennaro Carotenuto inizia cosi’: “C’è un paese che possiede l’arma [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] un articolo sul Tibet, il sempre ottimo Gennaro Carotenuto inizia cosi’: “C’è un paese che possiede l’arma [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1766</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 15:12:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1766</guid>
		<description>Caro Raffaele Della Rosa, la parola DENIGRARE è usata per sottolineare che certe affermazioni sottitendono mettere in cattiva luce una persona, un&#039;oggetto o, come in questo caso, una nazione. Questo è quello che penso io di certe affermazioni contro Cuba, cosa ci trovi di tanto offensivo veramente non lo capisco. E non mi sembra il caso di paragonarmi a Ratzinger &amp; C. solamente perchè giudico l&#039;esperienza cubana in modo diverso da te. Ognuno si tenga le sue convinzioni. Punto.
Approfitto dell&#039;occasione per salutare Gino Donè Paro, il partigiano italiano che si imbarcò sul Granma insiema ad altri 82 eroi per liberare Cuba dalla dittatura di Battista. Gino ci ha lasciati la scorsa notte. Un uomo dalla vita avventurosa e straordinaria ma, e quì sta la sua grandezza, SEMPLICE. A chi gli chiedeva perchè avesse vissuto quelle avventure rispondeva &quot;ho fatto quello che dovevo fare&quot;.
Ciao Gino, non ti dimenticherò mai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Raffaele Della Rosa, la parola DENIGRARE è usata per sottolineare che certe affermazioni sottitendono mettere in cattiva luce una persona, un&#8217;oggetto o, come in questo caso, una nazione. Questo è quello che penso io di certe affermazioni contro Cuba, cosa ci trovi di tanto offensivo veramente non lo capisco. E non mi sembra il caso di paragonarmi a Ratzinger &amp; C. solamente perchè giudico l&#8217;esperienza cubana in modo diverso da te. Ognuno si tenga le sue convinzioni. Punto.<br />
Approfitto dell&#8217;occasione per salutare Gino Donè Paro, il partigiano italiano che si imbarcò sul Granma insiema ad altri 82 eroi per liberare Cuba dalla dittatura di Battista. Gino ci ha lasciati la scorsa notte. Un uomo dalla vita avventurosa e straordinaria ma, e quì sta la sua grandezza, SEMPLICE. A chi gli chiedeva perchè avesse vissuto quelle avventure rispondeva &#8220;ho fatto quello che dovevo fare&#8221;.<br />
Ciao Gino, non ti dimenticherò mai.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1761</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 11:26:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1761</guid>
		<description>correggo &quot;falamin&quot; è in realtà flaming.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>correggo &#8220;falamin&#8221; è in realtà flaming.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1760</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 11:24:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1760</guid>
		<description>x Elio. Io racconto le mie esperienze. Punto. La mia parola vale per quello che vale, ma rassegnati, così è anche per la tua. 

Trovo poi che l&#039;uso del verbo DENIGRARE ti metta nella stessa categoria dei Ratzinger e dei Rivera y Damas che sostengono che quello della pedofilia di tanti sacerdoti cattolici sia un argomento dei nemici di Dio per DENIGRARE la Santa Madre Chiesa.
Credo tutti avranno notato che io non mi sono mai permesso di mettere in dubbio quanto dici, pur avendo io avuto dalle mie ultradecennali esperienze numerose prove contrarie.
Questo in primo luogo per rispetto a chi ci legge che ha diritto a non trovarsi a un falamin senza senso che non aiuta a capire. 
Chi potrà e vorrà viaggerà per Cuba e controllerà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Elio. Io racconto le mie esperienze. Punto. La mia parola vale per quello che vale, ma rassegnati, così è anche per la tua. </p>
<p>Trovo poi che l&#8217;uso del verbo DENIGRARE ti metta nella stessa categoria dei Ratzinger e dei Rivera y Damas che sostengono che quello della pedofilia di tanti sacerdoti cattolici sia un argomento dei nemici di Dio per DENIGRARE la Santa Madre Chiesa.<br />
Credo tutti avranno notato che io non mi sono mai permesso di mettere in dubbio quanto dici, pur avendo io avuto dalle mie ultradecennali esperienze numerose prove contrarie.<br />
Questo in primo luogo per rispetto a chi ci legge che ha diritto a non trovarsi a un falamin senza senso che non aiuta a capire.<br />
Chi potrà e vorrà viaggerà per Cuba e controllerà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1758</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 09:59:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1758</guid>
		<description>A Cuba arrivano tutti i principali giornali stranieri, quando non si trovano ASSICURO che non è colpa della censura ma di altri motivi, quali lo sciopero dell&#039;areo che li trasporta, il mancato invio, il lavoratore cubano che quel giorno non si è recato al lovoro oppure aveva le palle girate e li ha buttati in un cesto della spazzatura, ecc., ecc., ecc.
P.S. Certo che se per denigrare Cuba si è costretti ad usare simili argomenti....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Cuba arrivano tutti i principali giornali stranieri, quando non si trovano ASSICURO che non è colpa della censura ma di altri motivi, quali lo sciopero dell&#8217;areo che li trasporta, il mancato invio, il lavoratore cubano che quel giorno non si è recato al lovoro oppure aveva le palle girate e li ha buttati in un cesto della spazzatura, ecc., ecc., ecc.<br />
P.S. Certo che se per denigrare Cuba si è costretti ad usare simili argomenti&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1756</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 23:55:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1756</guid>
		<description>x Luca 
a Cuba gli hotel per stranieri sono anche edicole, librerie, internetpoint negozi ecc. ecc. ....non solo e non necessariamente per gli ospiti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>x Luca<br />
a Cuba gli hotel per stranieri sono anche edicole, librerie, internetpoint negozi ecc. ecc. &#8230;.non solo e non necessariamente per gli ospiti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Romeo</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1753</link>
		<dc:creator>Luca Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 22:39:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1753</guid>
		<description>Scusami, avevo compreso male; cmq qui in sicilia, a parte i 5 stelle, nessun albergo ha giornali stranieri, al massimo ci trovi &quot;la Sicilia&quot;, &quot;la gazzetta dello sport&quot;, e nei 4 stelle pure &quot;la Repubblica&quot; e &quot;corriere della sera&quot;. A Catania non mi ricordo di aver visto edicole con giornali stranieri a parte quella dell&#039;aeroporto e in quella della stazione, in provincia peggio che mai, Fuori dalla provincia di catania non arriva più manco &quot; il manifesto&quot;....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusami, avevo compreso male; cmq qui in sicilia, a parte i 5 stelle, nessun albergo ha giornali stranieri, al massimo ci trovi &#8220;la Sicilia&#8221;, &#8220;la gazzetta dello sport&#8221;, e nei 4 stelle pure &#8220;la Repubblica&#8221; e &#8220;corriere della sera&#8221;. A Catania non mi ricordo di aver visto edicole con giornali stranieri a parte quella dell&#8217;aeroporto e in quella della stazione, in provincia peggio che mai, Fuori dalla provincia di catania non arriva più manco &#8221; il manifesto&#8221;&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1733</link>
		<dc:creator>Raffaele della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 16:01:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1733</guid>
		<description>X Luca Se leggi con maggiore attenzione vedi che non ho assolutamento scritto che è proibito l&#039;ingresso ai giornalisti, bensì ai giornali, nel senso che (dall&#039;ultima volta che ci sono stato, Febbraio 2007) a La Habana NON SI TROVAVANO GIORNALI E RIVISTE STRANIERE NEGLI ALBERGHI PER TURISTI, dove di norma si vendono. Elio avrà sicurammente esperienze diverse dalle mie, la cosa pur stupendomi non poco, non mi induce a dubitare di quanto dice. Altrettanto non mi è possibile dubitare di quanto ho visto con i miei occhi. 
x Elio non penso che chi scappa a Miami sia un profugo politico, per lo più si tratta di persone che emigrano per problemi economici. Questo succede amche per dominicani, salvadoregni, messicani ecc. ecc. Cuba è un paese abbastanza povero del terzo mondo dopo tutto, con poche risorse naturali...non ha diamanti oro petrolio ecc. ecc.
Penso ed ho detto che è allucinante, e sicuramente non aiuta la credibilità della classe dirigente, che qualche povero cristo sia stata inguaiato per dissenso, e poi abbia dovuto vedere che chi lo aveva attaccato come controrivoluzionario se ne è scappato a Miami con valige di soldi (metaforiche, ovviamente)...Un numero altissimo di cubani ha parenti stretti e strettissimi negli USA e non è difficile consegnar loro, quando vanno a Cuba a trovarli, soldi frutto di affari poco puliti.

Che in Cuba possano verificarsi avvenimenti stile Bolzaneto non lo penso. Certo è che la polizia normalmente non usa e non è costretta ad usare metodi violenti...però le retate di gente in mezzo alla strada a La Habana, fatte con i camion, le ho viste e non si trattava di ubriachi....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>X Luca Se leggi con maggiore attenzione vedi che non ho assolutamento scritto che è proibito l&#8217;ingresso ai giornalisti, bensì ai giornali, nel senso che (dall&#8217;ultima volta che ci sono stato, Febbraio 2007) a La Habana NON SI TROVAVANO GIORNALI E RIVISTE STRANIERE NEGLI ALBERGHI PER TURISTI, dove di norma si vendono. Elio avrà sicurammente esperienze diverse dalle mie, la cosa pur stupendomi non poco, non mi induce a dubitare di quanto dice. Altrettanto non mi è possibile dubitare di quanto ho visto con i miei occhi.<br />
x Elio non penso che chi scappa a Miami sia un profugo politico, per lo più si tratta di persone che emigrano per problemi economici. Questo succede amche per dominicani, salvadoregni, messicani ecc. ecc. Cuba è un paese abbastanza povero del terzo mondo dopo tutto, con poche risorse naturali&#8230;non ha diamanti oro petrolio ecc. ecc.<br />
Penso ed ho detto che è allucinante, e sicuramente non aiuta la credibilità della classe dirigente, che qualche povero cristo sia stata inguaiato per dissenso, e poi abbia dovuto vedere che chi lo aveva attaccato come controrivoluzionario se ne è scappato a Miami con valige di soldi (metaforiche, ovviamente)&#8230;Un numero altissimo di cubani ha parenti stretti e strettissimi negli USA e non è difficile consegnar loro, quando vanno a Cuba a trovarli, soldi frutto di affari poco puliti.</p>
<p>Che in Cuba possano verificarsi avvenimenti stile Bolzaneto non lo penso. Certo è che la polizia normalmente non usa e non è costretta ad usare metodi violenti&#8230;però le retate di gente in mezzo alla strada a La Habana, fatte con i camion, le ho viste e non si trattava di ubriachi&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1731</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 13:24:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1731</guid>
		<description>Io continuerò nel mio tentativo di cercare di convincere chi vuole conoscere meglio la realtà cubana che è necessario uscire dai luoghi comuni della propaganda capitalista, di cui anch&#039;io sono stato vittima prima che il destino mi portasse a conoscetre profondamente la realtà cubana, se si vuole tentare un approccio più veritiero a quella realtà. 
Per questo a Raffele della Rosa rispondo che a Cuba la libertà di parola ed il dibattito politico non solo non vengono perseguiti ma sono molto più ricchi e vivaci che da noi; a chi non è d&#039;accordo non succede assolutamente nulla; chi &quot;scappa&quot; a Miami lo fa per puro interesse personale, sappiamo bene quali organizzazioni sono state messe in piedi con l&#039;appoggio del Governo Usa e della Cia per far &quot;scappare&quot; i cubani che ricevono montagne di denaro, casa e lavoro immediato mentre per esempio gli haitiani vengono affondati quando si avvicinano con le loro &quot;balse&quot; nel totale disinteresse dei &quot;difensori dei diritti umani&quot; (a Pannella servirebbero qualche milirdi di anni di scioperi della fame se si interessasse di queste faccende anzichè andare a farsi deridere dai cubani manifestando in Quinta Avenida); L&#039;organizzazione sindacale è molto radicata nel tessuto sociale ed il Ministero del Lavoro risponde direttamente al sindacato dei lavoratori per qualsiasi suo operato (da noi  mi sembra risponadano a t&#039;uttaltri interessi); la polizia, che è tutt&#039;altro che quella che ci viene descritta, non prende nessuna misura contro chi frequenta gli stranieri se non ci sono fondati dubbi che dietro certe frequentazioni si nascondono trame anticubane; la lotta alla prostituzione non viene condotta con misure repressive, anche perchè la prostituzione a Cuba è ben altra cosa rispetto a quella che conosciamo quì; l&#039;ingressso dei giornali stranieri non viene assolutamente impedito, ovviamente non ci sono le edicole stracolme di &quot;basura&quot; come da noi ma puoi trovare persino Il Giornale del Duce di Arcore ogni giorno. Ecc., ecc., ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io continuerò nel mio tentativo di cercare di convincere chi vuole conoscere meglio la realtà cubana che è necessario uscire dai luoghi comuni della propaganda capitalista, di cui anch&#8217;io sono stato vittima prima che il destino mi portasse a conoscetre profondamente la realtà cubana, se si vuole tentare un approccio più veritiero a quella realtà.<br />
Per questo a Raffele della Rosa rispondo che a Cuba la libertà di parola ed il dibattito politico non solo non vengono perseguiti ma sono molto più ricchi e vivaci che da noi; a chi non è d&#8217;accordo non succede assolutamente nulla; chi &#8220;scappa&#8221; a Miami lo fa per puro interesse personale, sappiamo bene quali organizzazioni sono state messe in piedi con l&#8217;appoggio del Governo Usa e della Cia per far &#8220;scappare&#8221; i cubani che ricevono montagne di denaro, casa e lavoro immediato mentre per esempio gli haitiani vengono affondati quando si avvicinano con le loro &#8220;balse&#8221; nel totale disinteresse dei &#8220;difensori dei diritti umani&#8221; (a Pannella servirebbero qualche milirdi di anni di scioperi della fame se si interessasse di queste faccende anzichè andare a farsi deridere dai cubani manifestando in Quinta Avenida); L&#8217;organizzazione sindacale è molto radicata nel tessuto sociale ed il Ministero del Lavoro risponde direttamente al sindacato dei lavoratori per qualsiasi suo operato (da noi  mi sembra risponadano a t&#8217;uttaltri interessi); la polizia, che è tutt&#8217;altro che quella che ci viene descritta, non prende nessuna misura contro chi frequenta gli stranieri se non ci sono fondati dubbi che dietro certe frequentazioni si nascondono trame anticubane; la lotta alla prostituzione non viene condotta con misure repressive, anche perchè la prostituzione a Cuba è ben altra cosa rispetto a quella che conosciamo quì; l&#8217;ingressso dei giornali stranieri non viene assolutamente impedito, ovviamente non ci sono le edicole stracolme di &#8220;basura&#8221; come da noi ma puoi trovare persino Il Giornale del Duce di Arcore ogni giorno. Ecc., ecc., ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Romeo</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1730</link>
		<dc:creator>Luca Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2008 13:05:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1730</guid>
		<description>Non mi risulta che a cuba sia vietato l&#039;ingresso di giornalisti stranieri, a me risulta solo che buttino fuori quelli che entrano col visto turistico e invece lavorano come giornalisti, una cosa che anche l&#039;italia fa con gli immigrati &quot;irregolari&quot;, quelli appunto che lavorano pur avendo un permesso di soggiorno turistico...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi risulta che a cuba sia vietato l&#8217;ingresso di giornalisti stranieri, a me risulta solo che buttino fuori quelli che entrano col visto turistico e invece lavorano come giornalisti, una cosa che anche l&#8217;italia fa con gli immigrati &#8220;irregolari&#8221;, quelli appunto che lavorano pur avendo un permesso di soggiorno turistico&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1724</link>
		<dc:creator>Raffaele della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 19:40:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1724</guid>
		<description>Due cose tengo ben ferme quando si parla di Cuba:

1)Non credo che un crollo del &quot;regime&quot; attuale porterebbe più benessere materiale (distribuito in maniera tendenzialmente egualitaria)più libertà e più democrazia 
2) Qualsiasi paragone tra la repressione del dissenso a Cuba e quanto successo/succede in dittature pinochettiste e simili o in democrature tipo Messico Colombia ecc. NON POGGIA SU ALCUNA BASE DI FATTO E&#039; CALUNNIATORIO E VERGOGNOSO.

Ciò detto si può anche dire di non concordare molto con Eliolibre; se venissero proposte ed applicate in Italia le stesse misure che si applicano a Cuba a chi non è d&#039;accordo con qualche dirigente (che poi magari scappa a Miami qualche mese dopo) con chi esprime il proprio dissenso grideremmo al golpe autoritario. Ed avremmo ragione. 
Non si tratta però qui di due pesi e due misure. Io pur rendendomi conto che l&#039;emergenza c&#039;è...eccome so che la democrazia, la libertà di parola di associazione e di organizzazione sindacale non si possono stabilire per decreto legge, ma si costruiscono e si conquistano...
 Penso però che un po&#039; più di dibattuto pubblico rafforzerebbe e non indebolirebbe il regime. Le misure di polizia prese contro chi frequenta gli stranieri (a prescindere dal tipo di vita e di persone) senza autorizzazione non mi sembrano necessariamente le più idonee né a combattere la prostituzione né lo spionaggio o la provocazione. Impedire l&#039;ingresso dei giornali e delle riviste straniere anche ecc. ecc.
Per quanto riguarda la Cina, per il pochissimo che ne può sapere uno come me, le pene di morte non si comminano con il contagocce, come a Cuba, ma con una generosità degna di zio Peppino (Stalin), gli operai sono morti bruciati in fabbrica perchè i padroni hanno chiuso le uscite ecc. ecc. Insomma non mi interessa chiedere la libertà per i Tibetani di separarsi dalla Cina ma quella per tutti quelli che vivono laggiù di potersi organizzare per difendere i propri diritti. Per controllare chi li governa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due cose tengo ben ferme quando si parla di Cuba:</p>
<p>1)Non credo che un crollo del &#8220;regime&#8221; attuale porterebbe più benessere materiale (distribuito in maniera tendenzialmente egualitaria)più libertà e più democrazia<br />
2) Qualsiasi paragone tra la repressione del dissenso a Cuba e quanto successo/succede in dittature pinochettiste e simili o in democrature tipo Messico Colombia ecc. NON POGGIA SU ALCUNA BASE DI FATTO E&#8217; CALUNNIATORIO E VERGOGNOSO.</p>
<p>Ciò detto si può anche dire di non concordare molto con Eliolibre; se venissero proposte ed applicate in Italia le stesse misure che si applicano a Cuba a chi non è d&#8217;accordo con qualche dirigente (che poi magari scappa a Miami qualche mese dopo) con chi esprime il proprio dissenso grideremmo al golpe autoritario. Ed avremmo ragione.<br />
Non si tratta però qui di due pesi e due misure. Io pur rendendomi conto che l&#8217;emergenza c&#8217;è&#8230;eccome so che la democrazia, la libertà di parola di associazione e di organizzazione sindacale non si possono stabilire per decreto legge, ma si costruiscono e si conquistano&#8230;<br />
 Penso però che un po&#8217; più di dibattuto pubblico rafforzerebbe e non indebolirebbe il regime. Le misure di polizia prese contro chi frequenta gli stranieri (a prescindere dal tipo di vita e di persone) senza autorizzazione non mi sembrano necessariamente le più idonee né a combattere la prostituzione né lo spionaggio o la provocazione. Impedire l&#8217;ingresso dei giornali e delle riviste straniere anche ecc. ecc.<br />
Per quanto riguarda la Cina, per il pochissimo che ne può sapere uno come me, le pene di morte non si comminano con il contagocce, come a Cuba, ma con una generosità degna di zio Peppino (Stalin), gli operai sono morti bruciati in fabbrica perchè i padroni hanno chiuso le uscite ecc. ecc. Insomma non mi interessa chiedere la libertà per i Tibetani di separarsi dalla Cina ma quella per tutti quelli che vivono laggiù di potersi organizzare per difendere i propri diritti. Per controllare chi li governa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano76</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1719</link>
		<dc:creator>stefano76</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 17:06:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1719</guid>
		<description>In precedente post consigliavo la lettura di qualche scritto della Professoressa Pischel. Ora ve ne consiglio una in particolare: &quot;La Cina.La politica estera di uno stato sovrano&quot;, Franco Angeli. E&#039; una lettura breve ed agevole; ovviamente non parla solo di Tibet, ma ha il grande merito di offrire una analisi lucida, storica, economica e politologica, delle linee guida che regolano la politica estera (e interna nel merito delle autonomie) del governo di Pechino.Avviso i cultori della materia che non si parla di diritti umani...
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In precedente post consigliavo la lettura di qualche scritto della Professoressa Pischel. Ora ve ne consiglio una in particolare: &#8220;La Cina.La politica estera di uno stato sovrano&#8221;, Franco Angeli. E&#8217; una lettura breve ed agevole; ovviamente non parla solo di Tibet, ma ha il grande merito di offrire una analisi lucida, storica, economica e politologica, delle linee guida che regolano la politica estera (e interna nel merito delle autonomie) del governo di Pechino.Avviso i cultori della materia che non si parla di diritti umani&#8230;<br />
Saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1713</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 15:08:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1713</guid>
		<description>Luca Romeo, le elezioni a Cuba si sono svolte meno di due mesi fa, io ero presente ed ho scritto in proposito. Se ti interessa vai qui:

http://vivacubalibera.blogspot.com/2008/02/cuba-elezioni-e-democrazia.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca Romeo, le elezioni a Cuba si sono svolte meno di due mesi fa, io ero presente ed ho scritto in proposito. Se ti interessa vai qui:</p>
<p><a href="http://vivacubalibera.blogspot.com/2008/02/cuba-elezioni-e-democrazia.html" rel="nofollow">http://vivacubalibera.blogspot.com/2008/02/cuba-elezioni-e-democrazia.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Annalisa Melandri</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1710</link>
		<dc:creator>Annalisa Melandri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 15:02:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1710</guid>
		<description>Diciamo che in linea di massima sono d&#039;accordo con Gennaro, tuttavia la protesta dei tibetani mi sembra poco spontanea. Voglio dire che la situazione dei diritti umani in Cina non è mai stata rosea ma fino a che è convenuto si è taciuto e fatto finta di nulla. E&#039; vero che la reazione dei vari paesi è stata piuttosto moderata, è vero che gli Stati Uniti hanno ritirato la Cina dalla lista nera, è anche vero che la grande stampa di fatto sta contro la Cina, è vero che si è iniziato dall&#039;anno scorso con la storia dei giocattoli tossici dove poi si è dimostrato che le responsabilità non erano solo cinesi, &quot;fatalità&quot; in Italia proprio in questi giorni esce il libro &quot;Cina traffici di morte&quot; della Longai F. 
La Pelosi è a Dharamsala e mi hanno impressionato la quantità di bandierine a stelle e strisce nelle mani dei bambini tibetani. La Cina terrà anche per le palle l&#039;economia di mezzo mondo, ma forse proprio per questo  senza esporsi più di tanto si sta cercando di contenere la sua espansione con altri mezzi? sprattutto mandando avanti i soliti monaci?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Diciamo che in linea di massima sono d&#8217;accordo con Gennaro, tuttavia la protesta dei tibetani mi sembra poco spontanea. Voglio dire che la situazione dei diritti umani in Cina non è mai stata rosea ma fino a che è convenuto si è taciuto e fatto finta di nulla. E&#8217; vero che la reazione dei vari paesi è stata piuttosto moderata, è vero che gli Stati Uniti hanno ritirato la Cina dalla lista nera, è anche vero che la grande stampa di fatto sta contro la Cina, è vero che si è iniziato dall&#8217;anno scorso con la storia dei giocattoli tossici dove poi si è dimostrato che le responsabilità non erano solo cinesi, &#8220;fatalità&#8221; in Italia proprio in questi giorni esce il libro &#8220;Cina traffici di morte&#8221; della Longai F.<br />
La Pelosi è a Dharamsala e mi hanno impressionato la quantità di bandierine a stelle e strisce nelle mani dei bambini tibetani. La Cina terrà anche per le palle l&#8217;economia di mezzo mondo, ma forse proprio per questo  senza esporsi più di tanto si sta cercando di contenere la sua espansione con altri mezzi? sprattutto mandando avanti i soliti monaci?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca Romeo</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1702</link>
		<dc:creator>Luca Romeo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 10:47:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1702</guid>
		<description>E cmq in america in fondo i due partiti principali, unici presenti nel congresso (a parte un singolo socialista!!), sono in fondo due correnti dello stesso partito, ma non nel senso metaforico, ma realmente, dato che sono nati dalla scissione di un unico partito, il partito democratico republicano.
Inoltre nei territori i due ruoli di &quot;conservatori e progressisti&quot; sono molto più confusi che a livello federale; è noto a tutti l&#039;alto tasso di conservatorismo del partito democratico negli stati del sud, a cui fa specchio un partito repubblicano storicamente più progressista rispetto al resto del paese; nel periodo della schiavitù, i repubblicani erano contro, e i democratici pro...
Quindi abbiamo in cina un partito unico, con diverse correnti di pensiero, e una decina circa di partiti locali, legalmente riconosciuti, ma impossibilitati ad accede al governo centrale del paese; in america abbiamo due partiti, entrambi molto simili nell&#039;ideologia, e un microcosmo di &quot;terzi partiti&quot; che non hanno cmq possibilità di accedere alle cariche congressuali e/o governatoriali...
Dove sta la differenza?

p.s.
Cuba, partito unico, affluenza alle urne superiore al 90%
USA, bipartitismo, affluenza alle urne inferiore al 50%</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E cmq in america in fondo i due partiti principali, unici presenti nel congresso (a parte un singolo socialista!!), sono in fondo due correnti dello stesso partito, ma non nel senso metaforico, ma realmente, dato che sono nati dalla scissione di un unico partito, il partito democratico republicano.<br />
Inoltre nei territori i due ruoli di &#8220;conservatori e progressisti&#8221; sono molto più confusi che a livello federale; è noto a tutti l&#8217;alto tasso di conservatorismo del partito democratico negli stati del sud, a cui fa specchio un partito repubblicano storicamente più progressista rispetto al resto del paese; nel periodo della schiavitù, i repubblicani erano contro, e i democratici pro&#8230;<br />
Quindi abbiamo in cina un partito unico, con diverse correnti di pensiero, e una decina circa di partiti locali, legalmente riconosciuti, ma impossibilitati ad accede al governo centrale del paese; in america abbiamo due partiti, entrambi molto simili nell&#8217;ideologia, e un microcosmo di &#8220;terzi partiti&#8221; che non hanno cmq possibilità di accedere alle cariche congressuali e/o governatoriali&#8230;<br />
Dove sta la differenza?</p>
<p>p.s.<br />
Cuba, partito unico, affluenza alle urne superiore al 90%<br />
USA, bipartitismo, affluenza alle urne inferiore al 50%</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1700</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 10:25:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1700</guid>
		<description>Non mi risulta che in Cina non si svolgano elezioni, esiste il partito unico ma non è vero che non esistano elezioni. Non conosco bene come si svolgono le elezioni in Cina, che ripeto, non è il modello di società che preferisco, ma dovremmo anche finirla di giudicare e guardare il mondo dal punto di vista eurocentrico (con radici giudaico-cristiane?). Se della Cina posso solo dire che la rivoluzione comunista ha fatto uscire oltre un miliardo di persone dal medioevo, compreso il Tibet, posso portare ad esempio l&#039;esperienza cubana che conosco benessimo. Da bravi militante della sinistra &quot;democratica&quot; ho sempre pensato che a Cuba ci fosse un regime fondato sul partito unico e che al popolo cubano fosse impedito di scegliere i prori governanti. Ora che frequento assiduamente Cuba da qualche decennio non ho nesssun timore a sostenere che il sistema politico cubano è molto più democratico del nostro, se la democrazia politica la si intende, e non vedo altro modo, come possibilità del popolo di scegliere i prori rappresentatanti nelle assemblee elettive. A volte certe convinzioni ridacate, com&#039;era la mia su Cuba, andrebbero quantomeno approfondite prima di giudicarle con la superficialità delle proprie convinzioni basate su concetti astratti, come lo è la nostra democrazia, concettualmente inecceppibile ma praticamente falsa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi risulta che in Cina non si svolgano elezioni, esiste il partito unico ma non è vero che non esistano elezioni. Non conosco bene come si svolgono le elezioni in Cina, che ripeto, non è il modello di società che preferisco, ma dovremmo anche finirla di giudicare e guardare il mondo dal punto di vista eurocentrico (con radici giudaico-cristiane?). Se della Cina posso solo dire che la rivoluzione comunista ha fatto uscire oltre un miliardo di persone dal medioevo, compreso il Tibet, posso portare ad esempio l&#8217;esperienza cubana che conosco benessimo. Da bravi militante della sinistra &#8220;democratica&#8221; ho sempre pensato che a Cuba ci fosse un regime fondato sul partito unico e che al popolo cubano fosse impedito di scegliere i prori governanti. Ora che frequento assiduamente Cuba da qualche decennio non ho nesssun timore a sostenere che il sistema politico cubano è molto più democratico del nostro, se la democrazia politica la si intende, e non vedo altro modo, come possibilità del popolo di scegliere i prori rappresentatanti nelle assemblee elettive. A volte certe convinzioni ridacate, com&#8217;era la mia su Cuba, andrebbero quantomeno approfondite prima di giudicarle con la superficialità delle proprie convinzioni basate su concetti astratti, come lo è la nostra democrazia, concettualmente inecceppibile ma praticamente falsa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ivo serentha</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1690</link>
		<dc:creator>ivo serentha</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 21:20:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1690</guid>
		<description>Per Eliolibre

Non sono un filo americano,anzi,sul mio blog se hai pazienza di consultare l&#039;archivio storico,troverai molte critiche rivolte oltreoceano,a mio giudizio esiste un solo principio che differenzia le due realtà,ovvero le elezioni politiche che da un lato si svolgono con tutte le sfaccettature deteriori presenti,nell&#039;altra realtà chissà quando si svolgeranno,non distinguere queste due differenze non è corretto a mio parere.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Eliolibre</p>
<p>Non sono un filo americano,anzi,sul mio blog se hai pazienza di consultare l&#8217;archivio storico,troverai molte critiche rivolte oltreoceano,a mio giudizio esiste un solo principio che differenzia le due realtà,ovvero le elezioni politiche che da un lato si svolgono con tutte le sfaccettature deteriori presenti,nell&#8217;altra realtà chissà quando si svolgeranno,non distinguere queste due differenze non è corretto a mio parere.</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Roversi</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1689</link>
		<dc:creator>Paolo Roversi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 16:31:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1689</guid>
		<description>Oggi mi sono fermato a prendere un caffè in un bar gestito da cinesi, i due gestori osservavano rapiti le immagini dal televisore posizionato sul canale di stato internazionale cinese CCTV 4 (visibile anche in rete), dove, con dovizia di immagini facevano vedere gli avvenimenti tibetani. Non capendo niente del parlato, mi ha colpito la chiarezza con cui trasmettevano gli scontri in atto. Perché i media tradizionali postano sui loro siti immagini provenienti &quot;illegalmente&quot; dal Tibet, tra l&#039;altro di scarso valore giornalistico, quando basta accendere la TV? Quanti articoli spesi per parlarci della forza democratica del web, al di la delle censure di stato? Mi convinco sempre più dell&#039;artificiosità delle notizie trasmesse dai media tradizionali e non.  La &quot;notizia&quot;, dal vago sapore ribelle e avventuroso, con musichetta drammatica in sottofondo, postata su youtube è il nuovo (vecchio?) strumento della propaganda.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mi sono fermato a prendere un caffè in un bar gestito da cinesi, i due gestori osservavano rapiti le immagini dal televisore posizionato sul canale di stato internazionale cinese CCTV 4 (visibile anche in rete), dove, con dovizia di immagini facevano vedere gli avvenimenti tibetani. Non capendo niente del parlato, mi ha colpito la chiarezza con cui trasmettevano gli scontri in atto. Perché i media tradizionali postano sui loro siti immagini provenienti &#8220;illegalmente&#8221; dal Tibet, tra l&#8217;altro di scarso valore giornalistico, quando basta accendere la TV? Quanti articoli spesi per parlarci della forza democratica del web, al di la delle censure di stato? Mi convinco sempre più dell&#8217;artificiosità delle notizie trasmesse dai media tradizionali e non.  La &#8220;notizia&#8221;, dal vago sapore ribelle e avventuroso, con musichetta drammatica in sottofondo, postata su youtube è il nuovo (vecchio?) strumento della propaganda.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia/comment-page-1/#comment-1687</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 13:41:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/2092-tibet-la-retorica-dei-valori-olimpici-come-la-retorica-dellesportazione-della-democrazia#comment-1687</guid>
		<description>Certo Luca Romeo, le separazioni servono solo a creare conflitti non a risolverli. Basti vedere cosa è successo dopo la caduta del &quot;muro&quot;. Tutti si aspettavano un futuro di pace e prosperità invece è successo proprio il contrario. Anche noi italiani non dovremmo sottovalutare le tentazioni separatiste del Nord che hanno comunque già arrecato notevoli problemi alla convivenza pacifica degli italiani. Io che vivo in una valle alpina conosco bene i guasti provacati dal localismo stupido ed esasperato. Solo una cultura di pace e di convivenza pacifica può evitare la catastrofe verso cui siamo diretti, ma serve l&#039;impegno incondizionato di tutte le persone che credono nella possibilità di una civile e pacifica convivenza nel rispetto delle diversità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo Luca Romeo, le separazioni servono solo a creare conflitti non a risolverli. Basti vedere cosa è successo dopo la caduta del &#8220;muro&#8221;. Tutti si aspettavano un futuro di pace e prosperità invece è successo proprio il contrario. Anche noi italiani non dovremmo sottovalutare le tentazioni separatiste del Nord che hanno comunque già arrecato notevoli problemi alla convivenza pacifica degli italiani. Io che vivo in una valle alpina conosco bene i guasti provacati dal localismo stupido ed esasperato. Solo una cultura di pace e di convivenza pacifica può evitare la catastrofe verso cui siamo diretti, ma serve l&#8217;impegno incondizionato di tutte le persone che credono nella possibilità di una civile e pacifica convivenza nel rispetto delle diversità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

