Thursday 09 February 2012, 21:18

Friedrich Vernarelli, assassino

assassinoQuesto è l’assassino di due ragazze irlandesi, si chiama Friedrich Vernarelli, ha 32 anni e abita a Roma. Le ha ammazzate per futili motivi. Gira video mettendoli su youtube facendo lo sbruffone al volante della sua Mercedes.

Non ho statistiche, ma sono sicuro che le merde assassine, che quando vedono un bambino sulle strisce accelerano invece di fermarsi, vanno più spesso in giro in Mercedes che in Panda. Merde come Friedrich Vernarelli.

Guidava ubriaco fradicio, Friedrich Vernarelli, e qualche avvocato dirà che è un’attenuante. Quando ha visto Elizabeth e Mary Clare, 28 e 29 anni, proprio dietro Castel Sant’Angelo, ha spinto sull’acceleratore e le ha assassinate. Poi è scappato via, da vigliacco assassino qual’è.

Per fortuna è andato a sbattere e l’hanno ripreso. Quando l’hanno ripreso, ha rifiutato di fare il test etilico, "conosco i miei diritti io", ma i diritti degli altri non sa neanche dove sono. 

Dopo due ore era già a casa, poverino. Su su, ditemi che sono di destra se penso che in un paese dove Friedrich Vernarelli va in giro libero per strada (e magari gli ridanno anche la patente) non c’è futuro.



  • Stampa questo articolo
  • Invia quest'articolo via mail

RSS Feed for This Post 18 Commenti

  1. Annalisa Melandri | 18 marzo 2008 21:54 | Rispondi

    Il padre stasera al TG ha detto che è un bamboccione, capisco il suo dolore, ma strano modo di chiamare un assassino…

  2. Peppe Dantini | 18 marzo 2008 23:56 | Rispondi

    Pretendere che certa gente non possa più circolare non è nè di destra nè di sinistra. E’ solo civiltà.
    A uno così:
    - non gli ridai più neanche la patente del motorino
    - lo processi per omicidio volontario, perchè se ti metti al volante ubriaco l’incidente lo hai cercato

  3. Luca Romeo | 19 marzo 2008 00:47 | Rispondi

    Ricordo che poco tempo fa un giudice, in un caso analogo, come capo di imputazione mise proprio omicidio volontario invece che colposo, tra le motivazioni naturalmente c’era che, mettersi alla guida dopo aver bevuto, non è una casualità, ma un fatto volontario, perfettamente evitabile; perchè non è la norma?

  4. Vanamonde | 19 marzo 2008 00:55 | Rispondi

    Non ti dico che sei di destra, condivido l’espressione “merda assassina”, e spero che lo tengano in galera per l’eternità.

    Però, ugualmente, trovo che sbagli a indignarti per i domiciliari. La condanna, che spero arrivi rapidamente e severamente, deve arrivare dopo il processo. A me il fatto che un cittadino, che non è a rischio di fuga o di inquinamento delle prove, attenda il processo ai domiciliari, senza passare per il carcere, sembra un segno di civiltà. E dovremmo apprezzarlo anche se a goderne i frutti è una merda assassina.

  5. Giuseppe Aragno | 19 marzo 2008 02:09 | Rispondi

    Perfettamente d’accordo fino alla conclusione, Gennaro, e non dirò che sei di destra. Vorrei essere certo, questo sì, che il futuro del nostro paese stia tutto nella libertà e nella patente di Friedrich Vernarelli. Vorrei crederlo. Temo però che a produrre le sabbie mobili in cui affondiamo sia soprattutto una crisi di valori tale che punire serve, è indispensabile, ma probabilmente non basta più. C’è una qualche ìnfezione che corrompe il nostro corpo sociale. E’ su di essa che occorre intervenire. Prima si riuscirà a farlo e meglio sarà.

  6. Gennaro Carotenuto | 19 marzo 2008 08:37 | Rispondi

    C’è un’infezione pensata e lo sappiamo.

    Ovviamente le mie righe erano lo sdegno e l’invettiva, e non la proposta.

  7. Beppe Bravi | 19 marzo 2008 12:30 | Rispondi

    Condivido il tuo post e la tua rabbia.

  8. sdc2000 | 19 marzo 2008 17:15 | Rispondi

    Non ci sono parole per quello che è successo. La punizione dovrà essere esemplare, e speriamo che serva. Avrei qualche parola per l’ autore dell’ articolo.
    Sono d’ accordo sui futili motivi, è assurdo morire x la sbornia di un altro.
    “Fa lo sbruffone col suo mercedes”, quindi se aveva una panda non era uno sbruffone?
    “vanno più spesso in giro in mercedes che in panda”, quindi se hai la mercedes sei una merda che accellera quando gli altri traversano? Se hai la panda no?
    “quando le ha viste ha spinto sull’ acceleratore”, secondo me non le ha proprio viste. Ma forse è vero, alla fine la mercedes ha anche il mirino davanti.
    Sono d’accordo sul vigliacco e su tutto il resto dell’ articolo, che non trovo assolutamente di destra.
    Mi auguro che lo sfogo non dipenda dall’ auto guidata da questo soggetto, tutto qui.
    Vorrei anche informare tutti che chi scrive guida un audi, ma non accellera quando la gente traversa, non guida ubriaco ecc ecc.
    E come me molti altri.
    Il fatto che il tipo sia già a casa è assurdo tanto quanto l’ equazione mercedes=stronzo.
    Anche questo corrompe il nostro corpo sociale.
    Cordialmente

  9. Edo | 19 marzo 2008 17:28 | Rispondi

    Comunque non è vero che girano tutti in Mercedes. Io per esempio giro in Panda e cerco di investire tutti i ciellini che posso. Sono arrivato al 6° schema. Il mostro finale so che è Formigoni. (Scherzo, eh).

  10. Eliolibre | 19 marzo 2008 17:32 | Rispondi

    Qualcuno si indigna perchè al giovane bullo viene negata la libertà? Ma che c’entra la destra e la sinistra con il fatto che un deficiente passa la vita a fare il gradasso ed ammazza due persone? C’è forse qualche ragionevole dubbio che non abbia commesso il fatto? Assolutamente NO! E’ molto probabile invece la reiterazione del reato! Carcere ed arresto per direttissima, come avrebbero fatto se fosse stato un rom od un albanese, lo dice uno che si professa libertario. Che poi il carcere non debba essere inteso come vendetta ma che serva a recuperare anche personaggi come il bullo romano, sono daccordo, ma che possa continuare a girare liberamente fino alla conclusione del processo, non scherziamo! Anche perchè siamo in Italia e prima della fine del processo potremmo ritrovarcelo Presidente del Consiglio. Visti certi nprecedenti…….

  11. Celia | 19 marzo 2008 18:04 | Rispondi

    Quoto Eliolibre.
    Perchè secondo voi se fosse stato un extra-comunitario (parola indicibile) gli avrebbero fatto fare gli arrestri domiciliari in attesa di giudizio??
    Sì, per farlo linciare dalla folla però.
    Invece questo è chiaramente figlio di papà (forse è questo che Gennaro ha valuto sottolineare parlando di Mercedes) che probabilmente non sa’ nemmeno che vuol dire lavorare x comprarsi la macchina.
    E poi il padre che lo giustifica dicendo che non capisce come sia potuto succedere e che era addirittura astemio.
    Va là che se uno è astemio con quel tasso di alcool nel corpo era già in ospedale da un pezzo e probabilmente le due irlandesi ancora vive.
    Cmq a livello internazionale è la solita figura di merda italiana.

  12. Raffaele della Rosa | 19 marzo 2008 19:48 | Rispondi

    Già gli arresti domiciliari per una test…olina di questo genere non bastano.Potrebbe evadere ed uccidere ancora. Magari con l’attenuante che i domiciliari lo avevano depresso e si era dovuto nuovamente ubriacare per dimenticare la precedente marachella, di cui era talmente pentito da sbronzarsi di nuovo per dimenticarla, appunto…
    Acidità a parte, c’è davvero il rischio di evasione e reiterazione…
    Ma non basta. Io lo metterei a lavorare alla morgue o a un pronto soccorso dove arrivano gli incidenti stradali. Diciamo tre anni e mezzo di semilibertà (notte in cella)…Se non cambia (migliorando) in quel modo beh….lassamm’ stà.
    Per il resto sono d’accordissimo con Giuseppe Aragno. C’è un’infezione, di cui il berluscondalemismoveltronismo è solo il sintomo. Si chiama sconfitta della sinistra.Non parlo in termini politico-istituzionali, ovviamente.
    Però le reazioni indignate lette durante un telegiornale rai, non ricordo quale, sono state tutte di segno critico e di condanna dei domiciliari, e la giornalista ha detto che quelle lette erano solo una parte, le altre contenevano termini irriferibili.

  13. Raffaele della Rosa | 19 marzo 2008 19:50 | Rispondi

    Vernarelli, la banalità e la normalità del male. Vernarelli, in parte, uno come tanti…

  14. erman | 19 marzo 2008 21:33 | Rispondi

    …il papino è un iscritto e fedelissimo di Storace,e magari sbraitava insieme all’accoppatore nero quando i pirati della strada erani i rom,i rumeni e gli stranieri,colpevoli per la loro “etnia”.e adesso come la mettiamo con questo gioiellino di figlio di italica stirpe???

  15. Rudi Menin | 20 marzo 2008 09:51 | Rispondi

    Non ha senso parlare colore politico in questi casi anche se il linguaggio di Gennaro è molto duro e tipico di chi si riconosce nella destra giustizialista, quando non è propriamente forcaiola. Un linguaggio un pò alla “borghezio”, che nei raduni leghisti sbraita e incita le folle contro le “merde extracomunitarie”. Peggio se assassine, come Marco Ahmetovic sempre ipocritamente citato da tutti nei telegiornali e talk show televisivi, per dirla come Gennaro. Credo, però, sia giusto così. Una reazione uguale e contraria ci vuole per fare un pò di chiarezza dentro di “noi”, nel senso che su episodi come questo cambia la reazione di indignazione popolare e la sensibilità mediatica a seconda che il “reo” sia uno di “noi” o sia uno degli “altrinoi” (per dirla come Giovanni Maria Bellu)esaltando l’ipocrisia della “nostra” morale che tende sempre ad autoassolverci nel primo caso o alla condanna senza se e senza ma nel secondo. Ben altra cosa, invece, è capire perchè siamo arrivati a questo livello di degrado sociale in cui il vuoto sembra essersi impadronito dei “nostri” comportamenti. Altrimenti non capisco cosa c’è alla base dei comportamenti di chi sfreccia in stato chiaramente alterato a velocità folli senza mani sul volante facendosi riprendere dal proprio telefonino per poi esibirlo narcisisticamente su youtube sapendo (ma lo sanno poi ??) di costituire un’ arma vagante che come pallottole impazzite colpiscono casualmente chi gli capita a tiro…

  16. Eliolibre | 20 marzo 2008 10:49 | Rispondi

    “Ben altra cosa, invece, è capire perchè siamo arrivati a questo livello di degrado sociale in cui il vuoto sembra essersi impadronito dei “nostri” comportamenti”.

    Questo è scuramente il vero problema al quale io cerco di dare risposta. La mia assoluta convinzione è che tutto questo è conseguenza di quel sistema socio-politico chiamato capitalismo che non può, per sua natura, che generare mostrosita. Ed il fatto di cui stiamo parlando non è sicuramente la peggiore. Mentre si continuano a costruire “nemici della democrazia” non ci si accorge che i veri mostri sono proprio coloro che vogliono imporre al mondo la loro “libertà e democrazia” che in realtà non è altro che la loro insana volontà di dominare il mondo a qualsiasi costo. E la realtà che ci circonda sta a testimoniare quali sono questi costi.

  17. Gennaro Carotenuto | 20 marzo 2008 10:58 | Rispondi

    Mio caro Elio,
    io credo che quello che avviene in America latina sia l’opposto dell’abolizione della politica, anzi, sia il ritorno della politica.

    Ed è il ritorno della politica dopo un periodo, il neoliberismo che partiva proprio dall’idea del predominio dell’economia sulla politica.

    Quindi semmai è proprio il contrario. La politica è stata abolita dalla casta, che litiga, ma va d’accordo, e dovremo ripristinarla.

  18. Eliolibre | 20 marzo 2008 14:31 | Rispondi

    Gennaro, sono pienamente d’accordo, io infatti non sostengo la fine della politica, ma di QUESTA politica e, come ho scritto nell’altro post, vedo nella nuova esperienza latinoamericana il ritorno alla politica vera, quella che mi ha sempre appassionato.
    Colgo l’occassione per ringraziarti per il tuo ammirevole impegno al servizio della verità che purtroppo un’altra casta, quella dei giornalisti di regime, cerca con ogni mezzo di nascondere.

1 Trackback(s)

  1. Da Stefano Lucidi, professione scoria assassina | Giornalismo partecipativo | mag 24, 2008

RSS Feed for This PostInvia un commento

Devi essere registrato per inviare un commento.