Consiglio a tutti di rivedere, se riuscite a trovare il modo (forse sul sito di Telesur), la conferenza della OEA di oggi, svoltasi a Santo Domingo. E’ stato detto quasi tutto quello che si doveva dire riguardo alla questione Colombia-Farc-Ecuador…..preciso ed articolato il discorso di Chàvez, nonche’ molto speranzoso, che ha invitato alla ripresa delle trattative di pace ed alla creazione di un tavolo-commissione di lavoro per la pace (commissione alla quale Uribe ha categoricamente detto di no, malgrado abbia affermato di volere portare avanti le trattative di pace); impossibile da non notare l’incazzatura di Correa nei confronti di Uribe, anche nel momento in cui Uribe, con la coda di paglia, va a stringere la mano a Correa che se lo guarda con uno sguardo di fuoco e che giustamente alla fine sottolinea: “Uribe e’ arrabbiato per le parole pesanti che sono state rivolte nei suoi confronti, ma non dimentichiamoci che le parole non sono nulla al confronto dell’azione di guerra messa in atto nei giorni scorsi”.
Uribe non ha voluto rispondere direttamente alle definizioni che Chàvez ha dato di lui in questi giorni in Venezuela (“narcotrafficante, mafioso, paramilitare”), tuttavia ha affermato che delle accuse di quel tipo “mi vengono rivolte spesso ed ormai ci sono abituato”; Chàvez non ha voluto ribadirle in sede di OEA, e questo Uribe un po’ glielo ha fatto pesare.
A parte tutto, e’ affascinante assistere ad una conferenza del genere, in diretta televisiva, in cui sono presenti tutti o quasi i presidenti ed i ministri degli esteri dei paesi dell’America Latina, e che si dicono le cose in faccia; una sorta di nostalgia sorge quando si pensa alle riunioni del Consiglio europeo, o dell’ONU che mai (in Italia) vengono trasmesse in diretta.
Intanto oggi e’ stato ucciso un altro membro importante delle FARC, Ivan Rios, anche se la Difesa colombiana ha affermato che si e’ trattato di un tradimento di alcuni guerriglieri per incassare 5 milioni di $ di ricompensa. Bah…
per correttezza il vertice di Santo Domingo non è stato dell’OEA ma del Gruppo di Rio, che ha l’intento di risolvere problematiche della regione proprio parallelamente all’ OEA e quindi indipendentemente dagli Stati Uniti. Il segretario generale comunque partecipa alle riunioni.
Sarebbe interessante una comparazione della copertura mediatica delle due manifestazioni, questa e quella pro Uribe. Credo che sarebbe molto istruttiva sullo stato dell’indipendenza di agenzie e mezzi di comunicazione.
Uribe è un terrosista come il suo amico texano della parte Nord.
Correa è stato giustamente fin troppo prudente ed educato, io non so’ cosa avrei fatto.
G. Carotenuto Giornalismo partecipativo, Storia critica dell'informazione al tempo di Internet, Come i media hanno distrutto l'informazione, stanno sprecando l'occasione di Internet ma il giornalismo rinasce online. Leggi tutto e acquista a 10.20 Euro.
Destrosio Al Magnesio | 8 marzo 2008 00:55 | Rispondi
Consiglio a tutti di rivedere, se riuscite a trovare il modo (forse sul sito di Telesur), la conferenza della OEA di oggi, svoltasi a Santo Domingo. E’ stato detto quasi tutto quello che si doveva dire riguardo alla questione Colombia-Farc-Ecuador…..preciso ed articolato il discorso di Chàvez, nonche’ molto speranzoso, che ha invitato alla ripresa delle trattative di pace ed alla creazione di un tavolo-commissione di lavoro per la pace (commissione alla quale Uribe ha categoricamente detto di no, malgrado abbia affermato di volere portare avanti le trattative di pace); impossibile da non notare l’incazzatura di Correa nei confronti di Uribe, anche nel momento in cui Uribe, con la coda di paglia, va a stringere la mano a Correa che se lo guarda con uno sguardo di fuoco e che giustamente alla fine sottolinea: “Uribe e’ arrabbiato per le parole pesanti che sono state rivolte nei suoi confronti, ma non dimentichiamoci che le parole non sono nulla al confronto dell’azione di guerra messa in atto nei giorni scorsi”.
Uribe non ha voluto rispondere direttamente alle definizioni che Chàvez ha dato di lui in questi giorni in Venezuela (“narcotrafficante, mafioso, paramilitare”), tuttavia ha affermato che delle accuse di quel tipo “mi vengono rivolte spesso ed ormai ci sono abituato”; Chàvez non ha voluto ribadirle in sede di OEA, e questo Uribe un po’ glielo ha fatto pesare.
A parte tutto, e’ affascinante assistere ad una conferenza del genere, in diretta televisiva, in cui sono presenti tutti o quasi i presidenti ed i ministri degli esteri dei paesi dell’America Latina, e che si dicono le cose in faccia; una sorta di nostalgia sorge quando si pensa alle riunioni del Consiglio europeo, o dell’ONU che mai (in Italia) vengono trasmesse in diretta.
Intanto oggi e’ stato ucciso un altro membro importante delle FARC, Ivan Rios, anche se la Difesa colombiana ha affermato che si e’ trattato di un tradimento di alcuni guerriglieri per incassare 5 milioni di $ di ricompensa. Bah…
Destrosio Al Magnesio | 8 marzo 2008 01:02 | Rispondi
Ed intanto, dal cadavere di Rios, e’ spuntato un nuovo portatile…
Destrosio Al Magnesio | 8 marzo 2008 01:50 | Rispondi
Tanto per capire che aria tirava:
http://it.youtube.com/watch?v=oUwRPpnxn1U
http://it.youtube.com/watch?v=Yhofh0eYmYk
http://it.youtube.com/watch?v=eQ2uNwZr2as
http://it.youtube.com/watch?v=9ucmCXucZTU
http://it.youtube.com/watch?v=lWW7–ZYJZQ
“L’abbraccio” finale:
http://it.youtube.com/watch?v=VyvskYZx5mk
ps: Scusate se ho infilato tre messaggi, invece di unirli.
Annalisa Melandri | 8 marzo 2008 09:19 | Rispondi
per correttezza il vertice di Santo Domingo non è stato dell’OEA ma del Gruppo di Rio, che ha l’intento di risolvere problematiche della regione proprio parallelamente all’ OEA e quindi indipendentemente dagli Stati Uniti. Il segretario generale comunque partecipa alle riunioni.
Antonio Castellarin | 8 marzo 2008 15:05 | Rispondi
Sarebbe interessante una comparazione della copertura mediatica delle due manifestazioni, questa e quella pro Uribe. Credo che sarebbe molto istruttiva sullo stato dell’indipendenza di agenzie e mezzi di comunicazione.
Celia | 10 marzo 2008 15:30 | Rispondi
Uribe è un terrosista come il suo amico texano della parte Nord.
Correa è stato giustamente fin troppo prudente ed educato, io non so’ cosa avrei fatto.