domenica 01 agosto 2010, 05:50

Decide sempre l’ETA, ma oltre alla morte non decide nulla

isaiascarrasco Chi muore, come Miguel Ángel Blanco, un ragazzo di 29 anni che militava nel PP, o Isaías Carrasco, un giovane di 42 anni che militava nel PSOE, ammazzato oggi, non conta nulla.

E’ facile sparare nel mucchio. E se qualcuno ha ancora un’idea romantica dell’ETA, o ricorda l’eroica azione che giustiziò il delfino di Franco, Luís Carrero Blanco, farebbe bene a riconsiderarla.

Per sparare un colpo alla nuca di un disgraziato non serve nulla, né logistica, né organizzazione, né consenso politico. Non serve neanche un obbiettivo. Né per scegliere la nuca da far saltare mentre esce di casa con moglie e figlia. Né un disegno politico, un fine superiore che giustifichi il mezzo.

Al massimo serve a lanciare un avvertimento mafioso, ai politici baschi o agli imprenditori che pagano le tangenti: siete tutti sotto mira. Al massimo la logica militarista serve a coprire chi manovra pochi cani sciolti, a stendere una cappa di legge e ordine sulla testa delle Euskadi e della Spagna tutta.

A chi giova questa morte a 48 ore dalle elezioni politiche spagnole? Forse al PP, che critica il governo di Rodríguez Zapatero per il dialogo con ETA. Forse al PSOE, visto che la vittima è socialista.

Palesemente questa morte macchia di sangue ma non cambia l’esito delle elezioni. Ne impedisce il regolare svolgimento come già avvenne per quelle del 1996 e quelle del 2004, ma non trasforma l’esistente. Anzi, lo fa regredire. E questa è la chiave. Che chi ha premuto il grilletto lo capisca o no.



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RSS Feed for This Post 9 Commenti

  1. Raffaele della Rosa | 7 marzo 2008 15:49 | Rispondi

    In questi momenti tremendi, dopo l’attentato a Gerusalemme, dopo un’ulteriore macchia di sangue…abbiamo esplorato (ed abbastanzaa fondo direi) l’uso della violenza (contro cui non mi indigno moralisticamente) ma vediamo che non serve.
    Fallisce in Palestina, dove entrambi i contendenti sono entrambi bloccati dalla e nella logica del massacro…fallisce dovunque…e per questo non possiamo che condannarla. PERCHE’ NON APRE STRADE ALLA LIBERAZIONE.

  2. Raffaele della Rosa | 7 marzo 2008 15:54 | Rispondi

    Certo a sinistra parlare di non-violenza, parlarne seriamente, non è facile…un altro motivo di lontananza incommensurabile con Bertinotti & C che vogliono strumentalizzare il discorso ad un loro riconoscimento nel salotto dei buoni. LA NON VIOLENZA NON E’ LEGALITARISMO NE’ ACQUIESCENZA.
    Va anche ripensata profondamente, in modo creativo.
    Se ha fallito Lenin, Gandhi non ha avuto maggior successo…
    Però mi sembra che l’esplorazione delle possibilità della non-violenza come strumento di lotta per la liberazione abbia ancora molto da dire, mentre la violenza mi pare abbia poco o niente di nuovo da dire

  3. Celia | 7 marzo 2008 18:01 | Rispondi

    Questa non me l’aspettavo….

  4. Eliolibre | 8 marzo 2008 00:44 | Rispondi

    Oggi è stato assassinato Isaias Carrasco, un uomo di 42 anni, ex rappresentante comunale del Psoe. Tre spari davanti a casa, a Mondragon, sotto gli occhi di moglie e figlia. Un crimine orrendo, attribuito all’ETA, organizzazione separatista basca che da quasi quarant’anni è in lotta contro lo stato spagnolo per ottenere l’indipendenza del Paese Basco.
    Dopo aver chiarito che in nessun modo è mia intenzione giustificare simili orrendi atti criminali, sulla questione della violenza vorrei invitare ad approfondire meglio la questione. Limitandosi alla condanna di atti violenti come questi si corre il rischio di dimenticare altre orrende violenze che inesorabilmente stanno portando l’umanità verso una situazione insostenibile. Nel mondo ogni giorni a causa della violenza ci sono un numero incredibile di vittime che, chissà perchè, non riempiono le papagine dei nostri giornali. A me sorge il dubbio, lo pensavo già ai tempi delle BR, che certi fatti, orrendi ma non meno di molti altri, servano proprio a distrarre l’opinione pubblica da altre tremende violenze che quotidianamente colpiscono migliaia di persone. Pensare alla moglie ed alla figlia della persona ammazzata sotto i loro occhi è veramente qualcosa che colpisce ed addolora atrocemente, ma io non posso fare a meno di pensare che sono tante le persone che ogni giorno piangono i loro cari vittimi di violenze artatamente tenute nascoste o relegate tra i tanti fatti del giorno, un’esternazione di Berlusconi o la caviglia slogata di un calciatore del Milan. E tra l’assassino che ha sparato alla nuca del giovane spagnolo e le altre migliaia di assassini che con uguale, se non peggiore freddezza, commettono atroci crimini, non riesco proprio a trovare grosse differenze. Ammazzare per la causa dell’ETA mi sembra semplicemente un atto di criminale demenza, ma dovrebbe suscitare lo stesso orrore invadere paesi per portare la “democrazia”, far saltare in aria un intero villaggio per colpire un sospetto “terrorista”……..

  5. Eliolibre | 8 marzo 2008 00:45 | Rispondi

    ….o sganciare bombe da un “democratico” aereo americano magari partito dalla base di Vicenza (da ingrandire perchè le necessità aumentano), ammazzare “guerriglieri” colombiani, far morire di fame, di sete, di malattia, milioni di bambini colpevoli di essere nati in un paese che detiene le materie prime che servono ai paesi democratici per il proprio “sviluppo”, assassinare poveri cristi messicani che cercano di sscavalcare un muro costruito per dividere la loro terra da quella che già gli venne sottratta per annetterla all’impero, sterminare popoli indigeni che ostacolano l’avanzata della “civiltà”, far morire lavoratori speculando sulla loro necessità di portare a casa un salario “a qualsiasi costo” per poter sopravvivere. E si potrebbe andare avanti all’infinito.
    La morale di quanto scritto è che vorrei cercare di far capire che sarebbe imperdonabile che un fatto esacrabile come quello avvenuto oggi nella Spagna che si trova alla vigilia di una votazione molto importante per l’avvenire non solo del popolo spagnolo, serva a far dimenticare tutto il resto. Anche perchè il sottoscritto è sempre stato convinto che certi accadimenti non avvengano per caso, in un determinato giorno ed in un determitato luogo. E che la stampa “democratica” e “libera”, quella cioè che ha un padrone con interessi ben definiti da difendere, utilizzi questi avvenimenti per scopi meno nobili di quello che vorrebbero farci credere, è un’altra mia ostinata convinzione.
    http://wwwmondolibero.blogspot.com

  6. Marco Drudi | 8 marzo 2008 08:23 | Rispondi

    sono molto perplesso su questo attentato.. la vittoria di zapatero sancirebbe il successo del PSOE.. spagna unico paese a riconfermare un governo di centrosinistra in tutta europa.. mmmhhhhhhh.. aspettiamo..

  7. Gennaro Carotenuto | 8 marzo 2008 08:52 | Rispondi

    Marco dónde viste?
    In una dozzina di paesi governa il centrosinistra e a Cipro c’è un fiammante presidente COMUNISTA. nei grandi paesi solo in Francia governa la destra, in Britain c’è il compagno Gordon… in Germania c’è la Grosse, in Italia forse pure…

  8. luca mastellaro milano | 8 marzo 2008 18:34 | Rispondi

    caro gennaro,
    forse mi sono perso qualche passaggio, ma non mi pare che qualcuno abbia rivendicato l’assassinio.
    sei sicuro che si possa far risalire a eta la paternità di un delitto come questo?
    da quel poco che conosco dell’organizzazione armata non mi pare abbiano mai ucciso in questo modo dirigenti del psoe.
    tu che ne pensi?

  9. Marco Drudi | 9 marzo 2008 11:34 | Rispondi

    gennaro io intendevo un governo riconfermato.. Cipro succede a un governo non di csx.. gordon brown non mi sembra cosi social democratico.. in germania larghe intese.. in svezia i socialdemocratici 2 anni fa hanno perso dopo decenni di incontrastate vittorie.. in Francia riconfermato UMP, in Begio non vince nessuno, in Danimarca destra ferrea, in Italia Silvio vincerà alla camera e si inchioderà in senato.. se potresti illustrarmi gli altri paesi te ne sarei grato.. finlandia centro, portogallo socialista, olanda centro, irlanda e austria social democratici, polonia lista civica (non so che collocazione), grecia centro destra..

    io i 12 non li vedo.. scusa ma la vittoria di Zap x me sarebbe una bella vittoria in mezzo a tante mezze robe..

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  1. Da » politica » Elezioni in Spagna | mar 9, 2008

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