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7 Responses to L’omicidio mirato di Raúl Reyes e la crisi tra Colombia, Ecuador e Venezuela

  1. Eliolibre 3 Mar 2008 at 02:11 #

    Chi sarebbe Uribe senza le FARC da combattere? Lo stesso di Bush e Berlusconi senza il nemico comunista, o Israele senza i “terroristi” palestinesi, ecc. Quandi chi di dovere, giornalisti, ecc., faranno il loro dovere e diranno le cose come stanno le tragedie dell’umanità cominceranno a trovare soluzione. Ma servirebbero persone degne e non cialtroni vcenduti ai potenti….

  2. batt 3 Mar 2008 at 21:05 #

    Oggi alle 13 dalla Palombelli c’era Gianni Riotta, e’ saltato fuori che insomma, quel kattivone di Chavez, potrebbe fare la “voce grossa” (testuale) per far liberare la Betancourt ma non fa niente, capito ? E’ colpa sua anche qui !!!

  3. Destrosio Al Magnesio 3 Mar 2008 at 23:03 #

    Comunque ieri mi stavo vedendo Alo Presidente, in diretta quando ad un certo punto Chavez fa: “Se quel mafioso, paramilitare, narcotrafficante di Uribe prova a fare col Venezuela quello che ha fatto con l’Ecuador gli mando un po’ di sukoi a riceverlo. Ministro della Difesa, le do l’ordine di schierare un battaglione di carroarmati lungo il confine con la Colombia. Appoggeremo l’Ecuador in qualsiasi iniziativa che prendera’ nei confronti di Bogota’. La Colombia e’ l’Israele dell’America Latina”. Mi ha fatto piacere che ieri ci fosse anche James Petras tra il pubblico.

  4. Destrosio Al Magnesio 4 Mar 2008 at 05:06 #

    La guerra dei portatili.

    Intanto si susseguono accuse molto forti; il Ministro degli Interni venezuelano, Chacin, ha accusato il capo della polizia colombiana, il generale Oscar Naranjo Trujillo, di essere collegato a Wilmer Varela, capo narcotrafficante ucciso il 29 febbaio scorso , secondo Chacin, dagli stessi agenti colombiani a Merida (Venezuela) per non farlo cadere in mano venezuelane. Si ritiene che Varela controllasse il 70% dell’afflusso di cocaina nel mercato statunitense.
    Inoltre le autorita’ venezuelane hanno rivelato che Juan David Naranjo Trujillo, altro narcotrafficante (agli arresti dal marzo del 2007), sarebbe nientemeno che il fratello del capo della polizia colombiana.
    Dall’altro lato, le autorita’ colombiane hanno affermato di aver trovato prove, nei pc portatili trovati a Reyes, che Chavez avrebbe finanziato le FARC per 300 milioni di dollari, e che queste siano in possesso anche di uranio impoverito.

  5. Eliolibre 4 Mar 2008 at 09:33 #

    L’anomalia sudamericana è senza dubbio la Colombia, ultimo paese rimasto a difendere gli interessi nordamericani e dei vari delinquenti interni (CAPEGGIATI DA URIBE). La posta in atto è molto alta perchè gli USA si stanno giocando con la Colombia la possibilità di continuare a dominare il continente. C’è da augurarsi che l’orgoglio e la determinazione del Latinoamerica sappiano far trionfare il loro diritto all’autonomia e all’indipendenza. Sarebbe l’inizio della liberazione di tutti i popoli dalla dominazione americana. Italia compresa, non dimentichiamoci che contrariamente a quanto abilmente propagandato, il nostro non è un paese libero. Altrimenti non sarebbe pieno di Marines e basi militari americane stracolme delle più micidiali armi di distruzione che vengono impiegate quotidianamente per sottomettere l’umanità agli interesi dell’imperialismo criminale.
    LIBERIAMOCI!!!!!!

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