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	<title>Commenti a: Gravina, Fiumicino, Erba</title>
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	<description>America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica - online dal 1995</description>
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		<title>Di: Maria Paola Porcelli</title>
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		<dc:creator>Maria Paola Porcelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2008 12:16:43 +0000</pubDate>
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		<description>&gt; &quot;E&#039; incredibile come il mondo sodocattolicizzato dell&#039;informazione esprima  stupore incredulo per questa storia minima di miseria, per questa fine di Ciccio e Tore. Ma se sino ad un trentennio fa qui in Puglia, negli entroterra mozzafiato della Murgia come del Gargano (e chissà in quante altre Puglie del mondo, le più insospettabili!) i bambini appartenenti alle fasce sociali più basse, quelli piccolissimi, dall&#039;anno ai tre- quattro, venivano legati alla caviglia con una fune che all&#039;altra estremità veniva a sua volta assicurata, per esempio, ad una gamba del tavolo della cucina. Solo così, tranquilli, i genitori potevano concedersi il lusso di una giornata di lavoro. Ieri si metteva il papavero nelle culle di tutto il mondo; oggi, in Puglia ed in tutte le Puglie del mondo, sono le strade, le chat o le mille ed una &quot;casa dalle cento stanze&quot; (così si chiama a Gravina il fabbricato settecentesco dove sono stati ritrovati Ciccio e Tore) a dare ai bambini, ai ragazzi, l&#039;idea di accoglienza e protezione. Dove magari ancora sognare l&#039; arrivo di mamma e papà, zii, nonni, amici, come tanto tempo fa. Dove essere ancora uniti. Ancora insieme. Il grido di stupore e di sdegno allora si sarebbe dovuto rivolgere a chi avrebbe dovuto garantire un&#039;assistenza e dei servizi a questa gente disorientata dall&#039;avanzare di globalizzazioni televisivizzate che non sono riuscite a rendere realtà dignitosa- ma a far apparire dark reality- quella piccola grande vita così maledetta da sembrare una fiction impazzita. Famiglie come quelle di Ciccio e Tore, in Puglia ed in tutte le Puglie abbandonate del mondo, che scimmiottano un progresso che non c&#039;è, le abbiamo conosciute tutti, son fatte di gente impreparata ad un mondo che va ad una velocità che non gli appartiene che non riesce  a raggiungere, senza più la propria ma con terre straniere sotto i piedi. A chi ha mancato nelle ricerche si dovrebbe rivolgere lo sdegno..e si sarebbero dovuti far riconoscere i cadaverini ammuffiti. M.P. Porcelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; &#8220;E&#8217; incredibile come il mondo sodocattolicizzato dell&#8217;informazione esprima  stupore incredulo per questa storia minima di miseria, per questa fine di Ciccio e Tore. Ma se sino ad un trentennio fa qui in Puglia, negli entroterra mozzafiato della Murgia come del Gargano (e chissà in quante altre Puglie del mondo, le più insospettabili!) i bambini appartenenti alle fasce sociali più basse, quelli piccolissimi, dall&#8217;anno ai tre- quattro, venivano legati alla caviglia con una fune che all&#8217;altra estremità veniva a sua volta assicurata, per esempio, ad una gamba del tavolo della cucina. Solo così, tranquilli, i genitori potevano concedersi il lusso di una giornata di lavoro. Ieri si metteva il papavero nelle culle di tutto il mondo; oggi, in Puglia ed in tutte le Puglie del mondo, sono le strade, le chat o le mille ed una &#8220;casa dalle cento stanze&#8221; (così si chiama a Gravina il fabbricato settecentesco dove sono stati ritrovati Ciccio e Tore) a dare ai bambini, ai ragazzi, l&#8217;idea di accoglienza e protezione. Dove magari ancora sognare l&#8217; arrivo di mamma e papà, zii, nonni, amici, come tanto tempo fa. Dove essere ancora uniti. Ancora insieme. Il grido di stupore e di sdegno allora si sarebbe dovuto rivolgere a chi avrebbe dovuto garantire un&#8217;assistenza e dei servizi a questa gente disorientata dall&#8217;avanzare di globalizzazioni televisivizzate che non sono riuscite a rendere realtà dignitosa- ma a far apparire dark reality- quella piccola grande vita così maledetta da sembrare una fiction impazzita. Famiglie come quelle di Ciccio e Tore, in Puglia ed in tutte le Puglie abbandonate del mondo, che scimmiottano un progresso che non c&#8217;è, le abbiamo conosciute tutti, son fatte di gente impreparata ad un mondo che va ad una velocità che non gli appartiene che non riesce  a raggiungere, senza più la propria ma con terre straniere sotto i piedi. A chi ha mancato nelle ricerche si dovrebbe rivolgere lo sdegno..e si sarebbero dovuti far riconoscere i cadaverini ammuffiti. M.P. Porcelli</p>
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		<title>Di: Paolo Roversi</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/1953-gravina-fiumicino-erba/comment-page-1/#comment-1235</link>
		<dc:creator>Paolo Roversi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 08:00:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ieri, in centro a Ferrara, due suore parlavano dei bimbi di Gravina:&quot;Se Lui li ha presi lo ha fatto per toglierli da un gran pasticcio&quot;. Ecco...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, in centro a Ferrara, due suore parlavano dei bimbi di Gravina:&#8221;Se Lui li ha presi lo ha fatto per toglierli da un gran pasticcio&#8221;. Ecco&#8230;</p>
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		<title>Di: Gennaro Carotenuto</title>
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		<dc:creator>Gennaro Carotenuto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 08:42:18 +0000</pubDate>
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		<description>Presentismo, presentismo Doriana, questo è il problema.

Confesso che Vermicino sia saltato fuori ieri a lezione (con specializzandi trentenni)...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Presentismo, presentismo Doriana, questo è il problema.</p>
<p>Confesso che Vermicino sia saltato fuori ieri a lezione (con specializzandi trentenni)&#8230;</p>
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		<title>Di: Doriana Goracci</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/1953-gravina-fiumicino-erba/comment-page-1/#comment-1218</link>
		<dc:creator>Doriana Goracci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 07:48:35 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei aggiungere al commento di Eliolibre che la smemoratezza è tanta, pari alla montagna di notizie e rifiuti che ci opprime.
Sai Gennaro leggendo stamattina il tuo articolo mi sono resa conto che anche io come te ero riandata con la memoria a Vermicino...ma questi nomi per molti non significano più niente già pochi giorni dopo. Mio nipote di 15 anni mi diceva che i suoi compagni ignorano il 2001 a Genova e conoscono, a modo loro, l&#039;11 settembre, tanto per farti un esempio. Non voglio deprimere nessuno neanche me stessa ma il personale è sempre più collettivo a mio avviso e non solo per la presenza del Grande Fratello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere al commento di Eliolibre che la smemoratezza è tanta, pari alla montagna di notizie e rifiuti che ci opprime.<br />
Sai Gennaro leggendo stamattina il tuo articolo mi sono resa conto che anche io come te ero riandata con la memoria a Vermicino&#8230;ma questi nomi per molti non significano più niente già pochi giorni dopo. Mio nipote di 15 anni mi diceva che i suoi compagni ignorano il 2001 a Genova e conoscono, a modo loro, l&#8217;11 settembre, tanto per farti un esempio. Non voglio deprimere nessuno neanche me stessa ma il personale è sempre più collettivo a mio avviso e non solo per la presenza del Grande Fratello.</p>
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		<title>Di: Eliolibre</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/1953-gravina-fiumicino-erba/comment-page-1/#comment-1213</link>
		<dc:creator>Eliolibre</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 22:52:58 +0000</pubDate>
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		<description>Altro che un brutto paese, un paese senza più speranza, senza futuro. Un paese che non ha nemmeno una pallida idea di quale tragedia stia vivendo e che non è nemmeno in grado di chiedersi quali siano le radici del profondo malessere che lo agonizza, figuriamoci se sa dare risposte. Ho visto Ballorò stasera, purtroppo ne ho avuto piena conferma. e si che c&#039;era pure Sansonetti....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Altro che un brutto paese, un paese senza più speranza, senza futuro. Un paese che non ha nemmeno una pallida idea di quale tragedia stia vivendo e che non è nemmeno in grado di chiedersi quali siano le radici del profondo malessere che lo agonizza, figuriamoci se sa dare risposte. Ho visto Ballorò stasera, purtroppo ne ho avuto piena conferma. e si che c&#8217;era pure Sansonetti&#8230;.</p>
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