La chiesa cattolica e la Cuba del dopo Fidel: “l’embargo è eticamente inaccettabile”
L’entrata in carica del nuovo governo cubano coincide con la visita del segretario di Stato vaticano, Monsignor Tarcisio Bertone, che a sua volta avviene nel decennale della visita all’Avana di Giovanni Paolo II e con un importante documento della Conferenza episcopale cubana.
Durante la visita le parole più dure del segretario di Stato vaticano sono state contro il governo degli Stati Uniti.
Ribadendo il concetto con le stesse parole di Karol Wojtyla, Bertone ha definito l’embargo contro Cuba, “eticamente inaccettabile, ingiusto e una violazione della sua indipendenza”.
Scritto in esclusiva per Latinoamerica.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Eliolibre | 26 febbraio 2008 10:50 | Rispondi
Ora tutti gi osservanti cattolici fdel mondo si scaglieranno contro il governo Usa per chiedere di rispettare le richieste della Chiesa. Finalmente dopo cinqunant’anni gli Stati Uniti chiederanno scusa a Cuba e risarciranno l’isola per l’enorme danno economico a cui l’hanno sottopsta. La Florida passerà sotto il controllo cubano ed il governo Usa non prenderà più alcuna decisione senza prima chiedere il parere dell’Avana. E finalmente la pace regnerà sovrana in tutto il mondo. In fondo non è altro che quello che voleva Gesù Cristo. Meglio tardi che mai
Celia | 6 marzo 2008 18:01 | Rispondi
Grande Eliolibre…la speranza è sempre l’ultima a morire!