L’assassino del Porche Cayenne
Un miliardario milanese residente in Svizzera non è un immigrato albanese. E così scopriamo l’acqua calda che la giustizia non è uguale per tutti. Marco Ahmetovic, il cittadino albanese che uccise quattro ragazzi nell’ascolano fu giustamente arrestato. Per i quattro morti o perché albanese? Preferisco pensare per i quattro morti anche se il pogrom che ne bruciò il campo nomadi fa pensare ad altro.
Al contrario l’uomo che ieri a Milano ha assassinato una signora di 52 anni (un’altra ha perso una gamba e 26 ne ha mandati in ospedale), a bordo di un Porche Cayenne, non è stato arrestato. Ovviamente la mia è bieca demagogia…
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
- Vota cliccando su OK e Wikio, per saperne di più clicca qui -
















freddie freeloader | 15 febbraio 2008 22:41 | Rispondi
assassinato è un po’ tanto… per il resto hai perfettamente ragione.
Piero De Luca | 16 febbraio 2008 01:39 | Rispondi
come sarebbe a dire “assassinato è un po’ tanto” ?
Io rilancerei e metterei nel conto anche i molti (decine, centinaia, migliaia ?) “assassinati” dal cancro prodotto da queste bestie di SUV che inquinano come quaranta utilitarie…
Gennaro Carotenuto | 16 febbraio 2008 09:12 | Rispondi
Uno che viene incriminato per “omicidio colposo” è un presunto assassino.
In questo paese dove si depenalizza il falso in bilancio, vogliamo modificare a nostro comodo pericolosità e allarme sociale dei reati. Se cominciassimo a chiamare le cose con il loro nome (assassini gli assassini e ladri gli evasori per esempio) forse un pelo meglio andremmmo.
Celia | 21 febbraio 2008 15:36 | Rispondi
Gennaro, hai scoperto che Gesù è morto dal freddo.
E’ la stessa cosa che ho pensato io quando ho visto la notizia.
Se fosse stato straniero sarebbe morto linciato, te lo dico io.