Esco di rad(i)o… XV – Aldo Forbice e Giuliano Ferrara
Una signora chiama il programma di Radio1 RAI Zapping, condotto da Aldo Forbice (un mito, una leggenda): “buonasera, sono scandalizzata e vorrei parlare delle cose che ha detto Giuliano Ferrara nel programma televisivo l’Infedele“. E Aldo Forbice arrabbiatissimo: “no signora, noi non parliamo dei programmi di altri” e le sbatte il telefono in faccia.
PS Il sottotitolo della trasmissione Zapping è: “alla radio l’informazione in TV e non solo”.
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















raffaele della rosa | 15 febbraio 2008 07:01 | Rispondi
Il personaggio e la trasmissione, posso assicurare per esperienza, non sono nuovi a comportamenti del genere. E purtroppo è seguito.
Mi ricordo campagne per la salvezza di donne nigeriane condannate alla lapidazione (mai per esempio campagne analoghe a favore di omosessuali o gente condannata a morte nell’Arabia Saudita) e contro la pena di morte in Cina e in Iran, mai contro la penda di morte negli USA….ovvero sempre campagne a senso unico. A cui aderivano intere classi, amministrazioni comunali, anche di centrosinistra e via discorrendo.
Nessun organismo di consumatori fa un monitoraggio serio di questo tromboncino e fa una campagna contro questo modo di usare il servizio pubblico.
Dico anche però che conduttori che si sentono direttori d’orchestra (e tutti pensano di essere von Karaian) e trattatano gli intervenuti come scolaretti al primo giorno di scuola ce ne sono parecchi. Anche Santoro, non sempre ma frequentemente. L’idea di conduzioni ironiche, garbate e sottotono non sfiora nessuno.
Doriana Goracci | 15 febbraio 2008 09:07 | Rispondi
Questa è la copia della lettera che ho inviato a Rai tre
stamattina.
primapagina@raitre.it
“Che io non sia intervenuta nella trasmissione del 15 febbraio, pur testimone della manifestazione romana, non è un dramma. E’ un dramma che in mezz’ora e più sia stato dato spazio ad un intervento di una
signora che ha letto comunicati e articoli di autori anche stranieri contro l’aborto e pro life sua, senza essere interrotta dal signor Foa, per 5 minuti. E’ seguito l’intervento di un medico donna pediatra che
ha detto la sua sui “bambini” malati . Il signor Ferrara come ha letto Foa parla di assassinio culturale, lui il signore che per finanziamenti per la sua lista dice : “parto con un mio assegno di 250 mila euro la cui foto verrà pubblicata, così come la foto dei miei
testicoli”. Ognuno si pubblicizza come può e con la faccia che ha.
E ha aggiunto: “Farò il test per la sindrome Klinefelter” -”Mi sottoporrò alle analisi del sangue perchè penso di avere la sindrome di Klinefelter”: lo ha detto il direttore de Il Foglio Giuliano Ferrara,intervistato da Maurizio Belpietro su mattina 5, facendo riferimento alla donna che ha abortito nei giorni scorsi al Policlinico di Napoli alla quale era stato diagnosticata una malformazione del feto legata alla sindrome di Klinefelter. Questa sindrome, dice Ferrara, è dovuta a un difetto dei
cromosomi che determina tra l’altro un’alterazione degli organi sessuali e siccome ho testicoli piccoli e grandi mammelle – ha aggiunto – farò le analisi”.
Mala tempora currunt, anche per noi ascoltatrici-ascoltatori”
Segnalo che A Bari Sabato 16 febbraio
ci sarà
MANIFESTAZIONE SU BLITZ DI NAPOLI/2008/02/
L’episodio atroce accaduto a Napoli ci muove ad intensificare le
iniziative per un otto marzo che mai come in questo momento, va
riempito della nostra forza e della nostra lotta.
La nostra assemblea di ieri sera ha deciso iniziative di mobilitazione a partire da oggi.
Questi gli appuntamenti per tutte le donne che vorranno/potranno esserci, vi aspettiamo:
* sabato mattina, ore 11, appuntamento davanti all’ospedale Di Venere di Carbonara – Bari per un presidio di denuncia dell’abiezione di coscienza e di sensibilizzazione delle donne !!!
Rudi Menin | 15 febbraio 2008 15:28 | Rispondi
Più che “un mito, una leggenda” direi “un nome, un programma”. Ogni tanto lo sento anch’ io e devo dire che la sua spocchia tracima dalle frequenze radiofoniche…
freddie freeloader | 15 febbraio 2008 22:37 | Rispondi
da diverso tempo non ascolto più “scissors” perchè mi innervosiscono sia lui, che i commentatori, che gli ascoltatori che intervengono (mi sembra ci sia un elevato tasso di indurimento delle arterie tra di loro). per un certo tempo ho ascoltato un programma simile su radio24 perchè mi sembrava che mediamente gli ascoltatori fossero meno rincoglioniti e che il conduttore fosse piò corretto. ultimamente però trovo il conduttore insopportabile ed allineato e coperto alle indicazioni del padrone (confindustria), e soprattutto fa delle osservazioni insopportabili da professorino. ora mi porto dei cd da casa,
Rudi Menin | 17 febbraio 2008 14:25 | Rispondi
Vi mando il botta e risposta ( quest’ ultima a dir poco patetica) con il sig. Forbice
________________________________
Da: rudicuba@tin.it [mailto:rudicuba@tin.it]
Inviato: ven 15/02/2008 14.21
A: Redazione Zapping
Oggetto: “complimenti per l’ informazione democratica”
Sig. Forbice:
leggo che durante il suo programma una signora ha
chiamato dicendo: “buonasera, sono scandalizzata e vorrei parlare
delle
cose che ha detto Giuliano Ferrara nel programma televisivo
l’Infedele
“. E lei, arrabbiatissimo, ha risposto: “no signora, noi non
parliamo
dei programmi di altri” e le sbatte il telefono in faccia. La
protervia
di chi ha “in mano” il potere dell’ informazione è senza
limiti. Le
chiedo: ma la democrazia è far parlare solo ciò che ci piace ??
Se lei
mi conferma che la cosa è vera dovrebbe semplicente fare una cosa:
vergognarsi !!
Altro non c’è da aggiungere.
Menin Rudi
ve
Ecco la risposta del conduttore di “ZAPPING”:
Ma si vergogni lei a mandare email assurde.
Primo: non ho chiesto la linea a nessuno. Le hanno riferito male.
Secondo: “Zapping” non può diventare la sede dellerisposte
alle altre trasmissioni.
Ognuno risponde, con coraggio (se lo ha), ai responsabili dei
programmi criticati
Considerazione personale. ognuno può farsi un’idea che vuole sul personaggio in questione. Certo che se non rispondeva faceva, a mio avviso, miglior figura.
Rudi Menin | 21 febbraio 2008 00:01 | Rispondi
Sig. Menin Rudi,
c’è un errore tecnico di battitura nella mia risposta. La
frase”non ho chiesto la linea a nessuno” (che non significa
nulla), va intesa con “non ho chiuso la linea a nessuno”.
Per il resto mi sembra inutile replicare.
Aldo Forbice
Da: rudicuba@tin.it [mailto:rudicuba@tin.it]
A: Redazione Zapping
Oggetto: R: “complimenti per l’ informazione democratica”
Sig. Forbice,
lo “stile” e la “classe” della sua risposta la
dicono
lunga sul suo modo di fare informazione. Comunque la ringrazio per aver
perso del tempo (immagino sia questa la sua sensazione quando deve
rispondere alle “mail assurde”) nel tentativo di darmi una
risposta, a
mio avviso, maldestra. Evidentemente, credo, la signora volesse
esprimere delle critiche alle idee di Ferrara, che tanto cavalcano la
scena mediatica di questi tempi, spalleggiate e sostenute dai
“poteri
forti”, indipendentemente dal programma in cui le ha dette. Una
critica, quindi, ai contenuti e non al “contenitore”
informativo, in
questo caso il programma “l’infedele” a cui, tra
l’altro, ho assistito.
Quindi la sua frase: “ognuno risponde, con coraggio (se lo ha), ai
responsabili dei programmi criticati” mi sembra, a dir poco, fuori
luogo ed è strano che lei non lo abbia inteso. Comunque essendo lei il
conduttore di una trasmissione del servizio pubblico, pagato con i
soldi dei contribuenti quindi anche con i miei, dovrebbe garantire
libertà di parola anche a quelli che criticano il
“Ferrara-pensiero”
sempre più dominante nel panorama mediatico nazionale. Ribadisco che,
se fosse vero l’ episodio da me citato che la sua risposta, mi
perdoni,
più isterica che esaustiva, non ha assolutamente chiarito, ci sarebbe
da vergognarsi. In poche parole lei, sig. Forbice, quella telefonata
l’ ha tagliata o no ?? Quanto a me, continuerò a inviare mail su quello
che penso senza filtri, che saranno anche banali pensieri di un signor
“nessuno” ritenuti assurdi dai “maître a penser” dell’
informazione, ma,
perlomeno, hanno il “pregio” dell’ originalità e
dell’ indipendenza.
Saluti
Menin Rudi
VE