Saturday 04 February 2012, 02:07

Non sottovalutiamo la feccia antisemita; va scovata e colpita!

EinsteinQuando l’altro ieri mattina ho ricevuto la lista nera degli “sporchi ebrei” che infiltrerebbero l’università italiana sono sobbalzato. I baroni, le lobby manovrate dal sionismo, gli agenti al servizio di uno stato straniero e via farneticando con un linguaggio solo apparentemente vetero. La lista nera (black list in italiano corrente), oggi oscurata, era a questo link, ma sulla cache di google si leggono ancora delle delizie tratte dal blog ospitato da Il Cannocchiale.

Nulla di nuovo sotto il sole che sorge libero e giocondo. Vi si legge l’invito a “leggere libri italiani” e non “ebrei” (sic!) o l’apologia del negazionista Faurisson, fatto ovviamente passare come vittima del complotto sionista mondiale.

Oppure c’è la denuncia del Partito Democratico in quanto partito sionista (doppio sic!) perché (triplo sic!) colpevole di avere tra i propri coordinatori un ragazzo di 24 anni reo di chiamarsi Tobia Zevi.

Ovviamente il sito difende la “razza italiana”. “Prima gli italiani” è lo slogan. E’ lo stesso slogan di Gianfranco Fini di poche campagne elettorali fa, non c’è bisogno di rimembrare il ventennio. Ti assale una pigrizia terribile a dover ricordare a qualcuno che fa solo finta di non saperlo che anche gli “ebbbrei” siano italiani. Poi gli antisemiti sposano (e come ti sbagli) il boicottaggio della fiera del libro di Torino. Ovviamente i palestinesi sono solo un pretesto. Lo si capisce quando si fa l’apologia degli attentati kamikaze contro “gli zingari assas-sionisti”, pure spiritoso nel mettere zingari ed ebrei insieme; come ad Auschwitz.

Si prosegue, se non si vomita prima, con un’apologia del razzismo presa pari pari da Telesio Interlandi e poi con la più banale delle apologie dell’antigiudaismo storico: “possibile che tutti quelli che ce l’hanno avuta con gli ebrei fossero pazzi?”. Per giustificarlo -apologia di genocidio- c’è una lunga lista di massacri e stragi di ebrei nella storia. Se ci sono stati tanti pogrom -è la raffinata argomentazione- qualche motivo doveva pur esserci. Ed ecco che il carnefice diventa vittima e la vittima carnefice.

Segue l’immancabile lista degli “affaristi ebraici” suddivisi paese per paese (se è necessario viene specificato se da parte di padre o madre). La lobby ebraica nel cinema, nelle banche, nelle università.

Quindi si legge un appello -questo nuovo mi sembra, a meno di non rifarsi al ’38- ad escludere i candidati con cognomi ebraici dalle prossime elezioni del 13 aprile, ed altre amenità sullo stesso stile.

Il caso del blog del Cannocchiale non è banale e non è lecito nascondersi dietro la tesi del gesto isolato o peggio della ragazzata in una capitale, Roma, la nostra, tappezzata in questi giorni dalle croci celtiche e dai manifesti di Forza Nuova. Si configurano una serie di reati gravissimi a partire dall’apologia del fascismo e del nazismo e l’istigazione all’odio razziale. Soprattutto la minacciosa creazione di liste nere ha un sapore antico ma è anche sinistramente nuova nella sua gravità e pericolosità sociale.

Non semplicemente la polizia postale oscurando il sito, ma la magistratura deve scovare e colpire durissimamente le canaglie razziste nascoste dietro l’anonimato di un blog. Non si può giocare con le liste nere, con chi indica gli obbiettivi da colpire, ne fa il nome e i luoghi di lavoro e li rende oggettivamente un bersaglio in un paese dove a destra (ma anche in frammenti dell’estrema sinistra) l’antisemitismo sta tornando rampante e dove di manovalanza neonazi pronta a farsi “onore” ce n’è fin troppa.

Vorrei essere anche io iscritto d’ufficio in quella lista nera, dovremmo volerci essere in milioni in quella lista e trasformarla nell’elenco telefonico. Noi siamo “razza umana”, i razzisti no.



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RSS Feed for This Post 17 Commenti

  1. Leonardo R. Andino | 9 febbraio 2008 12:38 | Rispondi

    Porca miseria. A passo di gambero: non c’è aspetto della nostra civiltà che non stia regredendo…

    (ma che significa “sic!”?)

  2. Vittorio Catani | 9 febbraio 2008 13:31 | Rispondi

    I più grandi compositori e “inventori” della canzone americana “d’autore” furono, nella prima metà del Novecento, Israel Balin (di origini russe) che cambiò nome in Irving Berlin; George Gershwin (in origine Gershowitz, figlio di emigrati ebrei russi); Jerome Kern (figlio di emigrati tedeschi, ebrei) e Cole Porter, che ebreo non era. Comunque, ebrei o meno, rendo da una vita omaggio a questi geniali fondatori di un genere “tipicamente americano” che ha alimentato cospicuamente il jazz e che si evolse – pur restando musica essenzialmente popolare – raggiungendo raffinatezze armoniche che solo la musica “colta” o cosiddetta “classica” hanno potuto vantare.
    (Non aggiunge granche’ al discorso ma vorrei, nella circostanza, rammentare anche questo piccolo dettaglio culturale, importante se non altro dal punto di vista dei miliardi di dollari che hanno fatto girare…:-)

  3. normanna | 9 febbraio 2008 16:05 | Rispondi

    Gentilissimo Carotenuto,
    provi a dare un occhio al blog de “Il Giornale”, ci troverà tante cose interessanti a riguardo, commenti di cattolici osservanti che sono da paura tanto quanto le farneticazioni neonaziste che lei riporta nell’articolo. E Benedetto 16 avalla tutto ciò, a mio parere, con le sue prese di posizione non so quanto atonome, consapevoli o dovute all’età… Le copio/incollo qualcuno di quei commenti sulla necessità di pregare per la conversione dei “perfidi giudei”.

    Risposte a “Messale antico, cambia la preghiera per gli ebrei”
    1. Giampaolo Scrive: January 18th, 2008 at 9:04 am
    Di primo acchito verrebbe da chiedersi a quando dunque la rimozione delle ben più pesanti offese contenute nel Talmud, ma sarebbe una reazione a caldo, non infondata, ma poco meditata.
    Mi lascia perplesso invece la considerazione di Laras, quella per cui, pregare affinchè Dio levi il popolo ebraico dall’accecamento, evidenziando l’errore nel quale essi sono, porterebbe all’antisemitismo.
    Il problema è teologico. Se non accettano Cristo, come non fanno, sono in errore, non si può negare. Se ne potrà edulcorare la formula, come del resto si sta continuando a fare, ma la sostanza resta quella. La verità è Cristo, e loro non l’accolgono, non la vogliono accogliere. E’ antisemita dire questo? Per me no. E’ coerenza con la propria fede, null’altro.
    Per dare soddisfazione al rabbino si dovrebbe affermare una via di salvezza parallela per gli ebrei, che non passasse per Cristo, così da non potersi più dire che siano nell’errore. Se si arrivasse a dire ciò, come si ventila da qualche parte, mi pare fosse il card Lehmann, si sarebbe sacrificata la verità cristiana sull’altare dell’ecumenismo.
    Pregare per la conversione degli ebrei è un dovere di Carità nei loro confronti, non una spocchiosa esibizione di superiorità, questo il punto. Edulcorare progressivamente questo aspetto rischia la deriva summenzionata da una parte, e viola dall’altra il dovere dell’evangelizzazione.

  4. raffaele della rosa | 9 febbraio 2008 18:39 | Rispondi

    Io, non penso di essere ebreo,la cosa non mi interessa più di tanto. Come dice Gennaro, siano tutti della razza umana, da Marx a Beethoven a Mussolini Hitler, Raffaelello, Suor Teresa d.C. , Gandhi Allende e Peppino Stalin…. e siccome siamo stati e saremo tantissimi, non mi sembra il caso di continuare l’elenco…Sono ATEO, per Cristo e le sue chiese nutro un interesse esclusivamente antropologico e sociologico, delle loro evangelizzazioni non so che farmene, e proporrei volentieri, ma tanto volentieri, un giorno, il 9 Febbraio, nascita della Repubblica Romana del 1849, un Vattelapiglianculo Papa, in Italiano, magari con il patrociniO de IL VERNACOLIERE .

  5. Gennaro Carotenuto | 9 febbraio 2008 19:02 | Rispondi

    sic:

    avv., lat.
    CO così, proprio così, spec. usato fra parentesi come avvertenza accanto a parole o citazioni errate o incomprensibili, per segnalare al lettore che queste sono trascritte fedelmente.

  6. malkavi4n | 10 febbraio 2008 01:51 | Rispondi

    Vorrei conoscere la sua opinione in merito a quest’articolo, che tratta lo stesso argomento in maniera diametralmente opposta alla sua:
    http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2427

  7. Gennaro Carotenuto | 10 febbraio 2008 09:17 | Rispondi

    Malkavi4n: per quello vorrei ESCLUSIVAMENTE commenti con nome e cognome, ma pare sia impossibile (ovvero potrei non pubblicarli, ma sarebbe illiberale, bla bla bla). Comunque… rapidamente.

    Penso esattamente l’opposto dell’articolo che mi indichi:

    1) non solo è lecito compilare liste di antisemiti ma è bene che la magistratura se ne occupi, e se d’uopo li giudichi e li condanni.

    Giova ricordare che essere antisemiti è un reato, essere ebrei non lo è, grazie alla Resistenza e all’antifascismo.

    2) E’ comparabile una lista di razzisti rispetto a una lista di discriminati per motivi razziali? Chi le compara ha bevuto.

    3) Vuoi sapere cosa farei al compilatore della lista di “sporchi ebbbrei”?

    Se studente lo espellerei da tutte le scuole e università. Se straniero lo espellerei dal paese. Se impiegato pubblico lo licenzierei. Se commerciante gli ritirei la licenza. Se libero professionista lo radierei dall’albo corrispondente…

    I razzisti devono sparire dal mondo. Gli ebrei sono cittadini di questo paese e di questo mondo. Va spiegato?

    4) Questione lobby. Ripeto, è strano, proprio strano, che si parli di lobby di banchieri ebraici, ma mai di lobby di banchieri cristiani, pagani o scintoisti…

    L’articolo non è solo fuorviante, è ANTISEMITA perché difende il compilatore di una lista scritta per denunciare le caratteristiche razziali o religiose di terzi e additarli al pubblico ludibrio.

    Pubblicare una lista di… parlamentari inquisiti per esempio… sarebbe altrettanto lecito o illecito? Ma vi rendete conto?

    Insomma, a me sembra chiaro come il sole.

    PS Soprattutto l’ultrasinistra è convinta che l’antisemitismo sia un paravento per coprire i crimini dello stato di Israele.

    Io da europeo e uomo del ’900 cerco di guardare la luna e non il dito. Sarebbe sano fare altrettanto.

    L’ho scritto anche nell’articolo: il fatto che Roma sia tappezzata di croci celtiche proprio non vi fa orrore? Ma la NOSTRA storia, non vi ha insegnato nulla?

  8. Luca Romeo | 10 febbraio 2008 13:22 | Rispondi

    Magari fossero solo i muri, la ragazzina di 17 anni che se l’è vista disegnare sul corpo poche settimane fa nel veneto, dovrebbe scandalizzare più dei muri, e pochi anni fa c’è chi l’ha subita con la punta del coltello sul proprio corpo.

    Purtroppo oggi la scuola non aiuta molto nella lotta al razzismo, e i media diventano sempre più fonte di intolleranza e non di infomazione.

    p.s. Hitler teorizzò l’uccisione dei cristiani appena finito con gli ebrei…

  9. x_alfo_x | 10 febbraio 2008 18:50 | Rispondi

    La lista è un semplice copia e incolla dal sito http://www.nostreradici.it/riprendiamo-appello.htm. Non è altro che l’elenco dei nomi dei firmatari di una petizione contro il boicottaggio accademico di Israele proposto da università inglesi. A questo appello pro-Israele avevano aderito anche professori non ebrei, dunque la natura della lista non è razziale ma politica.

  10. Annalisa Melandri | 10 febbraio 2008 20:02 | Rispondi

    Secondo me questi sono i risultati della tolleranza che si è dimostrata in questi anni, accettare che nel panorama politico italiano sia possibile l’esistenza di partiti di estrema destra con chiari e manifesti contenuti antisemiti e razzisti penso che abbia “sdoganato” una certa mentalità.
    Giri per Roma e ti vedi croci celtiche e manifesti evidentemente razzisti da tutte le parti, non lo trovo accettabile.
    Veltroni che con la fascia da sindaco va a inaugurare sedi di estrema destra in compagnia di Fiore tra gigantografie del duce, fiamme tricolori e croci celtiche, ma stiamo scherzando??

  11. Annalisa Melandri | 10 febbraio 2008 20:24 | Rispondi

    “Se studente lo espellerei da tutte le scuole e università. Se straniero lo espellerei dal paese. Se impiegato pubblico lo licenzierei. Se commerciante gli ritirei la licenza. Se libero professionista lo radierei dall’albo corrispondente…”
    Gennaro e qualche mese di carcere no?
    beh perché c’è pure una legge in proposito che viene applicata sempre meno se non addirittura per niente…
    Ah prima mi riferivo all’inaugurazione della sede dell’Associazione Fratelli Mattei avvenuta il 16/04/2007, io ne scrissi qui:
    http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=197
    la sua presenza non era indispensabile e secondo me fu del tutto inopportuna…chissà come si è sentito a parlare di pacificazione davanti al ritratto del duce.

  12. Emiliano Eusebi | 11 febbraio 2008 09:41 | Rispondi

    Il razzismo è il peggior male del mondo.
    Non c’è bisogno di andare in giro per Roma per vedere le croci celtiche, anche qui nella mia città, Ancona, una città storicamente di sinistra, è spesso ferita da manifesti e scritte nei muri da far rabbrividire. Il razzismo esiste perchè c’è ignoranza. L’ignoranza che non ti fa vedere al di là del muro. L’ignoranza della maglietta di Calderoli, o dei bracci tesi dei giovani di AN. L’ignoranza di chi a sinistra (estrema) spacca negozi e banche, l’ignoranza di chi apertamente e senza uno straccio di coscenza, in un bel ristorante dichiara “secondo me le barchette bisogna lasciarle affondare, vedrai che poi ci ripensano prima di ripartire per l’Italia”. Colpi al cuore per gente come noi, che crede che il multiculturarismo sia l’unica soluzione per un futuro di pace e prosperità. Noi che ci emozioniamo perchè in un locale di Rio, Caracas, Santo Domingo o New York vediamo asiatici, afrodiscendenti, eurodiscendenti, bere e ballare insieme. Noi che ci emozioniamo quando la nazionale di calcio francese, brasiliana o olandese canta l’inno nazionale, colori diversi ma lo stesso amore per la patria, noi che tifiamo Mario Balotelli, un ragazzo Italiano al 100% ma che a causa delle nostre leggi retrogate e provinciali, deve fare la fila in questura per un permesso di soggiorno, noi tifiamo lui e speriamo di vederlo in nazionale, lui un ragazzo normale di appena 18 anni, che rappresenta molto di più di quello che veramente vorrebbe.

  13. Emiliano Eusebi | 11 febbraio 2008 09:43 | Rispondi

    Annalisa, sinceramente non credo che Veltroni abbia mai innagurato sedi di forza nuova.

  14. Dante | 11 febbraio 2008 09:52 | Rispondi

    Sono perfettamente d’accordo con quanto hai scritto: questi rigurgiti di
    antisemitismo sono un ulteriore segnale del degrado culturale e sociale del
    nostro paese. Vivo e lavoro da anni a Treviso, qui si manifestano
    all’ennesima potenza i peggiori istinti italici, da forza nuova alla lega a
    forza italia (il nesso non è casuale). Qui si mescolano razzismi di vario
    genere (contro gli immigrati, contro i meridionali, contro omosesssuali e
    comunisti, contro i poveri ecc. ecc.).
    Salud
    prof. Dante Bedini

  15. jabba | 12 febbraio 2008 22:21 | Rispondi

    Carotenuto, ma di cosa stai parlando?. Ho appena letto l’archivio internet della pagina in questione (il link è sotto) e non ho trovato assolutamente nulla di ciò dici. Quindi i casi sono due:

    1. la pagina era cambiata (e di molto) prima che fosse archiviata nella cache di google…

    2. Ti sei inventato tutto

    Al momento mi sembra più probabile la seconda…. ma perché nessuno mai legge quello di cui sta parlando in questa terra di fanfaroni?

    P.S.: il blog in questione faceva schifo da tutti i punti di vista. La disinformazione e la censura fanno schifo almeno alla stessa maniera.

    http://209.85.135.104/search?q=cache:Ag50yE6J9tgJ:re.go.ilcannocchiale.it/%3FTAG%3DSIONISMO+re.ilcannocchiale+lobby+professori&hl=it&ct=clnk&cd=5&gl=it

  16. Gennaro Carotenuto | 13 febbraio 2008 01:49 | Rispondi

    Jabba, trovo intollerabile e offensivo il tuo tono (oltre all’anonimato).

    Il costume di mettere in dubbio la buona fede altrui, senza alcun motivo e senza alcuna prova fa veramente schifo.

    Il fatto che tu non sia capace di trovare una cosa non significa che non esista, né che io non l’abbia letto.

    Penso che chi non mi abbia letto sei tu. Io ho riportato punto per punto quanto scritto sul blog.

    Fanfarone pertanto sei tu. Ti ho allegato in mail lo zip con tutto il blog incriminato e mi devi delle scuse.

  17. jabba | 22 febbraio 2008 22:30 | Rispondi

    Ha ragione: le devo delle scuse, gliele faccio adesso. Mi scusi anche il grande ritardo con cui le sto rispondendo ma in questo periodo (sono studente) ho avuto due esami in una settimana e non ho avuto tempo di farlo prima.

    Volevo essere provocatorio, probabilmente ci sono riuscito, probabilmente ho esagerato.La pagina in questione effettivamente era un’altra, io mi riferivo a quella con la lista incriminata. Quella che lei ha “riportato punto per punto” era un altra dello stesso blog, entrambe erano raggiungibili dalla cache di google. Ho alcune altre cose da dire.

    Innazi tutto grazie per la tempestività con cui lei mi ha risposto, grazie per la disponibilità che ha dimostrato nel mandarmi la pagina in questione, credo che lei sia una persona molto seria e stimo molto la sua scelta di mantenere questo blog e il suo modo di gestirlo. Mi sembra che lei metta molta qualità nel suo lavoro.

    In secondo luogo: l’anonimato non sussiste. Mi sono registrato con nome, cognome e nickname (lo stesso con cui mi conoscono tutti quelli con cui interagisco in rete). Mi chiamo Marco Barbàra, sono uno studente di Statistica di Palermo appassionato di informatica libera.

    Terzo: dal mio punto di vista avevo dei motivi, non prove e per questo il mio commento, per non credere nella sua buona fede. Il motivo è che quotidianamente sono sommerso da informazione fatta da giornalisti che se non sono in malafede sono superficiali. Il panorama giornalistico italiano è a mio parere mediamente sconfortante e scoprire, come ho temuto, che non ci si potesse fidare nemmeno di Gennaro Carotenuto mi aveva creato un sentimento di cinica disillusione e di rabbia (so che la rabbia non serve, ma non riesco a smettere di farlo). Sono stato molto contento di scoprire mi ero sbagliato.

    Buon fine settimana e buon lavoro.

2 Trackback(s)

  1. Da La trappola dei sionisti? | Giornalismo partecipativo | feb 11, 2008
  2. Da Da Pavlov a Carotenuto | Alessandra Colla | feb 20, 2008

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