Menu 2

E’ cominciata la caccia all’uomo contro i laici: per il Senato Luciano Maiani è indegno di presiedere il CNR

maiani Il Senato ha bloccato la nomina a presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche del fisico Luciano Maiani. La sua colpa? Aver firmato il documento sul papa.

Tempi duri per i laici, ma anche per milioni di cattolici onesti in Italia. Tempi così duri da evocare davvero il processo “onesto e giusto” contro Galileo Galilei. Così duri da evocare le liste di proscrizione dei regimi totalitari. Così duri da paventare che presto tra i requisiti per accedere alla docenza universitaria potrebbe essere necessario un giuramento di fedeltà a Benedetto XVI speculare a quello che Benito Mussolini impose l’8 ottobre del 1931[1] ai docenti universitari. Un Benedetto XVI che va subito riconosciuto come innocente (ma magari soddisfatto) rispetto alla voglia di fanatismo, alla voglia di talebanizzazione dei rapporti tra Stato e Chiesa voluta innanzitutto dai cosiddetti atei devoti e teocons. In un’Italia dove non si possono condannare i corrotti, questi hanno trovato un nuovo nemico: il laico. Laico come alieno, laico come grillo parlante, come paria in uno stato che ha scelto una versione confessionalista della laicità (si legga l’imprescindibile articolo di Susanna Mancini).

Il caso è facilmente riassumibile, ma siccome è una cosa così vergognosa (soprattutto per il parlamento della Repubblica) e insostenibile ne troverete ben poca nozione sui media.

Al prestigioso fisico Luciano Maiani non è stata ratificata la nomina a presiedere il CNR proprio perché colpevole di essere tra i firmatari della lettera dei 67, con la quale si riteneva inopportuno l’invito a Joseph Ratzinger per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Roma La Sapienza.

Appena pochi giorni fa il fisico romano Luciano Maiani era stato nominato Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Sulla base dei suoi titoli tutti si erano dichiarati soddisfatti. Restava la ratifica del Senato, un proforma da tenersi ovviamente solo sulla base del curriculum scientifico dello studioso. Ma non è andata così: con un dibattito surreale in Senato (leggibile per esteso a questo link) la sua nomina non è stata ratificata ed è stata chiesta un’audizione del ministro Fabio Mussi. La colpa di Maiani è apertamente ammessa: ha firmato la lettera dei 67 e quindi sarebbe incompatibile. Il dibattito in Commissione è simbolico dell’Italia di oggi e merita di essere riassunto.

Per il senatore di Forza Italia, Franco Asciutti (per far queste cose si usano apparatnik di seconda fila), alla luce della posizione espressa contro il papa, Maiani sarebbe “incompatibile con un atteggiamento equilibrato e laico”. Prova a difenderlo Andrea Ranieri del PD ma la pezza è peggiore del buco: suvvia, Maiani è su posizioni moderate, ha firmato sì la lettera ma solo per il Rettore, non voleva diventasse pubblica. Insomma, per Ranieri Maiani è colpevole ma di peccato veniale. In generale gli interventi del PD sono tutti improntati a prudenza e cerchiobottismo. Si rendono conto della pretestuosità, della gravità e della pericolosità come precedente, ma preferiscono restare nel mezzo, ribadire la loro condanna dei rei e alla fine far passare uno scandaloso rinvio.

Dopo Ranieri prende la parola Maria Agostina Pellegatta Verde lombarda e finalmente dice una cosa banalmente sensata: “siamo chiamati a giudicare i titoli di Maiani, non le sue opinioni”. Basta ciò per fare impazzire di rabbia l’italoforzuto Egidio Sterpa. E’ il più noto tra i coinvolti, già ministro in quota PLI durante la prima repubblica, con una condanna in via definitiva per tangenti nel caso Enimont: “abbandono l’aula per protesta contro l’intolleranza”. Amen.

Da lì, se mai ve n’era stato, si perde il lume della ragione. Luca Marconi dell’UDC teme addirittura che Maiani non sia in grado di assicurare la libertà d’espressione. Ma è Giuseppe Valditara di AN che passa il segno: Maiani deve chiarire la sua posizione per poter valutare se è compatibile con l’incarico. Che “chiarire la sua posizione” riecheggi l’abiura chiesta a Galileo non può sfiorare Valditara. Parlano vari altri, ma alla fine la decisione è presa, il Senato della Repubblica non ratifica la nomina di Maiani e convoca il Ministro Mussi.

Questo è quanto è successo in Commissione. Luciano Maiani passerà, prima sotto le forche caudine, poi, a meno di incredibili novità, come presidente del CNR. Ma il segnale che viene dato al paese e all’Università è gravissimo: abbiamo i vostri nomi e possiamo danneggiarvi nella vostra carriera come stiamo facendo con il più potente di voi. In questi giorni centinaia di docenti, ricercatori e precari della ricerca, oltre a migliaia di liberi cittadini stanno firmando due appelli, che trovate qui e qui. E’ di fatto una lista nera. Come fatto in Senato per Maiani chi dice che non possa essere tirata fuori per un concorso universitario o per un posto pubblico?

PS Si passi una chiosa scherzosa a una notizia così grave. Il più diffuso programma di Voip, Skype, lo avevamo già segnalato qui, ha una funzione aggiuntiva che rende cliccabili i numeri di telefono e sostituisce al prefisso internazionale la bandierina del paese. Con un curioso errore: al prefisso +0039-06 invece di sostituire la bandierina italiana sostituisce quella vaticana, anche nello studio del prof. Maiani (vedi immagine). Sorge un atroce dubbio, è Skype che non ha avuto notizia della breccia di Porta Pia o siamo noi che non siamo aggiornati sul ritorno del Papa Re?

[1] G. Boatti, Preferirei di no. Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini, Torino, Einaudi, 2001.

, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

11 Responses to E’ cominciata la caccia all’uomo contro i laici: per il Senato Luciano Maiani è indegno di presiedere il CNR

  1. dalovi 21 Gen 2008 at 16:19 #

    Piena solidarietà al professor Luciano Maiani ed orrore per i contenuti del dibattito parlamentare.

  2. Luca Romeo 21 Gen 2008 at 17:00 #

    Piccola ma doverosa precisazione: La senatrice Pellegatta non è una “Verde”, in quanto senatrice in quota Comunisti Italiani, come la capogruppo Palermi.

  3. Ciro 21 Gen 2008 at 18:43 #

    ciò che trovo più disgustoso è il servizio del tg2…ma del resto negli ultimi mesi non è l’unico servizio a fare del male fisico ed intellettuale.
    grazie per l’ospitalità
    ciro risolo

  4. Bruno 22 Gen 2008 at 11:51 #

    Ciao, Gennaro:

    Non c’è nulla da poter controbattere o aggiungere al tuo lungo ma intenso articolo… è completo e finito così, nulla da aggiungere o obbiettare.

    Sulla qualità del dibattito parlamentare c’è poco da fare, ora qualcuno accuserà il fisico Luciano Maiani di essere esposto “troppo politicamente”. Cmq tra l’opinione pubblica e la politica si è aperta una breccia di cui non si parla… e Luciano ha illustrato la sua opinione con estrema chiarezza al aver firmato il documento sul papa.

    A mio avviso Luciano Maiale è colpevole, ma colpevole di essere onesto (evviva l’onestà intellettuale), perchè in Italia se sei onesto sei allora mafioso. Sad but True 🙁

    Saluti dal Venezuela,

    Bruno

  5. upuaut 23 Gen 2008 at 05:46 #

    C’e’ addirittura chi pensa che tutta la manfrina sia stata orchestrata con questo preciso obiettivo. E la strana dinamica degli eventi (la lettera interna che risale a novembre, resa pubblica solo poco tempo fa, etc.) farebbe in effetti pensare che ci fosse qualcosa sotto. Ma se anche si trattasse di un caso – o di qualcuno che ha colto la palla al balzo per mettere in difficolta’ una figura non molto amata – quello che e’ successo al Senato e’ indegno di un paese che si vorrebbe civile, democratico e laico.

  6. Leonardo R. Andino 23 Gen 2008 at 10:50 #

    Ma pensa te che casino ha combinato il grinch.. (Ratzy). Perché a me sembra evidente la “strategia” messa in atto.

    Mia nonna, quando voleva fare la vittima, diceva “Si molesto, me voy” (Se do fastidio, me ne vado): da parte del Papa, questa strategia è meno innocua; occhi coi paraocchi hanno visto in ciò una buona occasione per dar contro al “laicismo”, diventato appunto un “-ismo” alla pari di fondamental-ismo.

    Queste cose le ho già dette. Ora mi viene un dubbio: e se io iniziassi a insegnare a scuola, volendomi pronunciare su questi eventi, che futuro mi si prospetterebbe?

    La cosa più grave, secondo me, è anche in questo caso la falsa coscienza: sono “indignato” perché ho paura che “gli italiani” possano sentirsi rappresentati da questo nuovo pensiero contro-riformistico. L’accostamento non è affatto arbitrario! Chiunque abbia un minimo di “cultura storica critica” (non la semplice erudizione: chiedo troppo?) dovrebbe QUANTO MENO insospettirsi!

    Tra parentesi, non so se qualcuno di voi ha avuto la sventura di capitare sull’ qualche giorno fa, quando si parlava del fatto: alla pari di Bruno Vespa, Milo Infante forzava continuamente la mano a coloro che non erano d’accordo con la sua difesa del papa.
    E magari l’ (figura mitica, quasi kitsch) guarda questi programmi credendo di essere informato, mentre invece lo si dis-educa.

  7. Leonardo R. Andino 23 Gen 2008 at 10:53 #

    la figura mitica è l’italiano medio…

    (ho inserito involontariamente un tag al posto del testo, non so come)

Trackbacks/Pingbacks

  1. Gratta gratta « L’isola dei Lotofagi - 23 Gen 2008

    […] che la manovra fosse strumentale al siluramento di Maiani alla presidenza del Cnr. In effetti, la nomina e’ stata congelata: il Senato, che avrebbe dovuto approvarla (pro forma, e comunque soltanto sulla base dei meriti, […]

  2. Ulteriori sviluppi del Caso Maiani (CNR, Ratzinger alla Sapienza): Gabriella Carlucci di Forza Italia insiste e si copre di ridicolo davanti al mondo | Giornalismo partecipativo - 25 Feb 2008

    […] di meno ricorderanno che Luciano Maiani, il più prestigioso dei fisici firmatari della lettera, appena nominato Presidente del CNR. Maiani […]

  3. Ulteriori sviluppi del Caso Maiani (CNR, Ratzinger alla Sapienza): Gabriella Carlucci di Forza Italia insiste e si copre di ridicolo davanti al mondo » Black Cat's Blog - Il blog personale di Black Cat - 27 Feb 2008

    […] di meno ricorderanno che Luciano Maiani, il più prestigioso dei fisici firmatari della lettera, appena nominato Presidente del CNR vide la […]

  4. Caso Luciano Maiani - Gabriella Carlucci, la poveretta continua a far ridere l’Italia | Giornalismo partecipativo - 9 Mar 2008

    […] ne avevamo parlato qui, poi qui e qui. Segnala presso: Tags: Italia, Scienza, Senato, Silvio […]

Lascia un commento