Se si voterà col Porcellum… una proposta per evitare le liste bloccate

legge-anti-porcellum-298x256Chi sa lo dice da sempre: tutto può succedere in Italia ma sicuramente voteremo ancora col Porcellum perché è l’unica legge che può limitare i danni per i due satrapi lombardi. Già nel 2006 impedì a Prodi di governare facendo perdere almeno cinque anni al paese. Indipendentemente dall’incipiente crisi attuale si voterà quindi anche solo per neutralizzare il referendum. Prendendone con disgusto atto, proviamo a fare una proposta per le liste di centro sinistra e perfino per il terzo polo che per lo meno eviti l’onta delle liste bloccate.

L’idea è semplicissima, non piacerà per nulla ai dirigenti del centro-sinistra che dal controllo rigido di chi è eletto e chi no fanno derivare tutto il loro potere, ma forse andrà bene ai cittadini. Ogni partito di centro-sinistra s’impegni fin d’ora a organizzare, in un tempo utile a metà strada tra lo scioglimento delle camere e la presentazione delle liste, a tenere delle primarie di collegio vincolanti. Trovino la formula ma s’impegnino poi a prendere i risultati delle primarie e rifletterli pari pari nelle liste elettorali. La candidata o il candidato che alle primarie ottiene più voti sarà capolista, il secondo secondo e così a scendere fino all’ultimo posto utile, senza eccezioni.

Risolvano i partiti, il PD, IDV, SEL i problemi pratici. Ai cittadini importa non vedersi imposto il Calearo di turno o una lista imbottita di grigi burocratini di partito, da prendere o lasciare, nell’ordine prescelto dalle cupole dei partiti. Fate girare, lasciate traccia.