Friday 10 February 2012, 03:18

Il processo al Piano Condor e lo spettro dell’ "obediencia debida"

pinochet12 “Ho solo obbedito agli ordini” ha detto nell’interrogatorio di garanzia ieri a Regina Coeli, Jorge Troccoli. Il marinaio uruguayano, arrestato il 24 dicembre a Marina di Camerota, in provincia di Salerno, è al momento l’unico detenuto dei 140 militari latinoamericani ricercati dall’Interpol per quello che potrebbe essere il più grande processo al mondo contro il Piano Condor, l’organizzazione terroristica internazionale creola, ma orchestrata da Washington come evidenziano anche le carte del processo, che negli anni ’70 ha realizzato migliaia di sequestri e sparizioni di persone nel Cono Sud dell’America latina.

Jorge Troccoli (a questo link la sua storia per l’articolo scritto per il Manifesto di ieri) sa benissimo di avere usato lo stesso insultante argomento di Eric Priebke per giustificare il massacro delle Fosse Ardeatine: “Ho eseguito ordini”, che è lo stesso insultante argomento che da sempre viene apposto, e spesso fa giurisprudenza e sancisce assoluzioni, per giustificare dietro la gerarchia tutti i crimini che il militarismo, sotto ogni regime e bandiera, ha compiuto nella storia dell’umanità.

Scritto in esclusiva per Latinoamerica. Leggi tutto



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RSS Feed for This Post 3 Commenti

  1. Annalisa Melandri | 30 dicembre 2007 12:14 | Rispondi

    Non mi sembra che ad oggi la Repubblica abbia dedicato una sola riga a questo arresto, nè al mandato di cattura per gli altri 140 militari latinoamericani.
    Non è grave????

  2. Francesco Zurlo | 30 dicembre 2007 21:41 | Rispondi

    C’è il dettaglio folcloristico (sotto forma di maglia di Totti, cambiamento di fuso orario ecc…)? No. C’è la possibilità di parlare in modo paternalistico dell’America latina? Neppure. C’è la possibiltà di lanciare l’ennesima stoccata ai presidenti “populisti” sudamericani? Neanche.

    Bisognerebbe parlare di “diritti umani”. Argomento che di per sè vende poco e che sicuramente non interessa all’Ocean drive di Miami. E allora meglio tacere. Non c’è molto da stupirsi in fondo: è la linea editoriale di quasi tutti i nostri media rispetto all’America Latina – non solo della Repubblica.

  3. Annalisa Melandri | 31 dicembre 2007 00:44 | Rispondi

    Speriamo che invece non ci sia altro dietro, tipo la P2…ma io forse esagero sempre.

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