Friday 10 February 2012, 00:29

Sentimenti da Rignano Flaminio e Brescia

Sentimenti (di Natale)
da Rignano Flaminio e Brescia.

Manca pochissimo al giorno di Natale. Per tante persone questo sarà un giorno felice, per tanti indifferente, per alcuni sarà un Natale come lo scorso anno!! Sarà un giorno in cui sentirsi forse ancora più lontani da un Dio (qualsiasi esso sia) che non ha protetto i nostri figli dalla barbarie della pedofilia, che non li ha protetti da quel mondo adulto aberrante che ha ucciso la loro innocenza, la loro speranza, il loro futuro! Sarà forse ancora un giorno in cui piangere ancora più forte il dolore di non aver capito quanta sofferenza nascosta nella paura c’era nei volti dei nostri piccoli angeli quando tornavano da quella scuola.

Come lo scorso anno per questi bambini ci saranno molti regali in più sotto quegli alberi carichi di luci colorate, di stelle, di fiocchi rossi e oro ma non ci sarà il regalo più sperato:

un cancellino magico!!

Il giorno di Natale è quello che ti fa sentire più forti i sentimenti, che porta in superficie ogni tuo buon proposito, che ti rende felice accanto a tutta la tua famiglia: sento già invece le lacrime dei genitori che verranno versate la notte, quando si renderanno conto che tutti quei regali non serviranno a portare il vero sorriso sui volti dei loro bambini ed io piangerò con loro perché questi angeli sono anche miei figli.

Ieri ci sono stati i canti corali che i bambini delle elementari hanno preparato per questo Natale. Anche se in molti non erano d’accordo perché ci sono bambini di religioni diverse, per problemi di spazio, si sono svolti nella locale chiesa.
I bambini erano tanti e non tutti erano a proprio agio.

Il sacerdote Don Henry, quello che ha dimenticato i bambini per andare a fare la fiaccolata in favore delle indagate, era in prima fila accanto alla maestra di musica. Lì, seduto in silenzio come gli è stato detto di fare per non turbare appunto con funzioni religiose bambini di altra fede, ma con una faccia torva di fronte a quei bambini che dovevano intonare i cori. Avrebbe dovuto non esserci affatto, per rispetto alle tante famiglie a cui ha negato anche il conforto della parola di Dio. E questo è quanto! Non una parola di più mi và di sprecare su questa persona tanto piena di se quanto la sua mole.

Io ero lì, ancora una volta, per tutti quei bambini come per il mio. Tanti mi salutavano, mi sorridevano, facevano le boccacce e volevo mettermi seduta in terra lì, in mezzo a loro, come se fossi anche io una bambina che canta le canzoni di Natale. A volte mi guardavo intorno e vedevo genitori emozionati, in lacrime che con le loro macchine fotografiche, i loro telefonini, le loro telecamere riprendevano i loro figli e tutti quei bambini. So per certo chi piangeva per altri motivi, so chi piangeva per il dolore che dentro marcisce l’animo quando si ha un figlio abusato, sentivo i loro pensieri di dolore spargersi in quel luogo come un fiume di sangue: e allora guardavo Dio rivolgendogli ogni preghiera.

Conosco tanti dei bambini ed ho cercato di farmi trasportare altrove dal loro canto, cantando con loro, scherzandoci, rendendogli le smorfie ma niente ha portato me ed altri fuori dall’orrore che ormai convive qui con noi. Ed i miei occhi hanno continuato ad entrare negli sguardi di quelli che hanno superato l’esame per l’incidente probatorio, di quanti stanno per finire, di quanti ancora devono iniziare spaziando dall’età di sei-dieci anni.

E stanno male e si vede.
I loro occhi sono neri laghi profondi, vagano come alla ricerca di un perché ed hanno paura anche di muoversi e respirare. Allora ho cercato altri sguardi tra quei bambini, ho cercato tutto quello che ci deve essere nell’innocenza della loro età, ho cercato quei sorrisi spensierati che devono esserci in una giornata così bella per loro….ho cercato!!

Cari bambini, vorrei potervi regalare un miliardo di sorrisi da portare sempre con voi, vorrei regalavi un abbraccio lungo tutta la vita, vorrei regalarvi tutti i sogni che meritate, vorrei regalarvi ogni strada del mondo ed accompagnarvi per mano in questo splendido viaggio che è la vita!!

Vorrei ma sono un piccolo miserabile essere umano che può solo darvi il conforto di un unico grido:

vi voglio un mondo di bene!!

BUON NATALE!!!!

Auguri

mailto:redazione@vivicentro.org – melusina (ViviCentro)



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