Thursday 09 February 2012, 18:48

Povere ragazze italiane

Gheddafi

Nell’Italia del 2010 un’agenzia non ha difficoltà a reclutare 500 giovani italiane, rigorosamente piacenti, ben vestite e alte (dicono) almeno 170 centimetri, retribuendole 60 Euro (lordi? netti?) per presentarsi a mezzogiorno e restare disponibili per un tempo presumibile di sei-otto ore.

Il tema della disponibilità di queste ragazze, che si rendono complici del governo nell’ignorare le violazioni dei diritti umani in Libia che non possono far finta di non conoscere, va al di là del ridicolo teatrino messo in piedi da Silvio Berlusconi per onorare il colonnello Gheddafi, che si deve essere divertito molto con il suo farsesco sermone sull’islam con il dettaglio della millantata conversione all’Islam di tre delle hostess reclutate e del dibattito sulla necessità di tali prestazioni per favorire le relazioni diplomatiche ed economiche Italia-Libia.

L’aspetto della disponibilità di queste 500 ragazze (quante altre si saranno candidate per essere scartate?) presumibilmente di classe media, sufficientemente raffinate ed educate da essere selezionate, che non avevano di meglio da fare tanto da essere disposte a perdere un pomeriggio domenicale per un compenso orario di 7-8 Euro (lordi?), è l’ennesimo sintomo preoccupante del declino economico ma anche sociale e culturale del paese.

Sessant’anni fa ci vollero vent’anni di fascismo e una guerra distruttiva che portò il paese alla fame per rendere migliaia di povere ragazze italiane disposte a compiacere gli “ospiti” stranieri per un pezzo di pane. Certo, non siamo per fortuna ancora al livello dei tempi della guerra, ma trent’anni di guerra della televisione commerciale contro la cultura e trent’anni di guerra neoliberale contro la dignità del lavoro non staranno facendo tornare sull’Italia i tempi di Tammurriata Nera?



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  1. Joey_Calabrese | 30 agosto 2010 12:36 | Rispondi

    Carissimo, intanto cerchi di trovare delle fonti più attendibili perchè il compenso è di 80 euro nette, per 4-5 ore di lavoro…non 8. Un ottimo compenso direi. In più, non vedo assolutamente alcun problema se 500,oggi 200 ragazze accettino di LAVORARE e nel contempo di incontrare un personaggio, discusso o meno, con il quale intrattenere un dibattito. Lei era presente? Conosce le domande rivolte al leader libico dalla ragazze?
    Magari sarebbe piaciuto anche a Lei essere circondato da 500 ragazze, dica la verità…

  2. dema | 30 agosto 2010 14:03 | Rispondi

    quindi secondo lei il fatto che fossero rigorosamente bellissime è una semplice inezia, un particolare trascurabile nella vicenda….tutto normale allora…non si sta assolutamente sminuendo la figura della donna, ci mancherebbe…e non credo che le abbiano scelte a seconda del titolo di studio e quindi dal livello delle domande che avrebbero potuto rivolgere a Gheddafi..ma anche questo in Italia è una cosa nella norma…

  3. Gennaro Carotenuto | 30 agosto 2010 14:15 | Rispondi

    Caro Dema,
    il punto di vista di Calabrese è un altro rispetto al mio (tra l’altro dai giornali confermo che si parla di 60 Euro per un impegno protratto per tutto il pomeriggio e con alcune ragazze che lamentano un mancato pagamento) ed è quello di Gheddafi evidentemente compiaciuto dal gineceo (o dovremmo dire harem) che gli ha fatto trovare Berlusconi.

    Sfugge nell’Italia di oggi che in un discorso pubblico è inammissibile selezionare il pubblico in base al sesso, all’altezza, all’aspetto. Che pena.

  4. Raffaele Della Rosa | 30 agosto 2010 15:09 | Rispondi

    Caro Calabrese non si sarà mica dimenticato che ai bei tempi c’era un italiano, tale Gabriele D’Annunzio, che dalle donne, BELLE FAMOSE ED INTELLIGENTI, ….beh non è che si facesse pagare, tutto era fuorchè un gigolò…però era uno spendaccione, e queste donne facevano a gara a ripianare i suoi debiti.
    Se proprio dobbiamo fare i maschilisti ed i nazionalisti, beh per lo meno ispiriamoci a modelli meno indecenti e vomitevoli di quelli che le fanno tanto venir l’acquolina in bocca…
    Lei, credo di aver capito, e se sbaglio voi mi corrigerete, ama la sincerità…dice, probabilmente, IMHO, “IO, A QUEI DUE LI INVIDIO, E LO DICO, NON LI ODIO ANCHE SE HAN QUEL CHE TUTTI VORREMMO…VOI INVECE, FATE TANTO I PROGRESSISTI, MA LI INVIDIATE TALMENTE DA ODIARLI…VOI SIETE MESCHINI, IO NO.”
    Vede sig. Calabrese carissimo, Benedetto Croce una volta ebbe as dire in senato, votando contro il concordato, che vi se era gente per cui Parigi valeva bene una messa, vi era anche gente per cui una messa, che era affare di coscienza, non valeva Parigi…bene togliamo coscienza e sostituiamolo con “buon gusto” ed avrà la differenza tra Gheddafi, Berlusconi e Gabriele D’Annunzio….D’Annunzio…non D’Alema, non facciam Casini, per carità.

  5. dema | 30 agosto 2010 15:11 | Rispondi

    Infatti Gennaro mi stavo riferendo soltanto al primo commento, non al post con cui non posso che concordare, un saluto.

  6. Raffaele Della Rosa | 30 agosto 2010 15:14 | Rispondi

    Se solo cinquanta delle bimbe se lo fossero, come dire,….xxxyyyy, Gheddafi sarebbe morto contento e noi saremmo, vivi, e contenti pure noi….

    cheers para todos

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