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	<title>Commenti a: Orlando Zapata</title>
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	<description>America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica - online dal 1995</description>
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		<title>Di: Il vizietto diffamatorio di Massimo Cavallini contro Gennaro Carotenuto : Giornalismo partecipativo</title>
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		<dc:creator>Il vizietto diffamatorio di Massimo Cavallini contro Gennaro Carotenuto : Giornalismo partecipativo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 15:21:21 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di Orlando Zapata nel febbraio 2010, che cita Yoani solo di passaggio. Per la cronaca il pezzo di Alessandra, che difendeva l’operato del governo cubano, seguiva la pubblicazione di un altro pezzo che [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di Orlando Zapata nel febbraio 2010, che cita Yoani solo di passaggio. Per la cronaca il pezzo di Alessandra, che difendeva l’operato del governo cubano, seguiva la pubblicazione di un altro pezzo che [...]</p>
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		<title>Di: Paolo Rossignoli</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9349</link>
		<dc:creator>Paolo Rossignoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 00:06:54 +0000</pubDate>
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		<description>Probabilmente è vero che a un cubano (degli altri paesi citati non parlo, visto che non sono preparato), usando i nostri parametri occidentali, sono riservate meno possibilità di manifestare il proprio dissenso in piazza, ma non certamente di partecipare alla critica e alla discussione politica nel proprio paese, anzi, un cittadino medio cubano partecipa a numerosissime assemblee dove può esporre le proprie critiche, che siano di lavoro, di politica, del quartiere, del candidati e del rendiconto degli eletti...
E&#039; chiaro che quelle di piazza, a cui praticamente partecipano solo i quattro organizzatori, che altro non sono che gli stessi personaggi inquadrati nei gruppetti della “dissidenza” foraggiati dall&#039;USAID,  sono solamente ad uso esclusivo dei mass media internazionali e non certo utili per il dibattito interno, ma invece molto funzionali agli USA e ai suoi compari di turno per giustificare il bloqueo e altre misure che vanno a penalizzare il popolo cubano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente è vero che a un cubano (degli altri paesi citati non parlo, visto che non sono preparato), usando i nostri parametri occidentali, sono riservate meno possibilità di manifestare il proprio dissenso in piazza, ma non certamente di partecipare alla critica e alla discussione politica nel proprio paese, anzi, un cittadino medio cubano partecipa a numerosissime assemblee dove può esporre le proprie critiche, che siano di lavoro, di politica, del quartiere, del candidati e del rendiconto degli eletti&#8230;<br />
E&#8217; chiaro che quelle di piazza, a cui praticamente partecipano solo i quattro organizzatori, che altro non sono che gli stessi personaggi inquadrati nei gruppetti della “dissidenza” foraggiati dall&#8217;USAID,  sono solamente ad uso esclusivo dei mass media internazionali e non certo utili per il dibattito interno, ma invece molto funzionali agli USA e ai suoi compari di turno per giustificare il bloqueo e altre misure che vanno a penalizzare il popolo cubano.</p>
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		<title>Di: Paolo Rossignoli</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9348</link>
		<dc:creator>Paolo Rossignoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 00:02:52 +0000</pubDate>
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		<description>Non giriamoci intorno, la discussione era se il povero Zapata era un prigioniero di coscienza o no, e se sia stato condannato a 36 anni per aver criticato il governo o no. 
Tu credi di si, ma, come dimostrato, non è affatto vero.
Del diritto a manifestare, io penso che tutti i sistemi, socialisti o capitalisti che siano, hanno i loro strumenti per impedirne il rovesciamento da parte dei loro avversari e credo anche che sia giusto.
Ogni sistema ritiene, che ci piaccia o no, quale sia il grado di minaccia di ogni azione che succede nel proprio paese, a volte anche all&#039;estero, e quale sia la giusta reazione.
Negli USA, rivendicano con “motivi di sicurezza nazionale” la possibilità di arresti arbitrari, rapimenti all&#039;estero, torture nelle prigioni segrete, ecc., senza mai che nessuno al mondo ne metta in discussione lo status di paese democratico. Se vuoi parliamo di Israele, Turchia, della Spagna dove vietano partiti baschi, oppure anche solamente della Francia che affonda battelli di greenpeace. O di tutte le volte che viene sospeso l&#039;accordo di Schengen per impedire spostamenti di manifestanti contro il G8.
Anche Cuba ha le sue reazioni, a La Habana, ogni domenica mattina c&#039;è la manifestazione delle donne in bianco, sulla Quinta Avenida, senza che nessuno dica niente. Ci sono passato a curiosare alcune volte, e non ho mai visto ne spiegamenti di polizia, ne sostenitori a seguito, quasi completa indifferenza,
Altre, quelle provocatorie, magari nei luoghi più importanti della Rivoluzione, con tutta la stampa internazionale a seguito, vengono spesso disperse, ma sempre senza uso di manganelli. Molte volte vengono affrontate da altri cittadini ancora prima dell&#039;intervento della polizia.
Il caso di Martha Beatriz, che tu &quot;trasecoli&quot; viene proprio a puntino, oltre al fatto che tanto male non stava, nella suo patio di casa ha potuto svolgere liberamente una &quot;Asamblea para Promover la Sociedad Civil&quot; con tanto di diplomatici e naturalmente la stampa internazionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non giriamoci intorno, la discussione era se il povero Zapata era un prigioniero di coscienza o no, e se sia stato condannato a 36 anni per aver criticato il governo o no.<br />
Tu credi di si, ma, come dimostrato, non è affatto vero.<br />
Del diritto a manifestare, io penso che tutti i sistemi, socialisti o capitalisti che siano, hanno i loro strumenti per impedirne il rovesciamento da parte dei loro avversari e credo anche che sia giusto.<br />
Ogni sistema ritiene, che ci piaccia o no, quale sia il grado di minaccia di ogni azione che succede nel proprio paese, a volte anche all&#8217;estero, e quale sia la giusta reazione.<br />
Negli USA, rivendicano con “motivi di sicurezza nazionale” la possibilità di arresti arbitrari, rapimenti all&#8217;estero, torture nelle prigioni segrete, ecc., senza mai che nessuno al mondo ne metta in discussione lo status di paese democratico. Se vuoi parliamo di Israele, Turchia, della Spagna dove vietano partiti baschi, oppure anche solamente della Francia che affonda battelli di greenpeace. O di tutte le volte che viene sospeso l&#8217;accordo di Schengen per impedire spostamenti di manifestanti contro il G8.<br />
Anche Cuba ha le sue reazioni, a La Habana, ogni domenica mattina c&#8217;è la manifestazione delle donne in bianco, sulla Quinta Avenida, senza che nessuno dica niente. Ci sono passato a curiosare alcune volte, e non ho mai visto ne spiegamenti di polizia, ne sostenitori a seguito, quasi completa indifferenza,<br />
Altre, quelle provocatorie, magari nei luoghi più importanti della Rivoluzione, con tutta la stampa internazionale a seguito, vengono spesso disperse, ma sempre senza uso di manganelli. Molte volte vengono affrontate da altri cittadini ancora prima dell&#8217;intervento della polizia.<br />
Il caso di Martha Beatriz, che tu &#8220;trasecoli&#8221; viene proprio a puntino, oltre al fatto che tanto male non stava, nella suo patio di casa ha potuto svolgere liberamente una &#8220;Asamblea para Promover la Sociedad Civil&#8221; con tanto di diplomatici e naturalmente la stampa internazionale.</p>
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		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9347</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 14:29:52 +0000</pubDate>
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		<description>Tanto per chiarire, il minimo indispensabile.

HO SCRITTO, un po&#039; di tempo fa, E CONTINUO A PENSARLA COSI&#039;, CHE SE A CUBA DOVESSE CROLLARE L&#039;ATTUALE REGIME, LE CONDIZIONI DI VITA DEL POPOLO CUBANO ANDREBBERO A PEGGIORARE, E NON POCO.
Il crollo della fu URSS lo testimonia. 
Detto questo quando tu scrivi
&quot;Come la Martha Beatriz, che pochi giorni dopo aver ottenuto la sospensione della pena per salute precaria, ha organizzato una assemblea nazionale, con tanto di diplomatici e stampa internazionale invitata, nel patio di casa sua.&quot;
Io trasecolo. E perchè mai un diritto di cui Paolo Rossignoli e gli altri italiani godono, quello di organizzare una manifestazione pubblica di critica al governo non deve averlo anche un qualsiasi cittadino cubano,  marocchino, tunisino, egiziano, siriano,dell&#039; Ossezia, dell&#039; Inguscezia ecc. ecc.??
Infatti solidarizzo anche con Aminatou Haidar, mica solo con i dissidenti cubani….

Una notazione curiosa. Da noi vi sono delinquenti di diritto comune (truffe, corruzione, falsi in bilancio, evasione fiscale ecc. ecc.) che tentano (ed in parte riescono) a farsi passare per perseguitati politici, in altri paesi, non solo, E NON PRINCIPALMENTE Cuba, i dirigenti tentano (ed in parte riescono) di trasformare dei dissenzienti politici in criminali comuni…e pure basterebbe fare i processi in pubblico, senza tante storie……</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto per chiarire, il minimo indispensabile.</p>
<p>HO SCRITTO, un po&#8217; di tempo fa, E CONTINUO A PENSARLA COSI&#8217;, CHE SE A CUBA DOVESSE CROLLARE L&#8217;ATTUALE REGIME, LE CONDIZIONI DI VITA DEL POPOLO CUBANO ANDREBBERO A PEGGIORARE, E NON POCO.<br />
Il crollo della fu URSS lo testimonia.<br />
Detto questo quando tu scrivi<br />
&#8220;Come la Martha Beatriz, che pochi giorni dopo aver ottenuto la sospensione della pena per salute precaria, ha organizzato una assemblea nazionale, con tanto di diplomatici e stampa internazionale invitata, nel patio di casa sua.&#8221;<br />
Io trasecolo. E perchè mai un diritto di cui Paolo Rossignoli e gli altri italiani godono, quello di organizzare una manifestazione pubblica di critica al governo non deve averlo anche un qualsiasi cittadino cubano,  marocchino, tunisino, egiziano, siriano,dell&#8217; Ossezia, dell&#8217; Inguscezia ecc. ecc.??<br />
Infatti solidarizzo anche con Aminatou Haidar, mica solo con i dissidenti cubani….</p>
<p>Una notazione curiosa. Da noi vi sono delinquenti di diritto comune (truffe, corruzione, falsi in bilancio, evasione fiscale ecc. ecc.) che tentano (ed in parte riescono) a farsi passare per perseguitati politici, in altri paesi, non solo, E NON PRINCIPALMENTE Cuba, i dirigenti tentano (ed in parte riescono) di trasformare dei dissenzienti politici in criminali comuni…e pure basterebbe fare i processi in pubblico, senza tante storie……</p>
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		<title>Di: Paolo Rossignoli</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9344</link>
		<dc:creator>Paolo Rossignoli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 10:07:56 +0000</pubDate>
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		<description>Credi veramente che &quot;il muratore dissidente&quot; sia stato condannato a 36 anni per aver criticato il governo?
Non ho molto da dire su questo, solo pensare che a Miami, con i grandi finanziamenti dell&#039;USAID che si ritrovano, fanno bene il proprio lavoro di propaganda mediatica, se hanno convinto persone attente come te...
Cuba ha saputo smentire l&#039;accusa di non aver fatto il possibile per salvare il povero Zapata, come ha dimostrato che non era un prigioniero di coscienza.
A questo riguardo, ti ricordo che molti dei 75 sono liberi, proprio perchè rilasciati a causa del loro stato di salute.
Come la Martha Beatriz, che pochi giorni dopo aver ottenuto la sospensione della pena per salute precaria, ha organizzato una assemblea nazionale, con tanto di diplomatici e stampa internazionale invitata, nel patio di casa sua.

Se vuoi piuttosto possiamo discutere se le pene che vengono date a chi prende soldi dal grande e potente nemico per destabilizzare il paese, siano o no severe.
Io credo di si, ma sò di essere un &quot;occidentale&quot; che non vive il contesto in cui è maturata la Ley 88. Non vivo in un paese sottoposto a bloqueo da 50 anni e continuamente aggredito fisicamente e mediaticamente dall&#039;impero.
Non sono responsabile della tutela del popolo cubano, per cui posso permettermi, a differenza delle autorità cubane, una opinione meno severa delle circostanze.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credi veramente che &#8220;il muratore dissidente&#8221; sia stato condannato a 36 anni per aver criticato il governo?<br />
Non ho molto da dire su questo, solo pensare che a Miami, con i grandi finanziamenti dell&#8217;USAID che si ritrovano, fanno bene il proprio lavoro di propaganda mediatica, se hanno convinto persone attente come te&#8230;<br />
Cuba ha saputo smentire l&#8217;accusa di non aver fatto il possibile per salvare il povero Zapata, come ha dimostrato che non era un prigioniero di coscienza.<br />
A questo riguardo, ti ricordo che molti dei 75 sono liberi, proprio perchè rilasciati a causa del loro stato di salute.<br />
Come la Martha Beatriz, che pochi giorni dopo aver ottenuto la sospensione della pena per salute precaria, ha organizzato una assemblea nazionale, con tanto di diplomatici e stampa internazionale invitata, nel patio di casa sua.</p>
<p>Se vuoi piuttosto possiamo discutere se le pene che vengono date a chi prende soldi dal grande e potente nemico per destabilizzare il paese, siano o no severe.<br />
Io credo di si, ma sò di essere un &#8220;occidentale&#8221; che non vive il contesto in cui è maturata la Ley 88. Non vivo in un paese sottoposto a bloqueo da 50 anni e continuamente aggredito fisicamente e mediaticamente dall&#8217;impero.<br />
Non sono responsabile della tutela del popolo cubano, per cui posso permettermi, a differenza delle autorità cubane, una opinione meno severa delle circostanze.</p>
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		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9342</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 07:35:42 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Paolo:
1) Non ho posto l&#039;interrogativo se OZT si sia ecc.
ma piuttosto (scusa se mi cito e mi ripeto) se
&quot;A Cuba però si può essere condannati a 36 anni per aver criticato il governo.
E’ accettabile questo ?
E’ accettabile che un regime che dirige il paese da 51 anni non riesca a gestire il pericolo rappresentato dalla critica di un muratore dissidente, sicuramente dotato di notevole spina dorsale, in altro modo che obbligandolo al martirio ?

E’ pensabile che non vi sia una leadership dotata di capacità negoziali tali da garantire insieme flessibilità e controllo in momenti in cui la “rifondazione” della 4 Flotta USA, quella del Caribe non lascia presagire nulla di buono per i movimenti democratici e progressisti di quella parte del mondo?&quot;

2) Anche Edoardo Galeano (per citarne solo uno) è un personaggio che va a braccetto con gli assassini di Miami ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo:<br />
1) Non ho posto l&#8217;interrogativo se OZT si sia ecc.<br />
ma piuttosto (scusa se mi cito e mi ripeto) se<br />
&#8220;A Cuba però si può essere condannati a 36 anni per aver criticato il governo.<br />
E’ accettabile questo ?<br />
E’ accettabile che un regime che dirige il paese da 51 anni non riesca a gestire il pericolo rappresentato dalla critica di un muratore dissidente, sicuramente dotato di notevole spina dorsale, in altro modo che obbligandolo al martirio ?</p>
<p>E’ pensabile che non vi sia una leadership dotata di capacità negoziali tali da garantire insieme flessibilità e controllo in momenti in cui la “rifondazione” della 4 Flotta USA, quella del Caribe non lascia presagire nulla di buono per i movimenti democratici e progressisti di quella parte del mondo?&#8221;</p>
<p>2) Anche Edoardo Galeano (per citarne solo uno) è un personaggio che va a braccetto con gli assassini di Miami ?</p>
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		<title>Di: Paolo Rossignoli</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9341</link>
		<dc:creator>Paolo Rossignoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 16:46:25 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Raffaele, poni la questione se &quot;Zapata Tamayo si sia (e sia stato) lasciato morire&quot;:
Il video dimostra che le autorità cubane hanno fatto il possibile per farlo desistere e salvarlo. 
A prescindere del gesto estremo del povero Zapata, devi chiederti pittosto se sono vere le cose che ti raccontano i nemici di Cuba, o se è giusto dubitare solo della versione ufficiale?
Personalmente, non permetto a nessuno di giocare con la mia sensibilità, tantomeno a dei personaggi che vanno a braccetto con assasini e terroristi in quel di Miami.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Raffaele, poni la questione se &#8220;Zapata Tamayo si sia (e sia stato) lasciato morire&#8221;:<br />
Il video dimostra che le autorità cubane hanno fatto il possibile per farlo desistere e salvarlo.<br />
A prescindere del gesto estremo del povero Zapata, devi chiederti pittosto se sono vere le cose che ti raccontano i nemici di Cuba, o se è giusto dubitare solo della versione ufficiale?<br />
Personalmente, non permetto a nessuno di giocare con la mia sensibilità, tantomeno a dei personaggi che vanno a braccetto con assasini e terroristi in quel di Miami.</p>
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		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9340</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 11:37:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/#comment-9340</guid>
		<description>Era l&#039;ormai lontano 1981.
Dopo aver soggiornato in un carcere assai normale  (quello di S. Maria CV), SOLAMENTE PER TRE GIORNI, nel quale, (mi riferisco solo al carcere) non ho subito nessun trattamento indecente, ho maturato la convinzione, ormai inestirpabile, che i magistrati penali, dovrebbero, in incognito, farsi per lo meno una settimana, in quelle stesse condizioni, prima di essere abilitati come giudicanti.
Cara professoressa Riccio, a partire da questa mia convinzione, si immagini, se Le interessa, come posso accogliere la signorile e salottiera nonchalance (parlo della frase, non di Lei che non conoscosco) con cui Ella scrive
&quot;Nel 2003 torna in prigione, probabilmente come uno dei più di cinquanta dissidenti il cui arresto ha suscitato molto scalpore anche in Europa, motivando sanzioni e prese di distanza. Fatto sta che quel giovane muratore è diventato un “prigioniero politico” per gli avversari del governo cubano che invece lo ha considerato piuttosto un delinquente comune che dava continui grattacapi.&quot;
Egregia professoressa Riccio Ella dice &quot;PROBABILMENTE....&quot; ovvero Le è altamente indifferente il motivo per cui l&#039;essere umano Zapata Tamayo ( ma diciamo pure XY, il nome non ha importanza) è stato messo in prigione, ovvero privato della libertà personale.... 
Ma dice anche che le autorità cubane lo consideravano un delinquente comune, anche se secondo lei PROBABILMENTE era stato dichiarato tale per motivi politici.
Decisamente discutere e approfondire questo tipo di eventi la annoia e li considera irrilevanti, ....visto che ne scrive con tanta frettolosità. E&#039; una scelta che giustamente è liberissima di fare. Il destino di Cuba, nel male e nel bene non è influenzato dalle nostre chiacchiere. Quello della sinistra italiana, invece, sia pure in minima parte, può darsi che sì.
Le cose da dire sarebbero tante ancora, ma non mi permetto di annoiarLa ulteriormente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Era l&#8217;ormai lontano 1981.<br />
Dopo aver soggiornato in un carcere assai normale  (quello di S. Maria CV), SOLAMENTE PER TRE GIORNI, nel quale, (mi riferisco solo al carcere) non ho subito nessun trattamento indecente, ho maturato la convinzione, ormai inestirpabile, che i magistrati penali, dovrebbero, in incognito, farsi per lo meno una settimana, in quelle stesse condizioni, prima di essere abilitati come giudicanti.<br />
Cara professoressa Riccio, a partire da questa mia convinzione, si immagini, se Le interessa, come posso accogliere la signorile e salottiera nonchalance (parlo della frase, non di Lei che non conoscosco) con cui Ella scrive<br />
&#8220;Nel 2003 torna in prigione, probabilmente come uno dei più di cinquanta dissidenti il cui arresto ha suscitato molto scalpore anche in Europa, motivando sanzioni e prese di distanza. Fatto sta che quel giovane muratore è diventato un “prigioniero politico” per gli avversari del governo cubano che invece lo ha considerato piuttosto un delinquente comune che dava continui grattacapi.&#8221;<br />
Egregia professoressa Riccio Ella dice &#8220;PROBABILMENTE&#8230;.&#8221; ovvero Le è altamente indifferente il motivo per cui l&#8217;essere umano Zapata Tamayo ( ma diciamo pure XY, il nome non ha importanza) è stato messo in prigione, ovvero privato della libertà personale&#8230;.<br />
Ma dice anche che le autorità cubane lo consideravano un delinquente comune, anche se secondo lei PROBABILMENTE era stato dichiarato tale per motivi politici.<br />
Decisamente discutere e approfondire questo tipo di eventi la annoia e li considera irrilevanti, &#8230;.visto che ne scrive con tanta frettolosità. E&#8217; una scelta che giustamente è liberissima di fare. Il destino di Cuba, nel male e nel bene non è influenzato dalle nostre chiacchiere. Quello della sinistra italiana, invece, sia pure in minima parte, può darsi che sì.<br />
Le cose da dire sarebbero tante ancora, ma non mi permetto di annoiarLa ulteriormente.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9339</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 11:16:01 +0000</pubDate>
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		<description>(prosecuzione del commento precedente)
E NON SI TRATTAVA, PER AMMISSIONE DELLE STESSE AUTORITA&#039; CUBANE, DI CAUSE CONCERNENTI SPIONAGGIO E SEGRETI  MILITARI. Dunque ?
Informarsi non è facile in Italia, vedi casi Aldrovandi e Cucchi (per citare solo i più noti), dove è comunque possibile contraddire pubblicamente e, fino ad un certo punto, liberamente, le verità ufficiali. A Cuba si può essere condannati per aver distribuito volantini, figuriamoci sfidare pubblicamente le autorità a provare ecc. ecc.
Sapere quello che succede all&#039;interno di un carcere non è facile in NESSUNA PARTE DEL MONDO.

LE OPINIONI DI ZAPATA TAMAYO NON MI INTERESSANO. PERCHE&#039; IO PENSO CHE, IN GENERALE, CHIUNQUE ABBIA DIRITTO AD ESPRIMERNE. Salvo casi di eccezione, che nelle mie opinioni, non possono durare 51 anni e più. Nonostante il bloqueo.
E&#039; un problema politico. SCUSATE SE MI RIPETO: speriamo che a risolverlo non sia un Putin cubano, magari già &quot;laureatosi&quot; nell&#039; Accademia della Seguridad del Estado…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(prosecuzione del commento precedente)<br />
E NON SI TRATTAVA, PER AMMISSIONE DELLE STESSE AUTORITA&#8217; CUBANE, DI CAUSE CONCERNENTI SPIONAGGIO E SEGRETI  MILITARI. Dunque ?<br />
Informarsi non è facile in Italia, vedi casi Aldrovandi e Cucchi (per citare solo i più noti), dove è comunque possibile contraddire pubblicamente e, fino ad un certo punto, liberamente, le verità ufficiali. A Cuba si può essere condannati per aver distribuito volantini, figuriamoci sfidare pubblicamente le autorità a provare ecc. ecc.<br />
Sapere quello che succede all&#8217;interno di un carcere non è facile in NESSUNA PARTE DEL MONDO.</p>
<p>LE OPINIONI DI ZAPATA TAMAYO NON MI INTERESSANO. PERCHE&#8217; IO PENSO CHE, IN GENERALE, CHIUNQUE ABBIA DIRITTO AD ESPRIMERNE. Salvo casi di eccezione, che nelle mie opinioni, non possono durare 51 anni e più. Nonostante il bloqueo.<br />
E&#8217; un problema politico. SCUSATE SE MI RIPETO: speriamo che a risolverlo non sia un Putin cubano, magari già &#8220;laureatosi&#8221; nell&#8217; Accademia della Seguridad del Estado…</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9338</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 11:13:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/#comment-9338</guid>
		<description>E&#039; desolante notare che in una discussione tra gente che NON HA MAI POSTO IN DISCUSSIONE LA LEGITTIMITA&#039; STORICA DELLA RIVOLUZIONE CUBANA si usino certi argomenti e si evitino taluni interrogativi. Qui non ci sono nè Angele Nocione né Pietri Sansonetti. I nomi di altri pennivendoli li ometto per decenza, in una sede come questa continuo a non ritenerli interessanti. Non perchè siano lontani dalle mie idee ma semplicemente perchè sono quelli dei &quot;detrattori a prescindere&quot;.
Io (ed altri meglio di me, con maggiore profondità e conoscenza SCIENTIFICA della mia, caro Cecco, v Antonio Moscato) abbiamo posto (e poniamo, in primo luogo, a noi stessi) la domanda su cosa succede a Cuba, ma anche quale possa e debba essere il nesso tra rivoluzione, socialismo e democrazia nel XXI secolo.
La persona di Zapata Tamayo e le sue idee politiche, visto che nessuno, neppure Raul, lo ha accusato di essere seguace e complice di Posada Carriles, a questo punto non mi interessano. Rispondo a voi quello che ho risposto ai Carabinieri nell&#039; 81 quando volevano sapere cosa mi piaceva e cosa non mi piaceva delle idee di quelli che praticavano la lotta armata in Italia &quot;Delle idee, DELLE IDEE, dei dissenzienti non discuto finchè non posso parlare faccia a faccia, con loro senza sbarre e vetri antiproiettile.&quot; Ovviamente non mi riferivo a fatti di sangue, rapine per autofinanziamento ecc. ecc., ma ai teoremi di persecuzione giudiziaria costruiti sulle posizioni politiche e nulla più.
Di Zapata Tamayo mi interessa che si sia (e sia stato) lasciato morire per rivendicare un riconoscimento alla sua condizione di detenuto per reati di opinione. 
SUL FATTO CHE SIA MORTO IN SCIOPERO DELLA FAME SON TUTTI D&#039;ACCORDO, nesun dubbio è lecito.
Sul resto i dubbi (non le certezze, pro o contro le autorità cubane) son tutti OBBLIGATORI.
Alcuni processi ai dissidenti son stati tenuti se non proprio a porte chiuse quanto meno a porte assai poco aperte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; desolante notare che in una discussione tra gente che NON HA MAI POSTO IN DISCUSSIONE LA LEGITTIMITA&#8217; STORICA DELLA RIVOLUZIONE CUBANA si usino certi argomenti e si evitino taluni interrogativi. Qui non ci sono nè Angele Nocione né Pietri Sansonetti. I nomi di altri pennivendoli li ometto per decenza, in una sede come questa continuo a non ritenerli interessanti. Non perchè siano lontani dalle mie idee ma semplicemente perchè sono quelli dei &#8220;detrattori a prescindere&#8221;.<br />
Io (ed altri meglio di me, con maggiore profondità e conoscenza SCIENTIFICA della mia, caro Cecco, v Antonio Moscato) abbiamo posto (e poniamo, in primo luogo, a noi stessi) la domanda su cosa succede a Cuba, ma anche quale possa e debba essere il nesso tra rivoluzione, socialismo e democrazia nel XXI secolo.<br />
La persona di Zapata Tamayo e le sue idee politiche, visto che nessuno, neppure Raul, lo ha accusato di essere seguace e complice di Posada Carriles, a questo punto non mi interessano. Rispondo a voi quello che ho risposto ai Carabinieri nell&#8217; 81 quando volevano sapere cosa mi piaceva e cosa non mi piaceva delle idee di quelli che praticavano la lotta armata in Italia &#8220;Delle idee, DELLE IDEE, dei dissenzienti non discuto finchè non posso parlare faccia a faccia, con loro senza sbarre e vetri antiproiettile.&#8221; Ovviamente non mi riferivo a fatti di sangue, rapine per autofinanziamento ecc. ecc., ma ai teoremi di persecuzione giudiziaria costruiti sulle posizioni politiche e nulla più.<br />
Di Zapata Tamayo mi interessa che si sia (e sia stato) lasciato morire per rivendicare un riconoscimento alla sua condizione di detenuto per reati di opinione.<br />
SUL FATTO CHE SIA MORTO IN SCIOPERO DELLA FAME SON TUTTI D&#8217;ACCORDO, nesun dubbio è lecito.<br />
Sul resto i dubbi (non le certezze, pro o contro le autorità cubane) son tutti OBBLIGATORI.<br />
Alcuni processi ai dissidenti son stati tenuti se non proprio a porte chiuse quanto meno a porte assai poco aperte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Mortara</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9336</link>
		<dc:creator>Lorenzo Mortara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 19:26:21 +0000</pubDate>
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		<description>Segnalo anche il grande Gianni Minà, il cui intervento riequilibra un po&#039; l&#039;immagine mi pare un po&#039; troppo angelicata del prigioniero, fermo restando che i 36 anni li ha beccati per vetero stalinismo inaccettabile, non per aver partecipato a questo o quel gruppo di dissidenti. Mi sembra ancora che la cosa triste sia la solita informazione tipo Repubblica a cui non interessa minimamente informare, mentre il confronto qui tra le varie anime appassionate dà la possibilità davvero di avere una visione integrale di tutte le sfaccettature della vicenda. 

http://www.giannimina.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=197&amp;Itemid=51</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo anche il grande Gianni Minà, il cui intervento riequilibra un po&#8217; l&#8217;immagine mi pare un po&#8217; troppo angelicata del prigioniero, fermo restando che i 36 anni li ha beccati per vetero stalinismo inaccettabile, non per aver partecipato a questo o quel gruppo di dissidenti. Mi sembra ancora che la cosa triste sia la solita informazione tipo Repubblica a cui non interessa minimamente informare, mentre il confronto qui tra le varie anime appassionate dà la possibilità davvero di avere una visione integrale di tutte le sfaccettature della vicenda. </p>
<p><a href="http://www.giannimina.it/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=197&#038;Itemid=51" rel="nofollow">http://www.giannimina.it/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=197&#038;Itemid=51</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Rossignoli</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9335</link>
		<dc:creator>Paolo Rossignoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 08:56:54 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra interessante la visione di questo video, che trovate a questo indirizzo, http://www.youtube.com/watch?v=b8kfIpv5VMU
dove tra tante cose, la madre del povero Zapata dichiara che il governo ha fatto di tutto per curare e salvare il figlio. 
Il povero Zapata, in realtà è stato abbandonato da quella &quot;dissidenza&quot; che invece di convincerlo a desistere, ha volutamente cercato in lui, un martire da mostrare al mondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra interessante la visione di questo video, che trovate a questo indirizzo, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=b8kfIpv5VMU" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=b8kfIpv5VMU</a><br />
dove tra tante cose, la madre del povero Zapata dichiara che il governo ha fatto di tutto per curare e salvare il figlio.<br />
Il povero Zapata, in realtà è stato abbandonato da quella &#8220;dissidenza&#8221; che invece di convincerlo a desistere, ha volutamente cercato in lui, un martire da mostrare al mondo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Moscato</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9333</link>
		<dc:creator>Antonio Moscato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 16:18:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ho apprezzato l&#039;intervento di Raffaele La Rosa, di cui ho condiviso soprattutto la conclusione. 
Mi ha rattristato invece l&#039;intervento di Alessandra Riccio. La conosco bene, mi ha insegnato molte cose quando era a Cuba, parlando senza le reticenze di quando scriveva e aiutandomi ad avere gli occhi aperti. 
Quello che mi ha turbato è stato vedere che oggi usa gli stessi argomenti che mi sono arrivati da diverse parti del mondo, da parte di quelli che non accettano critiche faraterne a Cuba. I suoi commenti sembrano ricavati dalle veline delle ambasciate, che non hanno pudore a insistere nel presentare come Orlando come “muratore indisciplinato e ribelle”, che &quot;entrava e usciva dalla galera con le accuse di possedere armi bianche, due volte per truffa, per esibizionismo, per disordine pubblico e resistenza, due indiscipline che ha continuato a praticare nel carcere&quot;.
Viva la disciplina! Una volta il movimento operaio capiva e spiegava l&#039;eventuale &quot;delinquenza&quot; con le circostanze sociali, ora si presenta come una colpa essere indisciplinato! 
A Cuba ho visto più volte nelle stazioni di polizia le foto dei ricercati: al 95% sono neri. E quando ho chiesto, mi hanno detto: i neri sono predisposti... Non a caso, sotto l&#039;influenza sovietica, a Cuba è stato esaltato Lombroso...
E&#039; possibile che si  sorvoli sul fatto che, qualunque sia stato il suo passato, Orlando Zapata Tamayo aveva imboccato la strada di una lotta in cui ha messo in gioco la sua vita?
Si dà per scontato che gli oppositori siano tutti controrivoluzionari: la maggior parte non lo sono affatto, ma lo diventeranno, se la sinistra continuerà a considerare un crimine proporsi di avere un sistema elettorale diverso da quello che ha impedito all&#039;URSS e ai paesi organizzati sul suo modello di salvarsi, illudendosi con risultati fittizi.
E questo che mi preoccupa e su cui ho scritto in più occasioni, come si può vedere sul mio sito ( http://antoniomoscato.altervista.org/) digitando il link Cuba...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho apprezzato l&#8217;intervento di Raffaele La Rosa, di cui ho condiviso soprattutto la conclusione.<br />
Mi ha rattristato invece l&#8217;intervento di Alessandra Riccio. La conosco bene, mi ha insegnato molte cose quando era a Cuba, parlando senza le reticenze di quando scriveva e aiutandomi ad avere gli occhi aperti.<br />
Quello che mi ha turbato è stato vedere che oggi usa gli stessi argomenti che mi sono arrivati da diverse parti del mondo, da parte di quelli che non accettano critiche faraterne a Cuba. I suoi commenti sembrano ricavati dalle veline delle ambasciate, che non hanno pudore a insistere nel presentare come Orlando come “muratore indisciplinato e ribelle”, che &#8220;entrava e usciva dalla galera con le accuse di possedere armi bianche, due volte per truffa, per esibizionismo, per disordine pubblico e resistenza, due indiscipline che ha continuato a praticare nel carcere&#8221;.<br />
Viva la disciplina! Una volta il movimento operaio capiva e spiegava l&#8217;eventuale &#8220;delinquenza&#8221; con le circostanze sociali, ora si presenta come una colpa essere indisciplinato!<br />
A Cuba ho visto più volte nelle stazioni di polizia le foto dei ricercati: al 95% sono neri. E quando ho chiesto, mi hanno detto: i neri sono predisposti&#8230; Non a caso, sotto l&#8217;influenza sovietica, a Cuba è stato esaltato Lombroso&#8230;<br />
E&#8217; possibile che si  sorvoli sul fatto che, qualunque sia stato il suo passato, Orlando Zapata Tamayo aveva imboccato la strada di una lotta in cui ha messo in gioco la sua vita?<br />
Si dà per scontato che gli oppositori siano tutti controrivoluzionari: la maggior parte non lo sono affatto, ma lo diventeranno, se la sinistra continuerà a considerare un crimine proporsi di avere un sistema elettorale diverso da quello che ha impedito all&#8217;URSS e ai paesi organizzati sul suo modello di salvarsi, illudendosi con risultati fittizi.<br />
E questo che mi preoccupa e su cui ho scritto in più occasioni, come si può vedere sul mio sito ( <a href="http://antoniomoscato.altervista.org/" rel="nofollow">http://antoniomoscato.altervista.org/</a>) digitando il link Cuba&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: lembo11</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9332</link>
		<dc:creator>lembo11</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 08:49:43 +0000</pubDate>
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		<description>cuba è nel cuore di tanti di noi, non merita di essere giustificata per la morte di Orlando Zapata con le argomentazioni usate da Alessandra Riccio 
...arrestato per disordine pubblico e resistenza, due indiscipline che ha continuato a praticare nel carcere...quel muratore indisciplinato e ribelle...
Dopo averlo letto, sono andato a rivedere chi l&#039;aveva scritto, sperando in una cattiva traduzione in italiano. Niente da fare. Non basterebbe l&#039;intero territorio di Cuba per contenere le tombe con l&#039;epitaffio indisciplinato e ribelle, e accanto a quella di Raffaele ci sarebbe anche quella del Che.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cuba è nel cuore di tanti di noi, non merita di essere giustificata per la morte di Orlando Zapata con le argomentazioni usate da Alessandra Riccio<br />
&#8230;arrestato per disordine pubblico e resistenza, due indiscipline che ha continuato a praticare nel carcere&#8230;quel muratore indisciplinato e ribelle&#8230;<br />
Dopo averlo letto, sono andato a rivedere chi l&#8217;aveva scritto, sperando in una cattiva traduzione in italiano. Niente da fare. Non basterebbe l&#8217;intero territorio di Cuba per contenere le tombe con l&#8217;epitaffio indisciplinato e ribelle, e accanto a quella di Raffaele ci sarebbe anche quella del Che.</p>
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		<title>Di: fernando</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9331</link>
		<dc:creator>fernando</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 08:26:10 +0000</pubDate>
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		<description>La Professoressa , Riccio con questa frase ha regalato l&#039; immortalità di eroe a ZAPATA. Grazie professoressa Riccio, speriamo che non lo vengano a scoprire i gerarchi cubani da che parte stai se non sono guai. Li vedo i cartelli lungo le strade cubane, ORLANDO ZAPATA L&#039; EROE DELLA RIVOLUZIONE INDISCIPLINATO E RIBELLE.. La retorica c&#039;è tutta. Grazie Riccio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Professoressa , Riccio con questa frase ha regalato l&#8217; immortalità di eroe a ZAPATA. Grazie professoressa Riccio, speriamo che non lo vengano a scoprire i gerarchi cubani da che parte stai se non sono guai. Li vedo i cartelli lungo le strade cubane, ORLANDO ZAPATA L&#8217; EROE DELLA RIVOLUZIONE INDISCIPLINATO E RIBELLE.. La retorica c&#8217;è tutta. Grazie Riccio&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Della Rosa</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9329</link>
		<dc:creator>Raffaele Della Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 18:52:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/#comment-9329</guid>
		<description>Orlando Zapata Tamayo, &quot;muratore indisciplinatio e ribelle&quot;

Bello, forse chi chi lo ha scritto, non gli attribuisce il senso che gli attribuisco io.

Ma se il mio cervello sapesse guidare le mie mani per far bene il muratore, anche a mie piacerebbe avere sulla tomba, un epitaffio simile.

INDISCIPLINATO E RIBELLE. SISSIGNORI, se meritato, mi piacerebbe DAVVERO !!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Orlando Zapata Tamayo, &#8220;muratore indisciplinatio e ribelle&#8221;</p>
<p>Bello, forse chi chi lo ha scritto, non gli attribuisce il senso che gli attribuisco io.</p>
<p>Ma se il mio cervello sapesse guidare le mie mani per far bene il muratore, anche a mie piacerebbe avere sulla tomba, un epitaffio simile.</p>
<p>INDISCIPLINATO E RIBELLE. SISSIGNORI, se meritato, mi piacerebbe DAVVERO !!!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Mortara</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/comment-page-1/#comment-9328</link>
		<dc:creator>Lorenzo Mortara</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 17:30:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/12578-orlando-zapata/#comment-9328</guid>
		<description>Tra i migliori articoli sull&#039;argomento, mi pare doveroso, per completezza, segnalare questo.

http://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=207:un-morto-che-pesa-a-cuba&amp;catid=6:il-dibattito-sul-qsocialismo-realeq&amp;Itemid=15

Va da sé che il peggiore sia quello della serva Omero Ciai su La Repubblica: 

http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/24/news/cuba_dissidente-2408586/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i migliori articoli sull&#8217;argomento, mi pare doveroso, per completezza, segnalare questo.</p>
<p><a href="http://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=207:un-morto-che-pesa-a-cuba&#038;catid=6:il-dibattito-sul-qsocialismo-realeq&#038;Itemid=15" rel="nofollow">http://antoniomoscato.altervista.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=207:un-morto-che-pesa-a-cuba&#038;catid=6:il-dibattito-sul-qsocialismo-realeq&#038;Itemid=15</a></p>
<p>Va da sé che il peggiore sia quello della serva Omero Ciai su La Repubblica: </p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/24/news/cuba_dissidente-2408586/" rel="nofollow">http://www.repubblica.it/esteri/2010/02/24/news/cuba_dissidente-2408586/</a></p>
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