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Quattro conti sul nucleare

Leggendo su “Le Monde” ho trovato un articolo interessante: dal titolo “La filière nucléaire française subit un revers majeur” il cui autore discute, con un filo di rammarico per l’economia francese, del fatto che il consorzio industriale del suo paese formato da EDF, GDF Suez, Areva, Total, Alstom e Vinci, ha perso una grossa commessa per la costruzione di 4 centrali nucleari negli Emirati Arabi Uniti.
Tale concorso e` invece stato stato da un consorzio coreano-giapponese in cui figurano Kepco, Hyundai, Samsung e Toshiba-Westinghouse.
vedere http://www.lemonde.fr/economie/article/2009/12/28/la-filiere-nucleaire-francaise-subit-un-revers-majeur_1285357_3234.html#ens_id=1263249
La cosa che sucita interesse e che la costruzione di quattro reattori da 1400 MegaWatt ciascuno costa 20,4 miliardi di dollari ovvero 14,11 miliardi di euro.
Facendo “i conti della serva” deduciamo che: 14110 milioni / 5600 MW = 2500 euro/KiloWatt, ammesso che tutto vada bene e non ci siano spese impreviste.
Questo significa che per produrre un kiloWatt occorrono 2500 euro? No ovviamente, occorre comprare l’uranio (ce n’e` poco) e arricchirlo, pagare il personale, dall’ingegnere alle guardia armata alla porta (non vorremmo lasciare entrare chiunque in una centrale nucleare vero? ) pagare quattro soldi anche al povero “sfruttato” pakistano addetto le pulizie, smaltire le scorie radioative, mantenere l’impianto di refrigerazione, consumare acqua e sali di per il raffreddamento, un po’ di carbone che anche alle centrali nucleari serve.. insomma, le solite spese di amministrazione di una centrale nucleare.
Per fare 1 kW di corrente basterebbero, al sole d’Arbia, 3 metri quadrati di superficie coperta a pannelli solari (se fossimo in italia occorrerebbero anche quattro o cinque metri quadrati a seconda delle regioni) ovvero circa la superficie del tavolo dove abbiamo consumato il pranzo di natale con amici e parenti.
Dunque, riprendiamo la calcolatrice… per fornire la stessa energia (5600MW) occorrono circa 4KWh/m2 * 5600MW * 1000KW/MW = 22.4 km2 insomma un quadrato del lato di meno di 5Km. E` tanto? rappresenta meno dello 0.03% della superficie degli Emirati i cui sultani hanno scelto di costruire le quattro centrali.
Anche senza contare la pericolosita` delle scorie, il rischio di incidenti, anche senza comprare le piu` care centrali francesi ma accontentandosi dei saldi coreani, anche nella speranza di non avere imprevisti nelle costrzioni, pure ammesso che nessun politico o industriale voglia una fettina dell’investimento, ancora: ammesso che non si debba spendere per mantenere forze di polizia che caccino via inopportuni manifestanti, ammesso che la mafia non faccia lievitare i costi, ammesso che i lavori non vengano bloccati per carenza di fondi o per qualsiasi altro impedimento naturale, ammesso che tutta la popolazion partecipi entusiasta in amicizia e armonia alla costruzione, ammesso che poi non si viva nel terrore di incidenti ed attentati, ammesso che nessun governo faciia leva su queste paure per esercitare politiche di controllo e repressione.. il risultato resta sempre lo stesso: le centrali nucleari costano piu` dei pannelli solari.
Non dimentichiamo, quanto dura una centrale nucleare? quarant’anni circa, ovviamente impegnandosi in una continua manutenzione, un pannello? Quelli attuali venti anni, poi perdono gradatamente di efficacia, ma quasi non necessitano di manutenzione.
L’energia solare comincia prudurre dal giorno dell’installazione che richiede poche ore,nel caso di un piccolo impianto domestico, certo di piu` per grandi impianti ma di certo meno rispetto agli anni necessari alla costruzione di una centrale.
E se finissero i soldi a meta` strada? con una centrale termonucleare costruita a meta` o quasi finita avremmo zero kiloWatt, con impiati solari avremo la meta` dell’energia disponibile.
Solo paesi con un bisogno terribile di spendere tanti soldi (gli emirati, la cina) o con condizioni climatiche sfavorevoli (la finlandia) costruiscono nuove centrali nucleari, altrove i lavori sono stati sospesi (sudafrica) o dove progrdiscono, sono drogati da finanziamenti pubblici, e l’avanzamento stenta tra mille difficolta`, rinvii e rincari.
Chi guadagna allora con l’industia nucleare? I lavoratori? portare a casa lo stipendio costruendo centrali o impianti solari o eolici non cambierebbe il peso delle buste paga. Gli utenti? di certo no l’energia solare e` piu` cara e, in caso di guasti, sarebbe piu` complicato riparare una centrale che cambiare un pannello. I possessori dei grandi gruppi industriali? Si, avrebbero cosi` il monopolio dell’energia, per loro sarebbe invece piu` difficile monopolizzare un mercato fatto di piccoli investimenti. Gli stati autoritari? di certo, per un qualsiasi governo e` piu` facile tgliare i cavi anziche` smontare migliaia di pannelli, mantenere i sudditi nel terrore dell’attentato o dell’incidente, e, chissa`? bombardare la centrale dell’odiato vicino.

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