Friday 10 February 2012, 00:12

Giornalismo partecipativo: Grazie a voi!

E’ con grande piacere che presento oggi questo lavoro, Giornalismo partecipativo. Storia critica dell’informazione al tempo di Internet, omonimo di tante cose, di questo sito, del Master Universitario che hanno riempito la mia vita professionale e i miei interessi scientifici negli ultimi anni. D’accordo con l’editore pubblichiamo l’intera introduzione e un paragrafo per ognuno dei tre capitoli come maniera di aprire il dibattito e rendere un giusto tributo a chi è stato fondamentale e che voglio riassumere pubblicando due frammenti dalla pagina di ringraziamenti del libro.


“L’Università pubblica è e resta il luogo deputato alla ricerca e questo saggio nasce fisicamente nella sede del Dipartimento di Scienze della
Comunicazione dell’Università di Macerata. È un buon posto dove scrivere un libro che si occupa di Storia del Giornalismo. Lo è perché è una sede interdisciplinare ideale per una ricerca come quella oggetto di questo libro ma anche perché il mio studio ha un panorama magnifico sulle colline che digradano verso l’Adriatico nel quale perdere lo sguardo e un lungo corridoio dove camminare facendo sedimentare le idee. Il Dipartimento di Scienze della Comunicazione è un luogo accogliente dove vivere il proprio lavoro di tutti i giorni e la propria attività di ricerca e, come tutta l’Università pubblica italiana all’inizio del XXI secolo, è uno spazio che vale la pena di essere difeso”.

“A tutti va il mio ringraziamento che unisco a quello ai partecipanti al “Master in Giornalismo partecipativo” organizzato dal nostro Dipartimento. Uno studio su tali temi non poteva nascere senza il confronto con migliaia di persone che ho incontrato usando e studiando Internet e la sua storia e facendo informazione in Rete dal 1992 a oggi, soprattutto attraverso il mio sito personale. Nonostante l’importanza della florida letteratura scientifica sul tema, senza aver costantemente ragionato con tutte loro [tutti voi!] in questi anni su come la Rete stava cambiando l’informazione, senza la condivisione, la conversazione, il dialogo e la partecipazione propri della nebulosa informativa, questo studio non sarebbe mai stato concepito. A loro [a voi!] va tutta la mia amicizia e gratitudine”.

Vorrei potermi permettere un’ultima annotazione. Ho tenuto particolarmente, e di nuovo ho avuto la piena collaborazione con l’editore, perché questo libro potesse circolare il più possibile. Una delle maniere con le quali ciò è possibile è calmierando i costi e mantenendo un “prezzo politico” (per un saggio di oltre 350 pagine) di 12 Euro. Questo si riduce a 10.20 per chi lo acquista online. Mi auguro che possa essere un dettaglio apprezzabile e una ulteriore facilitazione per la sua diffusione.

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  1. Doriana Goracci | 17 dicembre 2009 10:51 | Rispondi

    condivido di prima mattina un brindisi a base di caffè, che sia lungo e macchiato da infinite tracce per i giorni e le notti che ci aspettano: alla nostra salute!
    GRAZIE GENNARO e a caratteri maiuscoli per una volta…
    Doriana Goracci

  2. Raffaele Della Rosa | 17 dicembre 2009 12:38 | Rispondi

    Carissimo,
    grazie per il tuo lavoro, ti/ci auguro anche un successo di diffusione e di notorietà pari, o abbastanza vicino, a quello che sta avendo il gadget più famoso del mondo, almeno per il momento.
    :-) :-) :-)

  3. Rudi Menin | 17 dicembre 2009 14:31 | Rispondi

    Meno male che Gennaro c’è !!

  4. Annalisa Melandri | 17 dicembre 2009 15:19 | Rispondi

    So che questo lavoro innanzitutto colma un vuoto. Uno studio attento e importante sul panorama dell’informazione in Italia e nel mondo ai tempi di internet. So anche che nasce dalla necessità, condivisa da tutti noi(e per questo è un lavoro doppiamente importante), di chiarire determinati meccanismi per i quali i mezzi di informazione, soprattutto quelli uffciali e mainstream, non adempiono spesso al ruolo che dovrebbero avere nella società, rendendosi addirittura talvolta complici di crimini commessi da poteri politici ed economici. Un lavoro sociologico e scientifico di grande valore che tutti coloro che si occupano di informazione e dis-informazione dovrebbero leggere. Grazie! Ciao

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  1. Da Giornalismo partecipativo: Grazie a voi! : Giornalismo partecipativo | dic 17, 2009

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