<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Sessualmente parlando</title>
	<atom:link href="http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sessualmente-parlando</link>
	<description>America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica - online dal 1995</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 May 2012 17:30:27 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>Di: Sessualmente parlando &#8211; II° &#8211; Femminismo a Sud</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-10302</link>
		<dc:creator>Sessualmente parlando &#8211; II° &#8211; Femminismo a Sud</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 10:11:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-10302</guid>
		<description>[...] e com&#8217;&#232; giusto anche critiche. Il post &#232; stato travasato anche nello splendido spazio di Gennaro Carotenuto dove il dibattito &#232; diventata una discussione piena di spunti davvero [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] e com&#8217;&egrave; giusto anche critiche. Il post &egrave; stato travasato anche nello splendido spazio di Gennaro Carotenuto dove il dibattito &egrave; diventata una discussione piena di spunti davvero [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enza Panebianco</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8906</link>
		<dc:creator>Enza Panebianco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 09:58:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8906</guid>
		<description>c&#039;è una continuazione con il post sessualmente parlando - II° http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/11/21/sessualmente-parlando-ii
con due interventi di due uomini che affrontano la questione.

ciao :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>c&#8217;è una continuazione con il post sessualmente parlando &#8211; II° <a href="http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/11/21/sessualmente-parlando-ii" rel="nofollow">http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/11/21/sessualmente-parlando-ii</a><br />
con due interventi di due uomini che affrontano la questione.</p>
<p>ciao <img src='http://www.gennarocarotenuto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Doriana Goracci</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8899</link>
		<dc:creator>Doriana Goracci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 13:42:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8899</guid>
		<description>L&#039;hai detta la parola penetrazione e su questo conto di tornarci, trovo fondamentale questo concetto che riporta al possesso, alla consumazione e alla prestazione con tutte le ansie...di ambo le parti e non è solo robba pratica, stiamo in un mondo che ti deve penetrare bucare cercare l&#039;affondo...beh non so se mi sono spiegata...ora non posso ma ci tengo a quanto ha detto Alessandro, grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;hai detta la parola penetrazione e su questo conto di tornarci, trovo fondamentale questo concetto che riporta al possesso, alla consumazione e alla prestazione con tutte le ansie&#8230;di ambo le parti e non è solo robba pratica, stiamo in un mondo che ti deve penetrare bucare cercare l&#8217;affondo&#8230;beh non so se mi sono spiegata&#8230;ora non posso ma ci tengo a quanto ha detto Alessandro, grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Bruschi</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8894</link>
		<dc:creator>Alessandro Bruschi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 09:58:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8894</guid>
		<description>Penso che l&#039;articolo di Enza vada letto come un tentativo di riequilibrare secoli di maschilismo (che stiamo vivendo anche attualmente in questa epoca involutiva).Personalmente mi sono autocostruito un percorso per scrollarmi di dosso quanto ho ereditato,involontariamente dalla nascita,del catto-machismo maschilista.E&#039;un tragitto che anche ora,passati i 40 mi rendo conto di non aver concluso,complice anche la complessità del genere femminile.Le mie esperienze infatti mi hanno dimostrato che molte volte le mie compagne risultavano più maschiliste di me (e non erano certo delle stupide)E le mie volontà di riportare anche argomenti sessuali al di fuori del possesso e dominio del maschio sulla femmina risultavano spesso non graditi (almeno nella sfera sessuale.A volte sono proprio le donne,anche di cultura &quot;femminista&quot; e di sinistra,quando parlano tra loro di sesso,che portano argomenti sul gradimento o meno di dimensioni del pene e dominio sessuale del maschio.E&#039;bene quindi capirsi,conoscersi nella coppia prima di partire da preconcetti.Per quanto riguarda discussioni tra maschi sul sesso al di fuori della logica da Bar è vero che è talmente povera quanto rara,a parte il lato medico-psicologico e la mancanza di cultura del genere maschile su questo argomento ha fatto si del ripresentarsi in maniera esponenziale di violenze sessuali sulle donne.E&#039; facile,quanto banale da parte degli uomini,predicare bene e razzolare malissimo,cioè presentarsi aperti di mentalità a parole,per poi trattare la propria compagna come proprio terreno di &quot;penetrazione&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che l&#8217;articolo di Enza vada letto come un tentativo di riequilibrare secoli di maschilismo (che stiamo vivendo anche attualmente in questa epoca involutiva).Personalmente mi sono autocostruito un percorso per scrollarmi di dosso quanto ho ereditato,involontariamente dalla nascita,del catto-machismo maschilista.E&#8217;un tragitto che anche ora,passati i 40 mi rendo conto di non aver concluso,complice anche la complessità del genere femminile.Le mie esperienze infatti mi hanno dimostrato che molte volte le mie compagne risultavano più maschiliste di me (e non erano certo delle stupide)E le mie volontà di riportare anche argomenti sessuali al di fuori del possesso e dominio del maschio sulla femmina risultavano spesso non graditi (almeno nella sfera sessuale.A volte sono proprio le donne,anche di cultura &#8220;femminista&#8221; e di sinistra,quando parlano tra loro di sesso,che portano argomenti sul gradimento o meno di dimensioni del pene e dominio sessuale del maschio.E&#8217;bene quindi capirsi,conoscersi nella coppia prima di partire da preconcetti.Per quanto riguarda discussioni tra maschi sul sesso al di fuori della logica da Bar è vero che è talmente povera quanto rara,a parte il lato medico-psicologico e la mancanza di cultura del genere maschile su questo argomento ha fatto si del ripresentarsi in maniera esponenziale di violenze sessuali sulle donne.E&#8217; facile,quanto banale da parte degli uomini,predicare bene e razzolare malissimo,cioè presentarsi aperti di mentalità a parole,per poi trattare la propria compagna come proprio terreno di &#8220;penetrazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Doriana Goracci</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8893</link>
		<dc:creator>Doriana Goracci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:59:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8893</guid>
		<description>vi riporto secca la notizia appena letta e che sto diffondendo in rete...
https://roma.indymedia.org/node/14461

Catanzaro: abusi su minore, indagato ex Cc Placanica

19 Novembre 2009 21:46 CRONACHE

CATANZARO - Mario Placanica, l&#039;ex carabiniere indagato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 2001 di Genova, è indagato ora dalla Procura di Catanzaro per violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di una minorenne. (RCD)
Aggiungo aggiornamento arrivato...
L&#039;ex carabiniere fu accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova
Gli abusi risalgono al 2007. All&#039;epoca la ragazzina che ne è stata vittima aveva 11 anni

Mario Placanica indagato per violenza sessuale su minore

Mario Placanica
ROMA - Mario Placanica, l&#039;ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, è indagato dalla procura di Catanzaro per violenza sessuale su minore e maltrattamenti.

Secondo quanto trapelato, ieri la vittima degli abusi, che all&#039;epoca dei fatti aveva 11 anni, è stata ascoltata dal gip della città calabrese Gabriella Reillo in sede di incidente probatorio, su richiesta del pubblico ministero. La ragazzina è stata sentita in una struttura protetta. Nell&#039;ordinanza ammissiva di incidente probatorio depositata il 26 ottobre 2009 si legge che è stato necessario ascoltarla &quot;per garantire il miglior ricordo dei fatti, verificatisi circa due anni fa, e verso i quali la stessa ha manifestato un atteggiamento di rifiuto e di tendenza alla rimozione, come desumibile dall&#039;atteggiamento di non collaborazione&quot; rilevato da una psicologa, e in generale &quot;dal sentimento di vergogna, con conseguente reticenza&quot;.

Insomma, scrive il magistrato, &quot;la prova richiesta deve ritenersi rilevante e non rinviabile al dibattimento&quot;, anche per l&#039;atteggiamento di &quot;vergogna, con conseguente reticenza&quot; della ragazza, ma soprattutto &quot;per porre fine o comunque alleviare la situazione di stress&quot;. E dunque il giudice, assistito da una psicologa minorile, ha ascoltato in una stanza protetta e che la mettesse a suo agio, le parole della giovane, mentre una telecamera trasmetteva le immagini a un&#039;altra stanza della struttura dove era prevista la presenza di &quot;tutti gli altri soggetti legittimati&quot;.

Placanica non ha partecipato alla deposizione: in sua vece l&#039;avvocato Salvatore Sacco Saragò del foro di Catanzaro. Secondo indiscrezioni la ragazza, che in un primo momento, e non in sede di incidente probatorio, avrebbe ricordato un solo episodio, ieri davanti al gip avrebbe invece fatto cenno a più di un abuso.

Gli abusi, sempre a quanto si apprende, sarebbero durati un anno circa fino ad agosto 2007. La denuncia alla polizia, invece, sarebbe arrivata qualche mese dopo, a maggio del 2008. A presentarla la madre della ragazza. Giusto il tempo, per lei, di rompere il muro della paura, e quello del pudore da parte della giovane, aiutata nel difficile percorso da una psicologa. Davanti alla quale, faticosamente, avrebbe iniziato a raccontare quanto le sarebbe accaduto. A quanto pare, poi, la polizia di Catanzaro avrebbe ascoltato immediatamente altre quattro persone, le quali sarebbero state messe al corrente dei fatti da Placanica stesso. La ragazza invece sarebbe stata ascoltata la prima volta dagli inquirenti ad aprile 2009, con l&#039;ausilio di uno psicologo. Ieri, infine, l&#039;incidente probatorio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vi riporto secca la notizia appena letta e che sto diffondendo in rete&#8230;<br />
<a href="https://roma.indymedia.org/node/14461" rel="nofollow">https://roma.indymedia.org/node/14461</a></p>
<p>Catanzaro: abusi su minore, indagato ex Cc Placanica</p>
<p>19 Novembre 2009 21:46 CRONACHE</p>
<p>CATANZARO &#8211; Mario Placanica, l&#8217;ex carabiniere indagato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 2001 di Genova, è indagato ora dalla Procura di Catanzaro per violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di una minorenne. (RCD)<br />
Aggiungo aggiornamento arrivato&#8230;<br />
L&#8217;ex carabiniere fu accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova<br />
Gli abusi risalgono al 2007. All&#8217;epoca la ragazzina che ne è stata vittima aveva 11 anni</p>
<p>Mario Placanica indagato per violenza sessuale su minore</p>
<p>Mario Placanica<br />
ROMA &#8211; Mario Placanica, l&#8217;ex carabiniere accusato e poi prosciolto per la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, è indagato dalla procura di Catanzaro per violenza sessuale su minore e maltrattamenti.</p>
<p>Secondo quanto trapelato, ieri la vittima degli abusi, che all&#8217;epoca dei fatti aveva 11 anni, è stata ascoltata dal gip della città calabrese Gabriella Reillo in sede di incidente probatorio, su richiesta del pubblico ministero. La ragazzina è stata sentita in una struttura protetta. Nell&#8217;ordinanza ammissiva di incidente probatorio depositata il 26 ottobre 2009 si legge che è stato necessario ascoltarla &#8220;per garantire il miglior ricordo dei fatti, verificatisi circa due anni fa, e verso i quali la stessa ha manifestato un atteggiamento di rifiuto e di tendenza alla rimozione, come desumibile dall&#8217;atteggiamento di non collaborazione&#8221; rilevato da una psicologa, e in generale &#8220;dal sentimento di vergogna, con conseguente reticenza&#8221;.</p>
<p>Insomma, scrive il magistrato, &#8220;la prova richiesta deve ritenersi rilevante e non rinviabile al dibattimento&#8221;, anche per l&#8217;atteggiamento di &#8220;vergogna, con conseguente reticenza&#8221; della ragazza, ma soprattutto &#8220;per porre fine o comunque alleviare la situazione di stress&#8221;. E dunque il giudice, assistito da una psicologa minorile, ha ascoltato in una stanza protetta e che la mettesse a suo agio, le parole della giovane, mentre una telecamera trasmetteva le immagini a un&#8217;altra stanza della struttura dove era prevista la presenza di &#8220;tutti gli altri soggetti legittimati&#8221;.</p>
<p>Placanica non ha partecipato alla deposizione: in sua vece l&#8217;avvocato Salvatore Sacco Saragò del foro di Catanzaro. Secondo indiscrezioni la ragazza, che in un primo momento, e non in sede di incidente probatorio, avrebbe ricordato un solo episodio, ieri davanti al gip avrebbe invece fatto cenno a più di un abuso.</p>
<p>Gli abusi, sempre a quanto si apprende, sarebbero durati un anno circa fino ad agosto 2007. La denuncia alla polizia, invece, sarebbe arrivata qualche mese dopo, a maggio del 2008. A presentarla la madre della ragazza. Giusto il tempo, per lei, di rompere il muro della paura, e quello del pudore da parte della giovane, aiutata nel difficile percorso da una psicologa. Davanti alla quale, faticosamente, avrebbe iniziato a raccontare quanto le sarebbe accaduto. A quanto pare, poi, la polizia di Catanzaro avrebbe ascoltato immediatamente altre quattro persone, le quali sarebbero state messe al corrente dei fatti da Placanica stesso. La ragazza invece sarebbe stata ascoltata la prima volta dagli inquirenti ad aprile 2009, con l&#8217;ausilio di uno psicologo. Ieri, infine, l&#8217;incidente probatorio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Camatini</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8892</link>
		<dc:creator>Paolo Camatini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 21:59:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8892</guid>
		<description>mi mettete in bocca parole che non ho detto. 
Allora la farò più semplice: tutti i giorni , soprattutto nel mondo del lavoro mi trovo a lottare per aiutare il mondo femminile; ho parecchie amiche che vivono sulla propria pelle il problema di non far carriera in quanto donne, o di aver poco tempo libero perchè i propri partner non muovono un dito per aiutarle nei lavori di tutti i giorni ( anche solo la spesa al supermercato ). Poi , la sera , quando mi collego leggo sempre e solo articoli del genere . E&#039; questo il femminismo ? si riduce tutto sempre e solo al pene ? penso che il discorso sia molto più ampio e il mio ragionamento sulla rottura degli antichi equilibri andava proprio in quel senso. Mi spiace che sia stato frainteso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi mettete in bocca parole che non ho detto.<br />
Allora la farò più semplice: tutti i giorni , soprattutto nel mondo del lavoro mi trovo a lottare per aiutare il mondo femminile; ho parecchie amiche che vivono sulla propria pelle il problema di non far carriera in quanto donne, o di aver poco tempo libero perchè i propri partner non muovono un dito per aiutarle nei lavori di tutti i giorni ( anche solo la spesa al supermercato ). Poi , la sera , quando mi collego leggo sempre e solo articoli del genere . E&#8217; questo il femminismo ? si riduce tutto sempre e solo al pene ? penso che il discorso sia molto più ampio e il mio ragionamento sulla rottura degli antichi equilibri andava proprio in quel senso. Mi spiace che sia stato frainteso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FG</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8891</link>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:39:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8891</guid>
		<description>Un paio di post interessanti (di qualche mese fa): 

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6205&amp;mode=nested&amp;order=1&amp;thold=0


http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/08/non-siamo-mica-di-plastica.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di post interessanti (di qualche mese fa): </p>
<p><a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&#038;file=article&#038;sid=6205&#038;mode=nested&#038;order=1&#038;thold=0" rel="nofollow">http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&#038;file=article&#038;sid=6205&#038;mode=nested&#038;order=1&#038;thold=0</a></p>
<p><a href="http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/08/non-siamo-mica-di-plastica.html" rel="nofollow">http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/08/non-siamo-mica-di-plastica.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Vigilante</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8890</link>
		<dc:creator>Alessandro Vigilante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:33:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8890</guid>
		<description>Perdonate l´errore &quot;epocale&quot; nel commento passato.
Rispetto all´ipotesi espressa:
&quot;Se c´é stata una ingiustizia reiterata (milioni di anni di egemonia autoritaria del patriarcato)...&quot;
La frase corretta é:
&quot;Se c´é stata una ingiustizia reiterata (decine di migliaia di anni di egemonia autoritaria del patriarcato)...&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perdonate l´errore &#8220;epocale&#8221; nel commento passato.<br />
Rispetto all´ipotesi espressa:<br />
&#8220;Se c´é stata una ingiustizia reiterata (milioni di anni di egemonia autoritaria del patriarcato)&#8230;&#8221;<br />
La frase corretta é:<br />
&#8220;Se c´é stata una ingiustizia reiterata (decine di migliaia di anni di egemonia autoritaria del patriarcato)&#8230;&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Vigilante</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8889</link>
		<dc:creator>Alessandro Vigilante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:20:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8889</guid>
		<description>Grazie a Enza per l´apprezzamento delle mie esternazioni.
Per dimostrarle sinceritá, ammetto che aver ottenuto il consenso di una femminista (a parole), mi ha dato lo stesso tipo di godimento che avrei avuto se l´avessi fatta &quot;venire&quot; nell´amore.
Vorrei tornare sulla questione del rapporto &quot;equilibrato&quot;, rifondato a &quot;partire da zero&quot; tra soggetti. Credo che qualsiasi volontá di giustizia non possa prescindere dal concetto di RIPARAZIONE. Se c´é stata una ingiustizia reiterata (milioni di anni di egemonia autoritaria del patriarcato), é necessario contemplare strumenti compensatori per (ri)costruire l´armonia perduta.
Il maschio se vuole essere solidale deve PERDERE/CONCEDERE POTERE, e questo non é sempre cosí facile da mettere in pratica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Enza per l´apprezzamento delle mie esternazioni.<br />
Per dimostrarle sinceritá, ammetto che aver ottenuto il consenso di una femminista (a parole), mi ha dato lo stesso tipo di godimento che avrei avuto se l´avessi fatta &#8220;venire&#8221; nell´amore.<br />
Vorrei tornare sulla questione del rapporto &#8220;equilibrato&#8221;, rifondato a &#8220;partire da zero&#8221; tra soggetti. Credo che qualsiasi volontá di giustizia non possa prescindere dal concetto di RIPARAZIONE. Se c´é stata una ingiustizia reiterata (milioni di anni di egemonia autoritaria del patriarcato), é necessario contemplare strumenti compensatori per (ri)costruire l´armonia perduta.<br />
Il maschio se vuole essere solidale deve PERDERE/CONCEDERE POTERE, e questo non é sempre cosí facile da mettere in pratica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enza Panebianco</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8888</link>
		<dc:creator>Enza Panebianco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 12:10:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8888</guid>
		<description>condivido: troisi è stato un grande nel trattare la questione maschile. davvero grande!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido: troisi è stato un grande nel trattare la questione maschile. davvero grande!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enza Panebianco</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8884</link>
		<dc:creator>Enza Panebianco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 06:56:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8884</guid>
		<description>non avevo letto la riflessione di alessandro sul maschile e femminile e mi sembra veramente interessante :)

invece continuo a non capire la tua obiezione, paolo, oltretutto credo che sia riduttivo relegare il femminismo ad una sfera monotematica perchè le donne che gennaro ospita su questo blog scrivono di tante cose e da quello che mi risulta sono tutte più o meno femministe militanti.

e il punto non sta davvero nell&#039;attendersi una ammissione di fragilità da parte degli uomini ma una discussione aperta sulla sessualità che generalmente viene sempre spostata sul femminile. 

si discute sempre di noi. noi discutiamo di noi e voi discutete di noi. di sessualità maschile si discute solo in rapporto al viagra e io fossi in te troverei questo abbastanza deprimente perchè alla fine è il mondo che non ti rappresenta e non rappresenta nessuno di voi e non quelle come me che hanno interesse ad approfondire e a vedervi davvero.

l&#039;equilibrio di cui parli era un insieme di regole imposte dagli uomini. e personalmente non cerco un &quot;equilibrio&quot; e certamente non parto da stereotipi di cui la cultura sessista - parlando di donne - abbonda.  cos&#039;è questa titubanza? perchè bisogna affidare alla propria donna questo compito di &quot;recupero&quot; dell&#039;equilibrio? perchè riservare al privato e alla pedagogia femminile il disagio maschile? perchè non ne parlate in pubblico?

parlarne in privato mantenendo ruoli di facciata in pubblico lo trovi interessante? costruttivo?

il tipo maschio macho legge qualunque cosa. in fondo sei tu legato a stereotipi. il maschio macho non è necessariamente un ignorante ma lavora, va all&#039;università e non ci crederai ma vota persino a sinistra. e non puoi tacciare il post di discriminazione perchè affronta una questione di genere a proposito di sessualità ed è un invito ad una discussione. il tuo argomento criminalizza per non parlarne ed è pretestuoso. 

però capisco che deve averti scosso parecchio e dunque anche questo lo considero un risultato.

grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non avevo letto la riflessione di alessandro sul maschile e femminile e mi sembra veramente interessante <img src='http://www.gennarocarotenuto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>invece continuo a non capire la tua obiezione, paolo, oltretutto credo che sia riduttivo relegare il femminismo ad una sfera monotematica perchè le donne che gennaro ospita su questo blog scrivono di tante cose e da quello che mi risulta sono tutte più o meno femministe militanti.</p>
<p>e il punto non sta davvero nell&#8217;attendersi una ammissione di fragilità da parte degli uomini ma una discussione aperta sulla sessualità che generalmente viene sempre spostata sul femminile. </p>
<p>si discute sempre di noi. noi discutiamo di noi e voi discutete di noi. di sessualità maschile si discute solo in rapporto al viagra e io fossi in te troverei questo abbastanza deprimente perchè alla fine è il mondo che non ti rappresenta e non rappresenta nessuno di voi e non quelle come me che hanno interesse ad approfondire e a vedervi davvero.</p>
<p>l&#8217;equilibrio di cui parli era un insieme di regole imposte dagli uomini. e personalmente non cerco un &#8220;equilibrio&#8221; e certamente non parto da stereotipi di cui la cultura sessista &#8211; parlando di donne &#8211; abbonda.  cos&#8217;è questa titubanza? perchè bisogna affidare alla propria donna questo compito di &#8220;recupero&#8221; dell&#8217;equilibrio? perchè riservare al privato e alla pedagogia femminile il disagio maschile? perchè non ne parlate in pubblico?</p>
<p>parlarne in privato mantenendo ruoli di facciata in pubblico lo trovi interessante? costruttivo?</p>
<p>il tipo maschio macho legge qualunque cosa. in fondo sei tu legato a stereotipi. il maschio macho non è necessariamente un ignorante ma lavora, va all&#8217;università e non ci crederai ma vota persino a sinistra. e non puoi tacciare il post di discriminazione perchè affronta una questione di genere a proposito di sessualità ed è un invito ad una discussione. il tuo argomento criminalizza per non parlarne ed è pretestuoso. </p>
<p>però capisco che deve averti scosso parecchio e dunque anche questo lo considero un risultato.</p>
<p>grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Vigilante</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8883</link>
		<dc:creator>Alessandro Vigilante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 01:34:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8883</guid>
		<description>Grazie a Gennaro per citarmi.
A Paolo dico solo che offendendosi, rivela ancora di piú il suo &quot;nervosismo&quot; sull´argomento. Il suo voler &quot;partire da zero&quot; dimostra la solita tendenza neutralizzante (siamo uguali = stesse chance) tipica maschile di riduzione all´UNO, all´unitá, per neutralizzare la tendenza molteplice femminile.
E contraddice anche il maestro Troisi che giustamente ricominciava sempre da tre. Ecco Troisi, forse é l´unico personaggio che ha messo in risalto i giusti valori maschili degli ultimi 50 anni...
con tanta auto-ironia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Gennaro per citarmi.<br />
A Paolo dico solo che offendendosi, rivela ancora di piú il suo &#8220;nervosismo&#8221; sull´argomento. Il suo voler &#8220;partire da zero&#8221; dimostra la solita tendenza neutralizzante (siamo uguali = stesse chance) tipica maschile di riduzione all´UNO, all´unitá, per neutralizzare la tendenza molteplice femminile.<br />
E contraddice anche il maestro Troisi che giustamente ricominciava sempre da tre. Ecco Troisi, forse é l´unico personaggio che ha messo in risalto i giusti valori maschili degli ultimi 50 anni&#8230;<br />
con tanta auto-ironia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Camatini</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8882</link>
		<dc:creator>Paolo Camatini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:20:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8882</guid>
		<description>Mah, io ho commentato solo perchè ogni volta che leggo un articolo di femminismo su questo sito chissà com&#039;è si parla sempre o di pene o di stupro. e la cosa la trovo talmente riduttiva e forse sessista al contrario da farmi innervosire. 
Detto questo, penso che la sessualità dell&#039;uomo sia anche più fragile di quella della donna per molteplici motivi; ed è vero che i maschi se lo ammettono lo fanno a fatica ma come fa fatica chiunque quando deve parlare dei suoi problemi.( anche la donna generalmente parla a fatica di sesso )
Poi il cambiamento repentino e continuo della nostra società ha portato a una rottura di un equilibrio sociale tra l&#039;uomo e la donna che in migliaia di anni era cambiato di molto poco. Ora quest&#039;equilibrio va ricostruito da ogni persona con il suo partner ma partendo da zero, e non da stereotopi come quelli sopra.
In ultimo: pensi veramente che il &quot; tipico maschio macho &quot; legga su questo blog e abbia di cui imparare ? Se io fossi un emigrato di colore e trovassi degli articoli sui negri ignoranti sottosviluppati che invadono il paese etc etc avrei diritto a offendermi ? E se ora tu sostituissi il termine emigrato di colore con uomo e negro ignorante con italiano medio macho cosa ne viene fuori ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, io ho commentato solo perchè ogni volta che leggo un articolo di femminismo su questo sito chissà com&#8217;è si parla sempre o di pene o di stupro. e la cosa la trovo talmente riduttiva e forse sessista al contrario da farmi innervosire.<br />
Detto questo, penso che la sessualità dell&#8217;uomo sia anche più fragile di quella della donna per molteplici motivi; ed è vero che i maschi se lo ammettono lo fanno a fatica ma come fa fatica chiunque quando deve parlare dei suoi problemi.( anche la donna generalmente parla a fatica di sesso )<br />
Poi il cambiamento repentino e continuo della nostra società ha portato a una rottura di un equilibrio sociale tra l&#8217;uomo e la donna che in migliaia di anni era cambiato di molto poco. Ora quest&#8217;equilibrio va ricostruito da ogni persona con il suo partner ma partendo da zero, e non da stereotopi come quelli sopra.<br />
In ultimo: pensi veramente che il &#8221; tipico maschio macho &#8221; legga su questo blog e abbia di cui imparare ? Se io fossi un emigrato di colore e trovassi degli articoli sui negri ignoranti sottosviluppati che invadono il paese etc etc avrei diritto a offendermi ? E se ora tu sostituissi il termine emigrato di colore con uomo e negro ignorante con italiano medio macho cosa ne viene fuori ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gennaro Carotenuto</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8880</link>
		<dc:creator>Gennaro Carotenuto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:30:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8880</guid>
		<description>Beh, ne hai scritto tu: http://www.gennarocarotenuto.it/1611-femminile-maschile-una-riflessione/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, ne hai scritto tu: <a href="http://www.gennarocarotenuto.it/1611-femminile-maschile-una-riflessione/" rel="nofollow">http://www.gennarocarotenuto.it/1611-femminile-maschile-una-riflessione/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Vigilante</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8879</link>
		<dc:creator>Alessandro Vigilante</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 14:00:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8879</guid>
		<description>Pare che le donne discutano di piú sui VALORI FEMMINILI ed é raro che gli uomini discutino su quali siano i VALORI MASCHILI. Enza parlava della &quot;grinta&quot; maschia, che é segno di competizione (debole in confronto al piú alto valore della cooperazione), ma che deve essere presente, altrimenti riduce la seduzione rispetto al mondo femminile...
Maschietti, come la mettiamo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che le donne discutano di piú sui VALORI FEMMINILI ed é raro che gli uomini discutino su quali siano i VALORI MASCHILI. Enza parlava della &#8220;grinta&#8221; maschia, che é segno di competizione (debole in confronto al piú alto valore della cooperazione), ma che deve essere presente, altrimenti riduce la seduzione rispetto al mondo femminile&#8230;<br />
Maschietti, come la mettiamo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enza Panebianco</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8873</link>
		<dc:creator>Enza Panebianco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 06:30:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8873</guid>
		<description>Paolo, puoi ribaltare la provocazione come vuoi :)
ma provando a restare sul punto senza evitare di parlarne perchè non ci dici di più dei nuovi modelli di sessualità maschile degli ultimi trent&#039;anni?

per inciso: gli esempi di sessualità maschile di cui ti parlo, essendo io di una generazione un po&#039; più recente di come forse immagini, sono tratti da un repertorio di esperienze e racconti relativi proprio agli ultimi trent&#039;anni.

Ovvio che c&#039;è di meglio ma agli uomini che hanno una maturità soggettiva e sessuale diversa questa provocazione non serve.

Per tutti gli altri restare sulla difensiva e spostare il ragionamento sulle responsabilità delle donne serve a non affrontare - come sempre - il problema.

certo, se basta convincersi che la sessualità maschile, condita di valori machisti volti al raggiungimento di vette incommensurabili di virilità, abbia delle zone - anche grandi - che non si intendono mettere in discussione perchè sarebbe tutta colpa delle madri (come sempre!) allora mi pare di sentire una qualunque discussione tra coppie in cui i conflitti finiscono per ricadere sempre sulle donne.

corresponsabilità è la parola chiave.

e onestà. capacità di guardare i propri limiti e le proprie fragilità. non siamo noi a volere gli uomini forti, virili e machisti. non siamo noi che procuriamo ansia da prestazione. quando e se deciderete di raccontarci come intendete la sessualità, spostando il discorso dal generale al personale, allora forse riusciremo a rimuovere il primo ostacolo per la costruzione di una comprensione e di un rispetto reciproco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo, puoi ribaltare la provocazione come vuoi <img src='http://www.gennarocarotenuto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
ma provando a restare sul punto senza evitare di parlarne perchè non ci dici di più dei nuovi modelli di sessualità maschile degli ultimi trent&#8217;anni?</p>
<p>per inciso: gli esempi di sessualità maschile di cui ti parlo, essendo io di una generazione un po&#8217; più recente di come forse immagini, sono tratti da un repertorio di esperienze e racconti relativi proprio agli ultimi trent&#8217;anni.</p>
<p>Ovvio che c&#8217;è di meglio ma agli uomini che hanno una maturità soggettiva e sessuale diversa questa provocazione non serve.</p>
<p>Per tutti gli altri restare sulla difensiva e spostare il ragionamento sulle responsabilità delle donne serve a non affrontare &#8211; come sempre &#8211; il problema.</p>
<p>certo, se basta convincersi che la sessualità maschile, condita di valori machisti volti al raggiungimento di vette incommensurabili di virilità, abbia delle zone &#8211; anche grandi &#8211; che non si intendono mettere in discussione perchè sarebbe tutta colpa delle madri (come sempre!) allora mi pare di sentire una qualunque discussione tra coppie in cui i conflitti finiscono per ricadere sempre sulle donne.</p>
<p>corresponsabilità è la parola chiave.</p>
<p>e onestà. capacità di guardare i propri limiti e le proprie fragilità. non siamo noi a volere gli uomini forti, virili e machisti. non siamo noi che procuriamo ansia da prestazione. quando e se deciderete di raccontarci come intendete la sessualità, spostando il discorso dal generale al personale, allora forse riusciremo a rimuovere il primo ostacolo per la costruzione di una comprensione e di un rispetto reciproco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Camatini</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8869</link>
		<dc:creator>Paolo Camatini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 22:44:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8869</guid>
		<description>Enza, è una raccolta dei peggiori stereotipi da film di Alvaro Vitali che secondo me sono legati a un&#039;analisi vecchia di trent&#039;anni almeno. altro che modernità. Ho conosciuto tante persone e con molte di loro ho anche parlato di sesso ( M &amp; F )da poter dire solo che ognuno è diverso dall&#039;altro e per questo unico. Questo tipo di &quot; provocazione &quot; mi sembra invece legata più alla nostra appartenenza al genere dei mammiferi; allora potremmo provocatoriamente ribaltarla sul genere femminile ? chi educa i maschi italiani a essere mammoni ? a non fare un beato lavoro in casa che sia uno ? dai per piacere !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Enza, è una raccolta dei peggiori stereotipi da film di Alvaro Vitali che secondo me sono legati a un&#8217;analisi vecchia di trent&#8217;anni almeno. altro che modernità. Ho conosciuto tante persone e con molte di loro ho anche parlato di sesso ( M &amp; F )da poter dire solo che ognuno è diverso dall&#8217;altro e per questo unico. Questo tipo di &#8221; provocazione &#8221; mi sembra invece legata più alla nostra appartenenza al genere dei mammiferi; allora potremmo provocatoriamente ribaltarla sul genere femminile ? chi educa i maschi italiani a essere mammoni ? a non fare un beato lavoro in casa che sia uno ? dai per piacere !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FG</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8868</link>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:56:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8868</guid>
		<description>Quanto ai ‘compagni’ e all’auspicio che cambi il loro modo di vivere la sessualità: una piccola parentesi cinematografica: proprio ieri sera mi guardavo “Romanzo popolare” di Monicelli, con il grande Tognazzi, operaio comunista ‘degli anni Settanta’ che, in teoria, avrebbe voluto fare tutto il comprensivo e il moderno nei confronti della moglie fedifraga, salvo poi sfogare la frustrazione e la rabbia sbattendo la testa al muro, gridandole i soliti improperi che i maschi – traditi o meno - di tutti i tempi affibbiano alle donne e, infine, cacciandola di casa per la paranoia del pubblico scorno...(bellissimo film!)

In conclusione: la vedo dura. 

Ma se qualche uomo illuminato raccogliesse la provocazione e cominciasse ad accettare l’invito, in modo da far entrare il tema nel dibattito pubblico, potrebbe essere un evento davvero rivoluzionario, per i rapporti tra i sessi.  

(Per completezza, bisogna anche dire che qualcuno già lo fa: si pensi a blog come quello di “Grazia”, dove diversi uomini hanno scritto e scrivono di rapporti uomo-donna e di sessualità. Il problema è che il pubblico è quasi solo femminile, per cui il discorso resta un po’ confinato in una specie di affezionato e raffinato gineceo...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto ai ‘compagni’ e all’auspicio che cambi il loro modo di vivere la sessualità: una piccola parentesi cinematografica: proprio ieri sera mi guardavo “Romanzo popolare” di Monicelli, con il grande Tognazzi, operaio comunista ‘degli anni Settanta’ che, in teoria, avrebbe voluto fare tutto il comprensivo e il moderno nei confronti della moglie fedifraga, salvo poi sfogare la frustrazione e la rabbia sbattendo la testa al muro, gridandole i soliti improperi che i maschi – traditi o meno &#8211; di tutti i tempi affibbiano alle donne e, infine, cacciandola di casa per la paranoia del pubblico scorno&#8230;(bellissimo film!)</p>
<p>In conclusione: la vedo dura. </p>
<p>Ma se qualche uomo illuminato raccogliesse la provocazione e cominciasse ad accettare l’invito, in modo da far entrare il tema nel dibattito pubblico, potrebbe essere un evento davvero rivoluzionario, per i rapporti tra i sessi.  </p>
<p>(Per completezza, bisogna anche dire che qualcuno già lo fa: si pensi a blog come quello di “Grazia”, dove diversi uomini hanno scritto e scrivono di rapporti uomo-donna e di sessualità. Il problema è che il pubblico è quasi solo femminile, per cui il discorso resta un po’ confinato in una specie di affezionato e raffinato gineceo&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FG</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/11371-sessualmente-parlando/comment-page-1/#comment-8867</link>
		<dc:creator>FG</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 21:55:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/?p=11371#comment-8867</guid>
		<description>Bella provocazione!

L’idea che, personalmente, mi sono fatta è che noi donne abbiamo, se non una predisposizione innata,  almeno un’abitudine di genere atavica, nei rapporti tra noi e con gli uomini (e con i genitori, i figli, gli amici...un po’ con tutti, insomma), alla pratica dell’empatia e all’apertura alle/agli altre/i, al racconto, all’ascolto, al confronto, alla confidenza e allo sviscerare insieme – in cooperazione - i problemi di relazione, di tutti i tipi. 

Quanto agli uomini – mi correggeranno se sbaglio - mi pare invece piuttosto evidente e quasi banale dire che sono continuamente in competizione tra loro, e hanno logiche di genere diverse, meno cooperative e più competitive, appunto (del resto, una giusta dose di grinta - e talvolta anche di aggressività - è caratteristica della mascolinità - e personalmente, da donna, posso dire che gli uomini che ne siano eccessivamente sprovvisti non mi attraggono nemmeno). 
Anche per questo, generalmente gli uomini sono meno propensi delle donne a parlare di sé, in relazione alla sessualità – al di fuori della logica del pene-martello pneumatico, dico – ma non solo: anche riguardo alle emozioni. 

Per cui, figurarsi se il maschio italiano ‘medio’ ammetterebbe sua sponte e volentieri, in pubblico, non dico una cosa tipo l’essere ‘scarsamente dotato’ (sarebbe certo, e a ragione, di cadere vittima del pubblico ludibrio), ma anche di avere un’idea del rapporto con le donne diversa da una battuta di caccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella provocazione!</p>
<p>L’idea che, personalmente, mi sono fatta è che noi donne abbiamo, se non una predisposizione innata,  almeno un’abitudine di genere atavica, nei rapporti tra noi e con gli uomini (e con i genitori, i figli, gli amici&#8230;un po’ con tutti, insomma), alla pratica dell’empatia e all’apertura alle/agli altre/i, al racconto, all’ascolto, al confronto, alla confidenza e allo sviscerare insieme – in cooperazione &#8211; i problemi di relazione, di tutti i tipi. </p>
<p>Quanto agli uomini – mi correggeranno se sbaglio &#8211; mi pare invece piuttosto evidente e quasi banale dire che sono continuamente in competizione tra loro, e hanno logiche di genere diverse, meno cooperative e più competitive, appunto (del resto, una giusta dose di grinta &#8211; e talvolta anche di aggressività &#8211; è caratteristica della mascolinità &#8211; e personalmente, da donna, posso dire che gli uomini che ne siano eccessivamente sprovvisti non mi attraggono nemmeno).<br />
Anche per questo, generalmente gli uomini sono meno propensi delle donne a parlare di sé, in relazione alla sessualità – al di fuori della logica del pene-martello pneumatico, dico – ma non solo: anche riguardo alle emozioni. </p>
<p>Per cui, figurarsi se il maschio italiano ‘medio’ ammetterebbe sua sponte e volentieri, in pubblico, non dico una cosa tipo l’essere ‘scarsamente dotato’ (sarebbe certo, e a ragione, di cadere vittima del pubblico ludibrio), ma anche di avere un’idea del rapporto con le donne diversa da una battuta di caccia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

