Gianni Minà, due ore in podcast a parlare di giornalismo
La lezione di Gianni Minà per il “Master in Giornalismo partecipativo” del Dipartimento e Facoltà di Scienze della Comunicazione è stata una stupenda occasione per parlare tanto di Giornalismo mainstream come di Giornalismo partecipativo.
Dopo essere andata in diretta streaming adesso la lezione stessa, introdotta da Gennaro Carotenuto, è visibile a questo link:
http://www.unimc.it/multimedia/conferenze-e-convegni/2009/giornalismo-partecipativo
Redazione su http://www.gennarocarotenuto.it
















Mattia Nesti | 21 ottobre 2009 20:35 | Rispondi
comunicazione per gennaro, il form per inserire un nuovo articolo è nuovamente fuori uso.
Gennaro Carotenuto | 21 ottobre 2009 21:35 | Rispondi
Non so veramente cosa fare.
jacopo | 22 ottobre 2009 09:35 | Rispondi
Gennaro, volevo segnalare che nemmeno il collegamento in streaming funzionava. In un primo momento ho attribuito il problema al server cui sono collegato. Stamane ho provato a far partire il video: stesso problema. Peccato. Auguri per il nuovo sito!
Gennaro Carotenuto | 22 ottobre 2009 10:15 | Rispondi
Il collegamento in streaming funzionava in diretta e funzionava perfettamente. Dopo ovviamente non più.
Il collegamento qui sopra (al momento) funziona perfettamente.
Raffaele Della Rosa | 26 ottobre 2009 10:13 | Rispondi
Mi è piaciuto noltissimo…prova provata che si può parlare lungamente riuscendo assai interessanti, perchè non metterla su youtube o comunque renderla disponibile per il downloading, senza dover fare ricorso a tecniche sofisticate di streamrecording ???
hernan | 26 ottobre 2009 20:47 | Rispondi
A proposito di giornalismo, oggi a rainews24 ho visto un’intervista ad una giornalista, tale Patricia Ynestroza, da fare impallidire gli omero ciai che disinformano sull’America Latina. Ha detto:
-l’80-90% del popolo vorrebbe che il presidente della Corte Suprema governasse il paese con il compito di gestire le elezioni di gennaio;
-che le prossime elezioni sono pienamente legittime;
-che i dimostranti hanno causato alcuni feriti e saccheggi nei negozi;
-che l’eonomia dell’Honduras è solida perché la “canasta basica” formata da fagioli e mais è abbondante, nonostante -capolavoro di malafede- il presidente Zelaya e i suoi collaboratori abbiano portato all’estero una ingente quantità di denaro.
L’intervistatrice che, poveretta, non sapeva nulla dell’Honduras da lei definito “paese sudamericano”, l’ha invitata ad un’altra trasmissione.
Si può protestare con rainews24 e pretendere un’informazione corretta da una tv pubblica?