E c’è anche chi propone Berlusconi al Nobel per la Pace e non è uno scherzo.
Sembra incredibile eppure c’è qualcuno che ha fondato un comitato per il Premio Nobel a Silvio Berlusconi. Ma per cosa, si chiederà qualche incauto? Per la pace, dicono i suoi sostenitori, per il suo “indiscusso impegno umanitario in campo nazionale ed internazionale”.
In molti hanno creduto ad uno scherzo, neppure troppo divertente, e invece pare sia tutto vero. Oltre al sito ufficiale è nato anche un un gruppo su Facebook.
In rete già circolano gli “inni” in stile Ceaucescu: il corale “Silvio forever“, poi uno in versione lirica “La pace può”, cantato da un simil-Bocelli, mentre un altro è uno pseudo gospel intitolato “Silvio c’è“. Ascoltate e agghiacciate!
Il post originale è su aghost
Pubblicato anche su eatonite
Commento personale
Quando ho visto il video e letto il post sono rimasto allibito, senza parole, nè pensieri. Meglio del training autogeno o meditazione trascendentale….
davide.divo su http://www.gennarocarotenuto.it
















Raffaele Della Rosa | 2 ottobre 2009 13:33 | Rispondi
mon dieu, mon dieu ma è possibile che la vostra faziosità non rispetti niente e nessuno….se l’hanno avuto Kissinger e Begin lo possono avere tutti. Anche Pinochet, alla memoria ovviamente.
E poi caro Davide non credo che il Nobel per la Pace dia diritto ad una specie di “paghi una e scopi due” con le altissime escort svedesi….quindi niente di interessante per il cavoliere.
Io spero che glielo diano. Minimo lo soprprendono a lanciare occhiate lascive a qualche hostess o principessa o regina o ministra….il premier, presidente operaio, è un tipo DEMOCRATICO, aperto ed alla mano.
Il problema, secondo il mio modesto parere, non è il nobel per la pace a berlusconi.
E un altro: quando lo conferiranno a qualcuno diverso dal beneamato capo, sarà quel qualcuno a doverselo porre il problema.
Ma che davvero voglio essere messo nella stessa lista dei Kissinger, dei Begin e dei Berlusconi ? Ma davvero mi merito questo ?
E via una sertie di querele per ingiurie a chi si è permesso solamente di avanzare un’idea del genere.