Honduras, attenzione al gorilla Roberto Micheletti!
È difficile pensare a un gorilla più gorilla di Roberto Micheletti, il dittatore di Bergamo alta, acclamato dal TG2 (per il quale paghiamo il canone) per il suo golpe e le sue violazioni dei diritti umani a Tegucigalpa. Tanto più la sua ora si avvicina alla fine, tanto più lui, uomo tutto d’un pezzo, non fa un passo indietro e dimostra, per esempio, di non aver mai sentito parlare di inviolabilità di sedi diplomatiche facendo assaltare quella brasiliana.
Da quando il presidente legittimo Manuel Zelaya è tornato in patria, ospitato dall’Ambasciata del Brasile, ne ha fatte di tutti i colori. Ha represso, tanto per cambiare, selvaggiamente l’opposizione indurendo i contorni già sinistri di una dittatura difesa solo da un’internazionale nera che va dalle lobby del partito repubblicano statunitense al governo peruviano di Alan García all’ “Associazione bergamaschi nel mondo”. Una dittatura che fa solo strepitare l’imbelle diplomazia internazionale che da tre mesi lo isola ma non lo costringe alla resa, mentre invece la Resistenza al golpe, pur pagando prezzi altissimi, non fa un passo indietro.
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Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Paolo Camatini | 29 settembre 2009 22:12 | Rispondi
Gennaro, due domande:
1- perchè dici che la sua ora si avvicina alla fine ?
2- un bel embargo o meglio ancora i famigerati caschi blu nessuno ha proposto un intervento più serio del semplice condannare ?
Paolo Camatini | 29 settembre 2009 22:13 | Rispondi
dopo il blu c’era il punto di domanda
Fabio Bovi | 2 ottobre 2009 15:35 | Rispondi
L’articolo non e’ leggibile sul sito di latinoamerica!!
Ciao
Fabio
Gennaro Carotenuto | 2 ottobre 2009 17:37 | Rispondi
Questo l’ho messo a posto manualmente ma purtroppo chi ha rinnovato il sito di Latinoamerica non ha pensato a rendere i vecchi link redirezionabili. Farlo a manina, sono centinaia di link, sarebbe un lavoro enorme. Speriamo si trovi un rimedio.