Manuel Zelaya è tornato in Honduras, la dittatura reprime, ore di speranza e paura
A quasi tre mesi dal colpo di stato del 28 giugno, il presidente legittimo dell’Honduras Manuel Zelaya è ritornato a Tegucigalpa e sta incontrando la Resistenza al golpe nell’Ambasciata brasiliana che lo ospita. Il ritorno si configura come una dimostrazione di forza oltre che del movimento democratico honduregno del Brasile e dei governi integrazionisti latinoamericani.
Migliaia e migliaia di honduregni stanno infatti manifestando l’appoggio a Zelaya, circondando l’Ambasciata e la sede ONU che ha parlato loro al grido di “Patria, restitución (ritorno di Zelaya) o muerte”.
Intanto la dittatura di Roberto Micheletti ripristina per l’ennesima volta il coprifuoco, blocca i cellulari, reprime ed intima (sic) al governo brasiliano di consegnare il presidente.
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Honduras, il ritorno di Manuel Zelaya a Radio3Mondo
Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it
















Doriana Goracci | 22 settembre 2009 12:53 | Rispondi
Grazie Gennaro…ho trovato un video trasmesso sul ritorno di Zelaya, da Al Jazeera
http://english.aljazeera.net/news/americas/2009/09/2009922303546316.html