<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Nel Messico ridotto alla carestia esploder&#224; nel 2010 una nuova Rivoluzione?</title>
	<atom:link href="http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-messico-verso-la-carestia</link>
	<description>America latina, media, politica internazionale, guerre infinite, comunicazione politica - online dal 1995</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 01:06:07 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: jacopo</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/comment-page-1/#comment-8470</link>
		<dc:creator>jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 14:05:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/#comment-8470</guid>
		<description>Per Debora. Marcos non s&#039;è nè visto nè sentito. Ma posso dirti che una parte dei contadini ritenuti complici del massacro di Acteal del 22 dicembre 1997 sono stati rilasciati per insufficienza di prove. I colpevoli, haimè, vanno cercati altrove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Debora. Marcos non s&#8217;è nè visto nè sentito. Ma posso dirti che una parte dei contadini ritenuti complici del massacro di Acteal del 22 dicembre 1997 sono stati rilasciati per insufficienza di prove. I colpevoli, haimè, vanno cercati altrove.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: jacopo</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/comment-page-1/#comment-8469</link>
		<dc:creator>jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:59:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/#comment-8469</guid>
		<description>Caro Gennaro, cari amici tutti. Da poco ritornato dal mio querido México, finito di leggere il sempre ottimo e completo scritto del nostro Gennaro, vi sintetizzo quanto il sottoscritto ha avuto modo di vedere. Il presidente Calderon appare in vari spot televisivi al punto da far credere che la carica da lui assunta dopo il broglio elettorale di circa 3 anni fa sia stata barattata per un più divertente (e proficuo)ruolo di piazzista che diffonde le proprie ricette politiche sulle tante emittenti locali. L&#039;immagine patinata somiglia sinistramente a quelle del nostro capo di governo. Il narcotraffico è ormai il motore dell&#039;economia messicana. E&#039; recente la notizia di 29 giornalisti giustiziati nello stato meridionale di Oaxaca, tra cui un cittadino nordamericano. Solo per quest&#039;ultimo l&#039;FBI indaga, il resto è carne da cannone. La polizia nel D.f. si pavoneggia come sempre e usa le maniere forti, ma solo con chi alza ogni tanto la voce e si lamenta del &quot;fracaso&quot; del NAFTA, che ha affogato la parte povera arricchendo sempre più i benestanti di Los Pinos, Polanco ed Herradura. Per il resto si respira l&#039;aria pesante di piombo della capitale più grande del mondo, con i suoi 160.000 taxi e 8 milioni di vetture al giorno: tutte con bollino blu. La febbre suina è già dimenticata e i monitors termici all&#039;aeroporto Benito Juarez sembrano già figure astratte che non interessano nessuno se non l&#039;innocente curiosità dei bambini. Ci sono dottori ambulanti che per i mercati girano misurando pressione e livello di colesterolo e forse questo è il lato più tenero di questo paese: ricco di umanità e povero di entrate. Tra un anno ricorre il bicentenario dell&#039;Indipendenza ed è già tutto pronto, addobbi, canzoni e fuochi compresi. &quot;El grito&quot; del 15 settembre 2010. Ho lasciato &quot;el monstruo&quot; così. Come mi accolse  quattordici anni fa. Da allora è sempre triste separarci. Nonostante tutto, il Messico vale più di una semlice cartolina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Gennaro, cari amici tutti. Da poco ritornato dal mio querido México, finito di leggere il sempre ottimo e completo scritto del nostro Gennaro, vi sintetizzo quanto il sottoscritto ha avuto modo di vedere. Il presidente Calderon appare in vari spot televisivi al punto da far credere che la carica da lui assunta dopo il broglio elettorale di circa 3 anni fa sia stata barattata per un più divertente (e proficuo)ruolo di piazzista che diffonde le proprie ricette politiche sulle tante emittenti locali. L&#8217;immagine patinata somiglia sinistramente a quelle del nostro capo di governo. Il narcotraffico è ormai il motore dell&#8217;economia messicana. E&#8217; recente la notizia di 29 giornalisti giustiziati nello stato meridionale di Oaxaca, tra cui un cittadino nordamericano. Solo per quest&#8217;ultimo l&#8217;FBI indaga, il resto è carne da cannone. La polizia nel D.f. si pavoneggia come sempre e usa le maniere forti, ma solo con chi alza ogni tanto la voce e si lamenta del &#8220;fracaso&#8221; del NAFTA, che ha affogato la parte povera arricchendo sempre più i benestanti di Los Pinos, Polanco ed Herradura. Per il resto si respira l&#8217;aria pesante di piombo della capitale più grande del mondo, con i suoi 160.000 taxi e 8 milioni di vetture al giorno: tutte con bollino blu. La febbre suina è già dimenticata e i monitors termici all&#8217;aeroporto Benito Juarez sembrano già figure astratte che non interessano nessuno se non l&#8217;innocente curiosità dei bambini. Ci sono dottori ambulanti che per i mercati girano misurando pressione e livello di colesterolo e forse questo è il lato più tenero di questo paese: ricco di umanità e povero di entrate. Tra un anno ricorre il bicentenario dell&#8217;Indipendenza ed è già tutto pronto, addobbi, canzoni e fuochi compresi. &#8220;El grito&#8221; del 15 settembre 2010. Ho lasciato &#8220;el monstruo&#8221; così. Come mi accolse  quattordici anni fa. Da allora è sempre triste separarci. Nonostante tutto, il Messico vale più di una semlice cartolina.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Debora</title>
		<link>http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/comment-page-1/#comment-8456</link>
		<dc:creator>Debora</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 22:20:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gennarocarotenuto.it/10241-il-messico-verso-la-carestia/#comment-8456</guid>
		<description>...E Marcos?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;E Marcos?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

