Menu 2

Clamorosa intervista a Vanni Curcio

Vanni in vacanza

L’intervista che segue riguarda, per scelta deliberata del blog, un uomo perfettamente sconosciuto al grande pubblico.

Siamo così abituati alle isole dei famosi e ai grandi fratelli televisivi da dare un’enorme importanza al parere di belle e begli imbusti, palestrati, veline, presidenti del consiglio, frequentatori di salotti televisivi, tronisti/e e corteggiatori, corteggiatrici, escort, amiche&amicidimariadefilippi, gente senz’altro titolo che i suddetti per vivere e sproloquiare nei format televisivi e sulle colonne dei giornali.

Bè, clamoroso: per reazione alla selva dei quasi famosi, degli ex famosi, degli ancora famosi, di quelli in-procinto-di-divenire-famosi-ma-ancora-abbastanza-sconosciuti, di quegli altri un-tempo-famosissimi-ma-non-se-li-ricorda-nessuno, il blog ha avuto l’idea (geniale) d’intervistare una persona normale, un uomo assolutamente non famoso (cui l’intervista, però, rischia di dare fama planetaria)! Botta e risposta con Vanni Curcio, brindisino, studente d’ingegneria a Modena, appassionato di fotografia, attualmente in vacanza al mare.

Mettetevi comodi e leggete l’intervista!

Le interviste del blog
Due chiacchiere con Vanni Curcio

Blog: Bè, allora?

Vanni: Tutto bene, sono in vacanza.

B: Ma non c’era la crisi?

V: In vacanza si sente meno.

B: E la questione della sicurezza? Ti senti impaurito quando esci la sera?

V: Assolutamente no.

B: Come si concilia questo con la politica del governo?

V: Parli delle ronde?

B: Non si risponde a una domanda con una domanda. Anche delle ronde.

V: Parli della sicurezza allora.

B: Sei perspicace.

V: Sono in vacanza.

B: Ah. Secondo te, Bossi fa bene a insistere col dialetto?

V: No, penalizza l’immigrazione.

B: E tu dici che Bossi non ci ha pensato?

V: Ci ha pensato benissimo, purtroppo.

B: Ma la facciamo la rivoluzione?

V: Questa è una domanda difficile. Forse non siamo pronti.

B: Neanche tu?

V: Sì, forse neanche io.

B: Se tu governassi, che cosa cambierebbe?

[silenzio]

B: Se vuoi ti cambio la domanda…

V: No, rispondo. Il problema è che non saprei governare, probabilmente. So solo che adesso non mi piace tutto ciò che sento intorno.

B: Ti sei fatto condizionare dalla propaganda dei media della sinistra?

V: No, cerco di guardare con distanza la propaganda politica in generale.

B: E allora perché non sei ottimista?

V: Non lo sono per natura. Ho solo degli attimi di ottimismo.

B: Dipendono dal premier?

V: Da qualche buona notizia che arriva raramente, perché se dipendesse dal premier non ce ne sarebbe quasi nessuna.

B: Facciamo il gioco della torre. Tra il papi e il presidente del consiglio chi butteresti?

V: Entrambi, ma risorgerebbero.

B: Fede e Alfano?

V: Alfano. Almeno Fede è dichiarato.

B: La focaccia o la pizza?

V: Salvo tutte e due.

B: Avrei fatto così pure io. Vuoi aggiungere qualcosa?

V: Del prosciutto crudo.


Le due splendide immagini di questo articolo ritraggono Vanni Curcio in vacanza.

Da http://mariobadino.noblogs.org/

,